mercoledì 22 dicembre 2010

Sono qui

Sono qui
Sono il tuo uomo
Se vuoi Prendi la mia mano
Se vuoi
Io ho bisogno di vederti nuda
fin dentro  i  tuoi pensieri
Ho bisogno di te come un'abitudine
E non ti avrò mai abbastanza,Se vuoi  .

Natale a Napoli c.le


Domenica ho  potuto  ammirare
 finalmente Napoli Centrale  ristrutturata, con un pavimento che non sembra quello di Bellomunno
 e con un'illuminazione che non sembra una cappella,  e  persino  con  una  bella  fontana    che  rappresenta  la  sirena  Partenope.









  Più di tutto quell  che  mi  ha  colpito e  credo  che  colpisca  molto anche il  viaggiatore che  passa  fujenno ,un bellissimo  abete,  alto  ad  occhio e croce  5 metri.
Anzichè addobbarlo   con  splendidi  sacchetti  della  monnezza    verniciati per  l' occasione  di  un  bell  rosso luccicante,  gli  ideatori  hanno  pensato  bene di  lasciarlo  privo di decorazione, sul quale, pero( con l' accento) cittadini e turisti possono appendere i loro messaggi, i loro desideri, sperando che Babbo Natale
 o chi per lui  ( gesù bambino) visto  che  ormai non lo  ricorda  più nessuno,  possa prima o poi esaudirli.

sabato 4 dicembre 2010


 Guidare  questa  nave  nelle notti eterne senza stelle, umide e fredde é un  impresa non facile.
Onde anomale che si innalzano per metri sopra la mia testa
 correnti  impetuose, di ribellione vitale  mi trascineranno verso  la  creatura mostruosa che si è impossessata del  mio corpo ,e dei miei pensieri. come  ombra che  fa da ombra ad altre ombre
schiuma soffiata in aria da turbini di vento
la nave è nelle mani di Dio.
 Ed  io  fermo , osservo attentamente ogni minima variazione della mente
 cercando  di  misurare il livello massimo di sopportazione della nostra anima
 che  forse non  ha  fondo.

sabato 27 novembre 2010

Io sono il capitano

Io sono il capitano Io sono il capitano di nessun vascello, che nessun mare ha mai solcato. Eppure io sono il capitano di una nave. Essa si chiama Existence è non ha mai solcato oceani, eppure e stata in mille burrasche, immersa in mari di luce e molte nuvole. Il suo carico è fatto di gioie, dolori, lacrime, paure, amori, solitudine, fobie ed inganni, e molti cancelli. Le sue stive sono popolate dagli spiriti dell’irrazionalità, che metteno a dura prova chi comanda la nave. La mia nave solca mari posti alle estremità del vero è dell’inverosimile. Mari senza ritorno, con strani orizzonti. Acque infide infinitamente nere, divoratrici di vite. Prendendo di volta in volta direzioni diverse, verso paesi mai raggiungibili.

venerdì 26 novembre 2010

domenica 7 novembre 2010

Friariellium

La pioggia ed il freddo sono ormai arrivati. Buie giornate invernali non sono più un ricordo, Grigie le nuvole nel cielo. Si può cominciare a sentire una certa malinconia. In questi giorni, freddi e grigi inaugurano la loro stagione migliore. I friarielli Perché, pur se coltivati l’intero anno, raggiungono il top con l’inizio dell’autunno. I friarielli.(Brassica campestris varietà cymosa)chiamateli friarielli e non friggiarelli o friggiarielli. Il friariello strettissimo parente della cima barese, ha il gambo più tenero rispetto alla cima di rapa barese e per questo si consuma per intero. Come diceva Ernesto Che Guevara a proposito dei friarielli: Bisogna essere duri senza dimenticare la tenerezza. Dicevamo, sono molto simili alle cime di rapa dal gusto amarognolo, avvincente, ombreggiato ( che cazzo vuol dire non lo so ma fa molta scena). sprigionano oltretutto un profumo inconfondibile La scelta dei fasci di friarielli è un'importante preliminare. Ancora, non devono essere troppo fioriti né con foglie troppo grandi, o mosce e ingiallite,Non bisogna sparagnare. Oltre al saperlo coltivare, comprare e cogliere, il friariello bisogna saperlo cucinare e Ammonnare ( Mondare). per i non partenoparlanti Il friariello è un prodotto diffusissimo e amatissimo a Napoli, ma quasi impossibile da trovare fuori. Uno dei contorni napoletani più apprezzati nei menù invernali. Uno dei capisaldi della cucina partenopea, trova la sua massima espressione insieme con la salsiccia detta ( A PONT' E CCURTIELLE). Quelle un po' grosse, aromatizzate con i semi di finocchio, Un connubio che fa venire l’acquolina in bocca, che fa nascere una violenta curiosità I napoletani, con un pizzico d’orgoglio, dicono che fuori Napoli è impossibile mangiarli. Ci piace pensare che si tratti d'una misteriosa verdura che cresce solo a Napoli. E il bello è che forse non abbiamo tutti i torti. ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ O matremmonio e vvierne. Tutta abbronzata e bella ciotta ciotta, Ncopp all’altare essa te vene ncontro. A pponte e curtielle ogge se vestuta, e ppe urnamento se mise nna curona e funucchielle. Ce stann pure e dduje cumpare tutt’ agghindate a festa. Il conte Cuzzutiello e madama Giaretella O prevete accumencia a messa e ddopp all’omelia ddice chesti parole Tu sasiccia vuò spusarte ccu friariello? Chiene e paura, e ccu na vocia fine Appena appena tu rispunne si Tu friariello te vuo spusà cu sasiccia? secco e sicuro lui pronuncia il si dopo la sacra funzione tutt’ dint a tiella , nna granda festa piena di odori e suoni ppe cuncertino aglio e peperoncino le foto son di olio extrafino

venerdì 29 ottobre 2010

SCIATALGIC SHOW

Spettacolarizzare il dolore non è bello, specie se il dolore di cui si parla è il mio. Ma se lo fanno in tv (CHI L’HA VISTO) per esempio. Perché non posso farlo io? Per un dolore diciamo, meno doloroso se comparato a quello che fanno vedere in tv. Anzi sicuramente irrisorio. Ma in questo momento la mia muscolatura, il mio sistema nervoso e messo a dura prova. I miei nervi sono in preda a visioni mistiche che percorrono le arterie Massacrando ogni sorta di nervo stronzo. Fosse l’inizio di una rapida fine ? dopo aver accertato senza esami approfonditi Che di banale lombosciatalgia si trattasse, ho cominciato la cura (Per fortuna non sono un cavallo, altrimenti mi avrebbero già tirato un colpo di pistola in testa Per farmi finire il più velocemente possibile). Uploaded with ImageShack.us Come in un crescendo operistico in tre giorni ho consumato; -un tubetto e mezzo di Voltaren. Un’iniezione di Muscoril+Cortisone. una sola, a causa delle mie natiche ,e sì perché io ho le natiche suscettibili. Un calendario di santi in paradiso, cinque di cerotti Actiflex. Più una scatola di bustine, più un numero imprecisato di Preghiere di liberazione dal maligno. Vorrei sedermi tranquillo a scrivervi. E invece niente: non riesco a stare seduto, né in piedi, né sdraiato ho una brutta infiammazione al nervo sciatico. Tutto questo, per un fottutissimo nervo, che da un momento all'altro a deciso di rovinarmi l’esistenza su questo pianeta, e' così ad ogni passo può scegliere se darmi piacere o darmi noia. I giorni corrono, io un po’ meno. vincerò io?

sabato 23 ottobre 2010

Lo stato ordina: bisogna reprimere

La mia solidarietà agli abitanti di Terzigno. Popolo Vesuviano che sta difendendo la propria terra e la propria dignità. Facile dirlo stando seduti davanti ad una tastiera, ma andate avanti. Però...un contro striscione ai manifestanti con scritto " chi cazzo avete votato '" lo farei volentieri... Questo dopo aver letto che l'attuale sindaco giurò sulla statua di padre pio che non ci sarebbero state discariche. Dobbiamo dire basta col voto di scambio, Non più il voto servile per il potente di turno Se ci facciamo comprare per un piatto di minestra, non siamo nessuno. CHE QUESTi GIORNI SERVANO DA MONITO AGLI ITALIANI TUTTI. Per quanto riguarda la bandiera, ed in risposta all’"manganello democratico" NON E UN ANTI ITALIANO QUELLO CHE HA BRUCIATO LA BANDIERA, MA UN VERO MODERNO EROE. VERO DIFENSORE DELLA VERA ITALIA E stato solo bruciato il simbolo della schiavitù Dell’ cittadino italiano. La discarica ? facciamola ad Arcore

venerdì 22 ottobre 2010

chi ha deciso ke le regole dell’Italiano, debbano essere immutabili

Diversi amici mi riferiscono di aver molto apprezzato i post da me pubblicati. Senza mancare di rilevare i miei errori grammaticali. Mi scuso per eventuali errori grammaticali o di stesura, ma lo staff di questo blog é composto da persone comuni e non professioniste.(io) Io violentatore dell’italico idioma, Io omicida seriale dei congiuntivi. Mi cospargo il capo di cenere e faccio ammenda, Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa. Considerando poi che la mia non è certamente una cultura superiore né tanto meno pari alla media Dei frequentatori del blog, sicuramente non riuscirei a costruire frasi in un Italiano degno di un poeta, Ma perlomeno cerco, con creativa lungimiranza, di (comporre) gli scritti in una sequenza più o meno comprensibile, senza contare che la spontaneità del linguaggio, ( qualcuno dice vongole)trasmette le emozioni di chi scrive. Preferisco di gran lunghi scritti con qualche errore grammaticale, se rivelatori di un modo di pensare diciamo, più sostanzioso. La grammatica e per me materia ostica e astratta, Considero la punteggiatura una specie d’acne Seppur credendo fermamente che è una cosa seria da usare con discernimento, Essa non solo serve alla chiarezza del discorso, ma dà anche un tono alla pagina scritta. Ma a me non mi piace!!! . non andrebbe detto, forse inteso come un rafforzativo e si può usare. Ritengo sicuramente a torto che la buona scrittura, la scrittura brillante, bella, sono tutte cose non necessarie nella creazione di grandi contenuti per il web, gli ammiccanti aggettivi da romanzo rosa revisionati con tanta cura non mi affascinano, non mi incantano, non mi seducono. Su questo potente mezzo di comunicazione la scrittura è solo un veicolo d’idee interessanti, utili, forse pratiche. Ringrazio sicuramente questi amici che sollevandomi questi amletici dubbi(grammaticalmente parlando) mi danno modo oltre che comporre questo post "sicuramente pieno d’errori", capire che talvolta ci si scopre più ignoranti di quanto non ci si credesse già da prima Forse un giorno si scriverà “ke” anziché “che”, perché in effetti si tratta di due doppioni ortografici ( e descrivono lo stesso suono) in fondo, chi ha deciso ke le regole dell’Italiano debbano essere immutabili

domenica 17 ottobre 2010

hanno gia rubato i vostri sogni

Con quale coraggio un affermato imprenditore“pseudo datore di lavoro” da 200mila+ euro l'anno, entrando nell suo ufficio al mattino, guarda in faccia un ventenne
cui offre un'elemosima da 400 euro al mese (magari neanche quella)? Non rivede se stesso, trent'anni prima?
Non pensa che uno stipendio, per quanto piccolo, sarebbe giusto?
questa e la strada verso la sottoccupazione intellettuale, con un pizzico di schiavitù moderna.
Call-center al posto di
piramidi. pseudo imprenditori come antichi faraoni
Cosi succede che ci siano schiavi telefonici,schiavi pubblici, schiavi no profit,Persino schiavi
gratis
Associazionie e cooperative che al di fuori della propria realtà alzano bandiere in difesa dei lavoratori, dei
giovani, ma predicano bene e razzolano male mooooolto male.
Altra nota dolente il servizio civile il quale è sempre più impiegato come modo legalizzato per sfruttare i giovani
La legge Biagi doveva inserire nel mondo del lavoro i giovani. Ha invece trasformato i giovani in merce a basso costo
La povera buonanima di Biagi magari non c’entra del tutto. Magari le
sue intenzioni erano buone, non so, non l’ho letta la legge, ma spero che, ovunque si trovi adesso, abbia realizzato l’entità del casino che ha combinato!
Poi paghiamo 30mila euro al mese i nostri politici per farci prendere per il culo ed insultare la nostra intelligenza.
Basta... non lasciate che rubino il vostro prezioso tempo
I nostri politici hanno gia rubato i vostri sogni
Affilate le vostre menti e rendetele così taglienti da fendere il più duro dei metalli

martedì 5 ottobre 2010

il gemito e il tonfo

Se è il caso di pubblicare uno scritto sul suicidio su questo blog, non lo so
Poi ne ho sentito la necessità.
Il suicidio è un evento drammatico, non solo per la persona che perde la vita,
Ma anche per chi resta e deve convivere con i sensi di colpa, la disperazione,
Il senso d’impotenza. I familiari e gli amici di una persona che si è tolta la vita vivono momenti difficilissimi sconvolti per un gesto che in qualche modo condanna anche loro.


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Il suicidio non è solo una perdita, ma razionalmente o irrazionalmente, è percepito come un'accusa.
Il famigliare può avere la sensazione di aver fallito.
Ed è una dura strada quella che devono intraprendere per spiegare agli altri e a se stessi il gesto compiuto dalla persona cara, per convivere con il bollo del suicidio.
E della malattia nella propria casa, per ritrovare la gioia di vivere.
Un ragazzo di 30 anni, non ancora compiuti,
Un ragazzo carino, intelligente, pieno d’interessi, con una famiglia che gli voleva bene, ma nonostante questo Massimo non c'è più!
Massimo sabato si è tolto la vita, si è dato la spinta. E giù. Poi c'è stato silenzio, e poi il rumore del corpo che batteva sull'asfalto,
tutti quei piani 4 per l'esattezza , E guardando il cielo ti sei buttato.
E mentre l'aria ti frustava il viso sentivi che la tua vita se ne sta andando.
Un unico pensiero. Finalmente libero-. E questi due rumori
, il gemito e il tonfo, non so ancora quale fa più paura".
Quali lusinghe avrà usato con lui la morte per attirarlo a se..
Giovane ragazzo che non esisti più, ormai.
Ovunque tu sia spero solo che abbia trovato la serenità che evidentemente qui non avevi trovato!
Quel male di vivere che si era impossessato di te si è fatto così forte che la tua speranza è definitivamente scomparsa,tanto da portarti a compiere il gesto più duro e più crudele verso se stessi: togliersi la vita!
Un groviglio di sentimenti che si alternano e contrastano fra loro assurde, illogiche motivazioni
Che tu hai visto reali, potenti ed immediati.
Non hai avuto timore di questo momento , hai voluto tu scegliere l’ora la data ed il momento giusto
La morte raramente consente partenze eleganti o addii puliti. Qualcuno viene lasciato con l'angoscia di essere stato abbandonato slealmente

lunedì 4 ottobre 2010

Diversamente onesti

Avevo preparato Una lunga lista di nomi di deputati, e senatori, politici nazionali e regionali, o semplicemente comunali
Quasi una settimana di ricerche
Con l’intento di pubblicarla ma poi ho reputato la cosa poco interessante e di cui ne sconsiglio vivamente la lettura perché fa male all’anima.
In questa vi assicuro lunghissima lista di nomi, i reati contestati e provati andavano da:
associazione per delinquere, falsa testimonianza, falso in bilancio, finanziamento illecito, corruzione, banda armata.
associazione sovversiva, truffa ai danni dello stato, favoreggiamento, concorso esterno in associazione mafiosa associazione cammoristica.
turbativa d'asta e abuso d'ufficio,bancarotta fraudolenta,corruzione, istigazione a delinquere
a questo lungo elenco di reati manca solo scippo e rapina a mano armata
ecco cosa accomuna questi nomi e molti nostri politici

Un quadro raccapricciante, dove i miei nervi sono stati messi a dura prova,
ma mi sono ripromesso di restare calmo perché potrei scrivere qualche offesa e magari poi doverli anche pagare
L'intento che mi sono posto non è sicuramente quello di diffamare ma di far risaltare questi brillanti diversamente onesti
alcuni ( pochi potrebbero )essere innocenti, ehm scusate ( poco diversamente onesti)
Dicevamo, ogni tanto tendo a divagare, potrebbero dimostrarsi innocenti ma non per questo meno indecenti.
Paolo Borsellino diceva che dall’assoluzione di un politico non poteva farsi automaticamente discendere la celebrazione dello stesso politico: esiste una responsabilità civile, etica e politica che è persino più rilevante di quella penale
Non possiamo permettere a pregiudicati di gestire il bene comune ! Persone che hanno dimostrato di poter violare le leggi per il proprio tornaconto personale (o di clan, o di partito) dovrebbero lasciare spazio a persone oneste
Intanto però la lista di speculatori squattrinati che vivono da nababbi sulle spalle del risparmiatore
Con stipendi astronomici e una vita spesata, si arricchisce di nuove figure e nomi, giorno per giorno
Questo è il bello del rappresentare i cittadini
In tutto questo letamaio d’illegalità LO STATO che (non coincide con il popolo), in combutta con le banche crea i poveri
E questo lo fa per garantire a tutti i suoi boia \gregari fedeli servitori ,un continuo serbatoio di poveri e bisognosi, ove potersi abbeverare ( in tutti i sensi) giorno per giorno, legislatura dopo legislatura
Creano falsi proibizionismi mediatici. I mezzi di comunicazione trasmettono in continuazione spot di lotta contro la droga che non va al di là dei media. Ovviamente non a tutta la droga, soltanto ad
alcune sostanze, sostanze che qualcuno ha deciso debbano essere illegali e controindicate.
Parte del ricavato sull'alcol e sul tabacco finisce nel portafogli di ministri, di magistrati e dei loro protettori, la droga serve a mantenere eserciti, polizie, preti, politici e tantissimi altri, quindi bisogna che resti un problema e che venga percepito come un problema.
Create le condizioni il resto sono tutte conseguenze e il gioco è fatto. Tutto va da sé. Basta imporre una legge. E' tutto un raggiro
Creano crisi che esistono solamente perché sulla bocca di tutti, un arma molto potente
Una crisi provocata dallo stato al solo scopo di annientare i diritti fondamentali dell’essere umano, sia come cittadino sia come lavoratore, sia com’essere umano, costruendo poi pian piano un nuovo modello di civiltà, dove tutto è controllato e gestito a piacimento da un piccolo numero di persone.
La democrazia oggi e solo una presa per il culo una frase senza più il suo significato originale (Demos e kratos) governo popolare.
Viviamo oggi in una delle peggiori dittature che si conosca, in altre parole una dittatura travestita da democrazia. Non ne faccio una questione di credo o di colore ma di senso civico.
Ma in ogni caso queste parole sono solo uno sfogo
Solo fandonie fantapolitiche e tali resteranno di quest’emerito stronzo drogato.
Drogato di questa droga chiamata (Pensiero) fa tanto male e per questo in molti la condannano così aspramente
. Fingendo di pensare che qui vige la democrazia, il rispetto, la cultura quella vera, che la gente non è manipolabile dal primo gruppo di politici urlanti che appare in televisione.
Come grandi uomini di spettacolo . Gia m’immagino vedere x esempio La Russa con la sua giacca palettata mentre scende la scala del nuovo talk show di bruna vespa
Esordendo con una delle sue migliori battute:la vita di un operaio vale quanto quella di un ministro
Non voglio andare nelle piazze vestito di viola, o di rosso, o con la carriola e magari gridare al megafono che voglio vedere quest’o quel politico morto.
Aggiungo con tutto il rispetto e l’ammirazione per coloro che partecipano a tali manifestazioni
Che nessuno se n’abbia ad offendere
Non serve, guardare un programma tv Prendi (REPORT ) ed indignarsi un paio d’ore.
Reputo ( sicuramente sbagliando) queste pagliacciate inutili, fin quando il cittadino non avrà piena coscienza del suo status, fin tanto ché i cittadini che vogliano dare un contributo al funzionamento del proprio governo siano esclusi dal processo decisionale,Quando si raggiungerà la piena coscienza dei propri diritti, ma soprattutto dei propri doveri .
Il potere nel nostro Paese è rappresentato dall’economia, dai poteri occulti come la massoneria, i servizi più o meno deviati l’Opus Dei il Vaticano e la mafia. Noi non contiamo un cazzo
Con la soppressione del difensore civico diffuso in (circa novanta Paesi)dall'art 2 comma 186 lettera a) della Legge 191/2009, dal Decreto Legge 2 del 2010, convertito in Legge 42 del 2010].hanno fatto crollare un ultimo dei pochi chek point di controllo che il popolo aveva. Gia perché vigilare sul buon andamento dell’attività amministrativa e a tutelare le persone dagli abusi commessi dai funzionari pubblici a livello locale non e sicuramente cosa buona e giusta, e noi popolo di belanti
Ci siamo fatti trovare ancora una volta impreparati e disattenti Noi che ci lamentiamo del malaffare dei politici dobbiamo occuparci della politica come fosse la gestione del nostro conto in banca. Con serietà e senza pregiudizi.
Se noi avessimo il controllo sull'operato dei nostri rappresentati pensate che potrebbero ancora fare tutto quello che di più marcio esiste?
Allora non marciamo contro un politico o contro un colore ma marciamo contro il sistema
Marciamo ogni giorno non una sola volta l’anno ma non per dar spazio ad altri ladri farabutti non per portare nuovi maiali al governo marciamo affiche l’ingrasso finisca.

sabato 2 ottobre 2010

461 a.c.

Stampiamo migliaia di manifesti ed appendiamoli nei vari uffici pubblici ,nelle strade , nei pulmann, nelle case di tutti i cittadini


Pericle discorso agli Ateniesi, 461 a.C.


qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così.

domenica 26 settembre 2010

Cronaca di una serata

Ieri sera sabato 25 settembre 2010 nella piazza del Carmine maggiore in Napoli
Teatro della storica rivoluzione del pescivendolo Tommaso Aniello d'Amalfi,
( Masaniello).
Che nel 1647 sfidò la nobiltà spagnola, che controllava la città.
Hanno presentato per la quinta volta il


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PREMIO MASANIELLO 2010 e medaglia d’argento Presidenza della Repubblica.
Dedicata al mare l’edizione 2010 del premio Masaniello. La kermesse ha l’obiettivo di valorizzare
Il patrimonio culturale napoletano e mettere in luce il quartiere del Mercato, cuore storico di Napoli.
Ove si racconta che i resti, lì seppelliti del povero pescatore fatto impazzire , e poi ucciso dagli spagnoli furono prelevate e disperse da Ferdinando quarto
Per timore che il mito di Masaniello potesse rinascere.
Dicevamo edizione dedicata al mare, ma di quale mare parlano, di quale città parlavano questi signori.
Signori per modo di dire. Chi presiede la provincia ed e anche , forse ma non ci credo promotore di questa kermesse ( presa per il culo)e Luigi Cesaro politico italiano de Il Popolo della Libertà. Nostro amministratore provinciale condannato nel 1985 dal Tribunale di Napoli a 5 anni di reclusione, per aver stretto amicizia
con tutti i grossi esponenti dell'organizzazione mafiosa denominata NCO.
Ma questa e storia vecchia qualcuno potrà dire , sbagli di gioventù, se non fosse che nel settembre 2008, il collaboratore di giustizia Gaetano Vassallo indica in Luigi Cesaro "un fiduciario del clan Bidognetti ecc. ecc.ecc.
Ma non andiamo a scavare oltre e non solo sulla figura di Cesaro
(il patrimonio culturale napoletano e mettere in luce il quartiere del Mercato, cuore storico di Napoli.)
Chissà quali sporchi interessi si celano dietro , quali trame e delitti. Gia perché io sono uno che vede sporco in ogni dove
E vedo sporco anche il concerto del cantante LUIGI FINIZIO detto GIGI niente da dire sulla sua persona o bravura una persona stupenda e un meraviglioso cantante. che ho conosciuto personalmente prima del suo successo, . purtroppo lui canta
E loro lo usano per la sua bravura per i suoi romantici testi, capaci d’essere droga per le masse che nulla si chiedono e nulla vogliono capire
Prima dell’atteso evento molti altri illustri si sono succeduti sul gran palco carosello allestito nella storica piazza ma…non promettono nulla di buono per i disgraziati sono tutti impegnati a dare una dimensione, un contesto, un pensiero molto grande ed onorevole
Nessuno si chiesto di quale mare si parlava, visto che il mare ormai non bagna più Napoli da diversi decenni.
Ah ma forse loro parlavano del mare che i napoletani non possono usare, quel mare delle grandi ville private( di loro proprietà) quel mare dei grandi ristoranti che appropriatisi con chissà quale furbesco mezzo del loro piccolo specchio di mare praticando prezzi da capogiro
Quel mare che va da Pietrarsa a Nisida, vivaio di batteri coliformi in certi casi anche streptococchi. Con solo pochi metri di ringhiere per gustarne il nauseabondo odore
Io guardavo da molto lontano i festeggiamenti di non ho capito bene cosa
Perché non mi sento napoletano finche sarò rappresentato da personaggi sopra descritti
Quando sarò napoletano non solo per appartenenza territoriale, festeggerò
Mentre vedevo cittadini napoletani madri, madri, figlie e figli spinti e strattonati per ascoltare il famoso cantante pensavo e Riflettevo su qual è il ruolo del “popolo” pensavo perché?’ non sì ci riunisce cosi in questo modo per cose gravissime che affligono la nostra regione, Se invece fossimo più tenaci, e anche più consapevoli, riusciremmo forse a farcela, a trovare una strada, un’idea, una passione comune.
perchè non hanno contestato ora che potevano, farlo . ora che si era tutti quanti insieme
Sia come sia
Urla, cori, inni, riempivano la piazza intera e le vie dintorno una folla di illusi per una serata cantava le dolci melodie.
è del fatto che i medicinali oggi si pagano nessuno se ne curava
L’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari.
Sappiate che non vi ho detto tutto quello che avrei voluto.
E chiudo con una frase attribuita a lui Tommaso Aniello d'Amalfi
si ve vulite tenere 'a libbertà, nun v'addurmite.

sabato 18 settembre 2010

SEMPRE PEGGIO

No amici dell'etere, non sono impazzito. E nemmeno m’invento le cose. Può confermarvelo anche Papuoldo, il mio amico immaginario.
Innanzitutto un saluto a tutti gli amanti di questi meravigliosi peluche
Esseri non esseri, in apparenza senza anima
Ma fidatevi quello che è nascosto dentro un semplice innocuo orso di peluche ,invece è un terribile mafagnus piliferi.
Un esserino piccolo minuto dall’aspetto ripugnate e molto dispettoso.
Che tormenta le notti delle giovani fanciulle, aggirandosi nelle loro buie camerette\stanzette\ come cazzo volete chiamarle voi
Chissà quanto tempo, lui il terribile mafagnus piliferi stando sugli scaffali di negozi di giocattoli , nascosto dentro un peluche ha sognato
Una camerette\ stanzetta tutta sua e di non dover più dividere la mensola con winne (dei pooh)
Eccolo finalmente il giorno e arrivato, viene dato in regalo arriva nella sua nuova stanza.
Una nuova vita , un nuovo nome,rugghi ,lilli Teo , Leo ecc
Quando ormai nella casa completamente buia tutti dormono , lui rinasce , ed e allora che lascia la sua mensola .
Oppure da un cazzotto in bocca alla tenera piccina che lo tiene stretto
Poi scrollandosi di dosso quel milione di acari che gli fanno compagnia infila le sue belle mutande semplici e se ne va in giro
Lui indossa semplici mutande senza scritte del tipo:SEX , FASHION,UOMO quest ultima in alcuni casi indispensabile per la moderna gioventù
Per distinguerne il sesso , ma non sicuramente nel caso del mafagno piliferi.
lui non ha la finissima e stilosissima abitudine di esibire la mutanda con su scritto FORZA NAPOLI
Lui usa copriculo della coop Non si trovano più mutande decenti in giro.
La mutanda di cotone, quella lì che ti lambisce l'ombelico e ti copre le chiappe è in estinzione ma… Finché c'è bianco c'è speranza.

Sono le quattro del mattino oramai la notte e stata breve per il mafagno, ha dovuto violentare tutte le barbie
che stavano sulla mensola, Guardare sotto le mutande della “Magica Emi
fare il romantico con le braz( cosa assai complicata)intrecciare i capelli di tutti gli abitanti di sesso femminile abitanti nella casa.
AI grido di...i cartoni animati portano alla droga distrugge tutte le video cassette dei cartoni.
e poi quando finalmente il sole sta per alzarsi per andare al lavoro, fare capolino in cucina per mettere zizzania tra i due pappagallini cocorito, sussurrando nelle piumate orecchie della di lei pennuta ( E RIKKIONE E RIKKIONE)
INDICANDO IL PENNUTO DAL CERULEO COLORE
Sorge il sole e lui e li fermo immobile con lo sguardo nel vuoto,
ma guardatelo attentamente non vi sembra di notare un ghigno sotto quella fitta coltre di peli finti?

domenica 12 settembre 2010

le bivalve

Signore e signori, squillino le trombe e rullino i tamburi.
Per poter aumentare furbamente il traffico verso questo becero blog
rischiando di attirare l’attenzione di un gran numero. di scellerati, sessuomani,
pervertiti e depravati che si possano trovare in Internet. Nonché le ire di femministe sfegatate bivalve

Ho pensato di trattare anche se in chiave molto ironica ed assolutamente senza principi educativi un argomento a tutti caro (é NON VI DICO QUALE).
La morale comune ci ha fatto considerare il parlare pubblicamente di questo come una cosa sporca, da depravati.
Quando penso a certi bigottismi religiosi, mi sopraggiunge un tal fastidio laggiù,
come se avessi un granchio aggrappato alle palle
Uomini di chiesa, preti, papi, vescovi, diaconi, semplici fedeli: Scopare non è peccato.
E non basatevi sulla bibbia per estrapolare certe teorie. Pensate solamente che di notte nelle camere buie che emanano ansimi
e cigolii di scheletri che si torcono
senza pace , orde di spermatozoi mannari ( allupati) creaturine microscopiche cercano di conquistare il mondo
un attimo , un attimo solamente, spasimi e i rantoli, sussulti a dirotto su e giù
l' intrico dei loro occhi nell’ordine del cosmo,
Alcuni di questi mai riusciranno a vedere la verde valle, la terra promessa.
Forse solo il pavimento. Perché Da diversi anni ormai, la donna ha smesso di voler fare il suo mestiere di donna
E in atto una Deforestazione totale, il genocidio del pelo, lo stermino.
Ma cosa vogliono le donne dagli uomini? Perché donne e preti congiurano contro gli uomini??
Potete chiedere agli esperti, agli studiosi di fenomeni sociali o ai cartomanti di programmi radiofonici
Potete interrogare gli psicologi o i fondi di caffè.
Potete consultare sondaggi cui nessuno ha dato mai risposte sensate e veritiere
capire l’animo femminile ??è un mistero e tale resterà
una cosa non vogliono di sicuro: essere scoperte nel loro gioco.
Cioè di costruire una società matriarcale dove il povero spermatozoo e succube del più ben modesto ma vorace, ovulo dai denti a sciabola
Nel terzo millennio tutte loro (le bivalve) avranno un conto corrente sulle banche del seme

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I neonati si compreranno su ebay potendo sceglierne il colore , o la razza ma non il sesso dovranno essere rigorosamente femmine!
Perché non vorranno mettere a disposizione il loro ventre a noi poveri derelitti nostalgici
del sesso, a noi che ci piaceva sudare , sporcare le lenzuola, ansimare ,e poi di nuovo
ed in quel momento quando i corpi cavernosi si gonfiano, quando involucro rigido chiamato tubica albuginea, si lacera in quel momento potremmo dire ( wa ce rutt o caxxo)
prima di essere bruciati sul lettino ginecologico dalla santa spermisizione.

cosi loro ( le donne) si toglieranno la pietruzza dalla scarpa, per essere state per millenni mortificate e depredate
Tutta la questione è stata zippata in un Xfile e consegnata all'agente Mulder, il quale a tutt'oggi non ha ancora scoperto l'arcano, ma si dichiara convinto di una cosa,
"La Verità è lì dentro".
Grazie a tutti per aver portato a termine la lettura di questo scempio e pensateci

Firmato il vostro penefattore

giovedì 9 settembre 2010

w la scuola

AVVISO - Questo post fa letteralmente ADDORMIRE. Se resisterete nella lettura avrete tutta la mia stima.

Cari navigatori dell’etere cibernauti d’ogni dove.
Elementi paracerebrali che siete finiti su questo blog pensando di trovare chissacchè.
O facendo delle ricerche strampalate o strane. Ma strane 'nnu sacc! del tipo:
dint' o gulash è mammeta, le frasi più belle di berlusconi, barbie zeppole e panzarotti, erbe & deflorazioni ecc ecc...
stasera voglio lasciarmi dietro i post dei giorni scorsi e cambiare capitolo.
Ma per fare questo, bisogna svuotare la mente dai pensieri (a me viene facile) non voglio essere additato come lo scriba che dà fiato solo ai suoi umori e malumori.
bhe allora stranamente ho pensato. parliamo della scuola .
il 15 di settembre cominceranno le scuole, ed allora mi toccherà
svegliarmi almeno nna quindicina di minuti prima per raggiungere il luogo dove presto la mia opera caritatis ( lavoro).
Gia perché alle otto le strade saranno invase da orde di marmocchi urlanti e scalcianti, sputeggianti, cani tiranti, station wagon parcheggianti.
Al suono della malefica campanella, il ministro della Pubblica Istruzione della IV legislatura Berlusconiana
Gelmini Maria Stella che non perde occasione per gratificarci delle sue perle di saggezza
Dicevamo, vorrebbe sostituirlo con un più armonioso GONG,
alle 8.15 gli studenti tutti rigorosamente allineati e vestiti di nero.(e con i il braccio alzato) sfileranno in parata
come se fare indossare una divisa risolverebbe il problema della disuguaglianza sociale, delle pari opportunità.
la scuola della Costituzione, la scuola per la crescita equilibrata delle generazioni indipendentemente
dalla situazione socio-economica di provenienza addo caxxo staà
Oggi se non porti i soldi, non vai alle gite, se non porti i soldi non usufruisci del servizio di mensa, quindi il tempo prolungato va a farsi sfottere.
Non aprendo poi l’argomento libri un vero e proprio salasso. ma ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini rassicura:
Per il prossimo anno scolastico 2010-2011, il tetto di spesa previsto per i libri di testo nella scuola secondaria superiore e segnalato dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, resterà invariato.
In parole povere resterà caro

Il caro ministro Renato Brunetta preso da un impeto di rabbia, vedendo che la gelmini non riusciva o almeno ci riusciva in parte a sfasciare l’istituto scolastico italiano.
ha pensato bene di metterci un po’ di suo ( il nano maledetto).
Su un giornale di qualke giorno fa c' era scritto :Scuola. Brunetta e Gelmini vogliono più pensionati ma senza assumere i precari.
bhe ma allora chi farà le lezioni ai nostri pargoli, Belen oppure Corona o magari Totti con la sua soave consorte?
cosa impareranno?? a fare incantesimi come harry potter?? o strategie narcos
Ma tremate, poiché giungerà Chuck Norris,(a dda veniì baffone) Tanto sappiamo come andrà a finire.

POVERA SCUOLA MIA, INCATENATA CON TANTE CATENE,
IN MEZZO A MOLTE PENE,
PER MANO DI TESTE DI CAZZO
TI TOCCHERA' MORIR

martedì 7 settembre 2010

Ogni vita ha il suo corso, bello o brutto che sia

Più passa il tempo e più mi accorgo che è sempre più difficile il
riuscire a fidarsi di qualcuno. Già. Fino a qualche tempo fa non ci avevo fatto caso...
Adesso. mi accorgo di quanto possa essere stupida certa gente alle volte...
Capaci di scannarsi per niente. Quando imparerò.
E il tempo passa e la spirale gira creando grandi vortici, diventando sempre più spirale.


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facendo incrociare vite che nell’immenso vortice si rincorrono.
intersecandosi nei modi più strani:
ogni vita ha il suo corso, bello o brutto che sia,
Ci sono vite fatte in discesa, o in salita ma cmq sempre piene di incroci
che non sai mai se devi girare o tirar dritto cercando un segno che ti indichi il percorso
Io Sono io, è questa è la mia vita, è giro dove cazzo mi pare.
Sento di non aver creato tutto quello che avrei potuto.
Sento di non aver girato quando avrei dovuto
Guardatevi intorno.
A quante cose in cui credevate fermamente a 15 \16anni
credete ancora adesso ?

Le mie, si contano su una mano.

lunedì 6 settembre 2010

La vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali

A voi, nemici del dubbio, a voi detentori della verità ,a voi esseri perfetti
Vorrei partire sempre dal fatto che io non so nulla. il sapere è cosa vostra
ho scritto questo post pensando a tutti voi, tutti Quelli che mi sorridono, mi ascoltano e poi vanno a riferire
quelli con una buona mira ,abili lanciatori di coltelli.
Quelli piatti, che non sanno vivere
Quelli che mi mentono credendo di saperlo fare bene
quelli che sono nati con la maschera
A tutti quelli che parlano poco e preferiscono stare zitti e a tutti quelli che parlano troppo
e sempre coglioni rimangono.
anche se non si tratta di un giudizio di valore,e il mio pensiero e me lo tengo.
notte passata a pensare, a cercare di sgrovigliare e riannodare pensieri
sento invece ancora il bisogno di scrivere. Di buttare fuori il veleno che altrimenti m’intossicherebbe
anche se non riesco ad elaborare frasi sensate e non taglienti, che esprimano appieno ciò che mi gira per la mente.
cercherò di non sparlare ne mancare di rispetto
(per quanto me lo consentano i miei limiti)


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mi sono cosparso d’olio per proteggermi ,per farmi scivolare addosso o (di dosso non saprei) tutte le vostre parole ,pensieri, ed azioni, e tutti i giorni ingurgito pillole di (MEPASSPOCAZZ)
Ma sono sincero e lo sarò anche ora
la sincerità a volte, sarebbe preferibile nasconderla sotto altre spoglie. aspettando solamente che le parole perdano il loro valore e significato, cessando così di essere trappole
Voglio lasciarvi riflettere su queste sagge parole:

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà.
Difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
quindi, vivi come credi. fai cosa ti dice il cuore...
Tutto ciò che vuoi...
La vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
canta, ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento della
tua esistenza...cogli tra le dita qualunque attimo che ti si para davanti e gustalo fino in fondo...
Perché lo spettacolo è iniziato...e tu VIVI...
prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi."

Charlie Chaplin

lunedì 16 agosto 2010

Funtana all'ombra

Qualche sera fa volli recarmi in un posto da tutti raccontatomi, ai piedi del maestoso monte faito a cavallo tra i golfi di Salerno e di Napoli.
ero curioso di vedere da vicino lo sgorgare delle minerali acque di castellammare
Arrivato in piazza della fontana grande dopo vari percorsi e peripezie attraversando una mole di caos , disorganizzazione e follia collettiva rilevante mi avvicinai alle fontanelle dell' acqua
dal gusto a metà fra Acqua della Madonna ed Acetosella,
buonissima devo dire, ma tutto quello che mi circondava rendeva il sapore di quell acqua sempre piu amaro, sempre meno dissetante
20 milioni di litri d’acqua al giorno sprecati.
Sul costone roccioso dietro la piazza si erge una struttura con cinque arcate, molto probabilmente di origine romana,
al cui centro è posta un'edicola votiva che rappresenta la Madonna di Pozzano con San Catello, risalente al 1862. Al di sotto di essa si apre un colonnato semicircolare che racchiude la fontana che da il nome alla piazza.
Nella natia terra di Raffaele Viviani la regione campania diversi anni fa decise di spenderci un po di soldini 1.499.000 euro.per la precisione
cosi comincio il restauro della fontana grande i lavori riuscirono a vedere il termine e cosi la fontana fu inaugurata il 1 agosto del 2008


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quella che avrebbe dovuto essere un fiore all'occhiello della cittadina , adesso è solo l'ennesima cattedrale nel deserto a distanza di due soli anni gran parte della piazza, è adibita a campo di calcio o a pista motocilcistica.tutto guarnito da puzzo di sudore, e polvere alzata da un pallone saltellante Insomma, un vero e proprio quadro di degrado assoluto.
Monumento alla ignavia e alla incapacità, non vi è traccia di zampilli e di giochi d’acqua, ma solo di pavimentazioni rotte
e due fontanelle che a stento erogano un piccolo zampillo d’acqua

venerdì 13 agosto 2010

domenica 8 agosto 2010

l'anonimo maestro

Non ho competenze specifiche nel campo artistico per giudicare il valore dei dipinti di Antonio Muschetti .
Credo però, in tutta modestia, di aver qualche competenza come acuto osservatore.
Nelle sue opere l’artista s’incanta di fronte alla magia naturale delle cose, mettendosi ad osservare la natura della luce e dell’ombra, e dei loro giochi. giochi stupendi e prolungati, fatti di celamenti e svelamenti che fanno emergere le forme


Da pochi colori ad olio sapientemente mescolati a pigmenti e olii grassi,
come quello di lino e quello di noce dovranno poi uscire mille colori mille sfumature e tonalità diverse,personalizzando immagini e cose senza sfiorare l'iperrealismo, lasciando spazio al imperfezione pittorica

Le qualità realistiche dei dipinti e sulla capacità della pittura di fermare sulla tela la bellezza fuggente del reale sono quasi uniche
confondendo l'arte, la realtà e la sua rappresentazione
Un po' come se il fantasma dello Spirito apparisse non soltanto alla mente
e agli occhi, ma anche alla bocca, alle orecchie, alle mani, al naso del anonimo maestro , fino a sentirne gli odori


La frutta da lui dipinta è resa
a tocchi veloci, e tuttavia con una precisione ed una sontuosità quasi carnale,
nessun elemento di paesaggio emerge dallo sfondo, dove un piccolo squarcio
di semicielo non è sufficiente a spostare l’attenzione dal primo piano

mercoledì 14 luglio 2010

antooooò fa caldo

Questa sera ho sfiorato per caso Studio Aperto: gli italiani sono presi dalla morsa del caldo sul video intanto passavano immagini di tantissime persone che passeggiavano con la bottiglia d'acqua in mano,
Altri che si stravaccavano all'ombra di un albero, altri che si tuffavano in piscine all'aperto, altri che soffrivano sulle spiagge a prendere il sole, ed infine e soliti turisti con i piedi a mollo nelle fontane per rinfrescarsi. E questi secondo i giornalisti di studio aperto è gente che soffre il caldo?
Provate a stare tutto un giorno sotto il sole a lavorare e poi vediamo chi è che sente caldo!!
La cosa che mi va incazzare è che sembra che chi non fa nulla sia chi sta peggio. ma andate a ca...re.
mai una volta che intervistino uno che lavora sul serio e non ste mezze seghe che non fanno un cazzo da mattina a sera, è giusto dedicare intere pagine di giornali o programmi televisivi ai consigli degli “esperti su come difendersi dal caldo? Ditemi voi, che esperto è quello che mi suggerisce
di evitare di uscire alle 2 del pomeriggio, di indossare abiti leggeri, di bere molto e rinfrescarsi spesso con l’acqua? Bhaaaaaaaa
Mi sono reso conto che la cosa sta influenzando non poco il mio umore, sono più scontroso e meno portato al dialogo, senza contare quelle maledettissime bestioline \mostri che non si limitano solo a lasciare sulla pelle il loro pruriginoso segno ma che ti ronzano nelle orecchie alle tre del mattino appena avevi iniziato a sognare milioni di ettolitri di acqua proveniente direttamente dal polo sud rovesciarsi su di te
spero solo che questa ondata di caldo umido passi, e faccia riposare un po’ le mie ghiandole sudorifere
altrimenti vado a vivermene in una grotta insieme agli orsi!
Sperando che gli orsi non protestino.


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domenica 11 luglio 2010

tutti al mare

Domenica, giornata di mare.
Previsioni: sole bomba, 30 gradi, assenza totale di vento.
Ecco la spiaggia: fomentatrice di istinti sadici .Ore 8.30il mio umore ha iniziato a precipitare esattamente alla vista di una folla disumana, gente liberamente e anarchicamente stanziata alle 8.30 del mattino?? Ma che cazzo |avranno dormito qui?? bha

Cerco di dirottarmi su un lettino e lì finire i miei giorni, con gli occhi chiusi, l’mp3 nelle orecchie. fare sogni erotici, struggermi dal dispiacere perché quel cretino di amico non ha accettato la mia richiesta di amicizia su Facebook.
Cmq sia come sia cerco di arrivare al agognata meta facendo la gimcana tra donne appollaiate su brandine, sdraie, secchielli, bambini sparsi e uomini col giornale aperto. Loro erano intorno a me ormai ero immerso in quel che io ho battezzato PROGETTO SOFFERENZA.
La donna con cellulare alle mie spalle. Dovrei dire il donnone seduto su una seggiola che a malapena
La conteneva e che per noia ha iniziato la telefonata del secolo. Ora io non so se un figlio, un nipote, una persona.
Che vedrei bene ai lavori forzati, le ha messo nel cel la promozione dei minuti gratis, so solo che dalle 9.20 alle 11.20 è stata a sbraitare al telefono, a chiedere come sta ROSA se Ciro sta lavorando, ETC .AD un tono di voce altissima e costante. Una cosa fuori di testa. AD un certo punto chiude e con un cuscinetto se ne va verso il mare con l'intenzione di sciacquarsi GUARDA CASO c'era vento, acqua gelida appena scaricata dall'Antardide e la tipa
si è scoraggiata perciò eccola di nuovo al telefono.
Le due donne di origini moldave presumo, sedute davanti a me. Una in topless, l'altra più pudica. Ora...io non credo di aver mai visto un topless più orrendo di quello che avevo davanti. Che poi dico, già stare con la zizze al vento non si usa più dal lontano 89 ma poi almeno te lo potessi permettere. Due protuberanze senza forza di gravita, vuote e in ordine sparso...una cosa che non ha gradito neanche l'uomo anziano con lo slip sformato degli azzurri 90 poco contenitivo e con la palla sfuggente. Le due donne sono poi state raggiunte dal pappone più pappone in persona: l'uomo con i denti alterni, nel senso che ne aveva oro uno no e come se non bastasse sorrideva perciò vuoi o non vuoi non potevi fare a meno
di godere della vista di un gioiello di cartier
A un certo punto c'è la classica scena madre della tragedia condivisa. Il bambino perso e il genitore che acchiappa ogni ragazzino sulla spiaggia per rivoltarlo e capire se è il suo. Una donna, penso la madre o la zia, ha avuto seri dubbi sull'identità di un ragazzino che poi non si è rivelato il suo ma solo perché poi il consorte ha trovato quello giusto due metri più indietro. Ma come caspita è possibile non riconoscere tuo figlio? Comunque...alla fine la sgridata del baffuto padre si è sentita sino nell'entroterra di Caserta.
Dalla mattina fino a mezzogiorno sono stato più volte avvicinato “circa cento” da una miriade di venditori articoli di ogni genere, E mò ti chiedono se tu voglia il cocco,
E mò ti chiedono se tu voglia un tatuaggio a forma di serpente,E mò ti chiedono se ti voglia comprare un ombrello,due orecchini di corallo a 40€ invece di 400
massaggi con le mani unte di olio di giogioba, che poi cosa cazzo sia nessuno me lo sa spiegare con precisione.
Tutte queste cose mi distraggono dalla mia sofferenza, la rendono meno perfetta
non potendo leggere, dormire, fare il bagno e\o sudare me ne sono andato via..
ho lasciato quella spiaggia con le scarpe piene di sabbia...
ma con un po' più di saggezza...
.per affrontare l'ultimo passo nella realizzazione del progetto il traffico del mezzogiorno sulla Salerno Reggio Calabria senza aria condizionata.


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domenica 4 luglio 2010

IL LAVORO NOBILITA IL PROFITTO NON IL LAVORATORE

aumentare tempi e ritmi di lavoro e diminuire salari e personale
questa e la politica selvaggia dei nuovi imprenditori, falsi capitalisti , falsi imprenditori gente senza scrupoli, banda di ricattatori, criminali, speculatori .
con il loro modo d’essere di privilegiati intoccabili, di poteri arroganti, di ingiustizie palesi,
Questo con la complicità della politica , ed anche dei sindacati. senza contare il benestare placido di alcuni lavoratori che come pecore si lasciano mungere e tosare.


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fanno un sacco di cose “extra” per piacere o per passione (o perchè non hanno di meglio da fare fuori dal lavoro, o perchè hanno paura di ritorsioni
sul lavoro) e cosi facendo rendono ancora più evidente il divario di lavorare con piacere e con passione
ma non per la gloria e tantomeno per il piacere
Il lavoro è un piacere… Un conto è il piacere di lavorare o lavorare con piacere , altra è lavorare per piacere o fare più del dovuto
perchè deve essere un piacere farlo…(Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro)
e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
Oggi il prestatore di lavoro si sente un corpo estraneo. la compressione dei diritti dei lavoratori, di totale libertà nelle assunzioni e in parte nei licenziamenti fanno si che Il tentativo ( riuscito ) di dividere i lavoratori e fiaccarne le potenzialità di lotta,e la gloria del datore di lavoro.
Questo è quello che voglio sottolineare.
Il lavoro oggi nel sud Italia?
semplicemente riassunto in una sola parola, RICATTO ci mettono a tacere facendoci intravvedere la possibilità di una realtà ancora + brutta dietro l'angolo
ogni giorno, ogni momento,si consumano le ingiustizie e vessazioni peggiori, che causano dolore, problemi di sopravvivenza, sfaceli sociali diretti o indiretti
Sarò desolante ma questi sono fatti.
Non ho risposte esaustive. Ci vorrebbe una rivoluzione della società civile, uno scatto di orgoglio
Io cerco di non mettere a vostra disposizione la mia persona, rischio il lavoro ma tengo la testa alta e la schiena dritta

sabato 3 luglio 2010

riflessioni semiserie tra pianto e capelli



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Quest’ oggi sono andato a tagliarmi i capelli, voi direte : ma a nnuie cche cce ne fotte!!!
Bhe questa sarebbe un osservazione interessante cmq songo juto add’o barbiere, pe mme taglià chilli quatto zilli che tengo ‘ncapo. Anzi Pe la verità, nun ne teneva proprio bisogno,
ma c’ero juto puro pe cunoscere dui fattarielli nuovi.
Sono andato dal migliore artista della “spazzola e phon “ Totore Batman” mio tagliatore di testa abituale sin dal lontano 1981 un vero mago che
Oltre alla divulgazione di riviste pornografiche, si occupa anche di circoncisione ,lettura dei tarocchi.
Effettua anche salassi, abluzioni, liposuzioni e trapianti.
Nel mentre lo sferrettamento delle forbici nelle mie orecchie diventava sempre più insistente
Il barbiere tagliava via la peluria dal collo e pure i pensieri cadevano .
Vedendo cadere leggeri verso terra gli ultimi eredi ormai grigi di una grande dinastia mi e scappata una lacrima
Non mi vergogno piangere e stato liberatorio, comprendere di non essere onnipotenti: le lacrime che bagnavano il viso lavavano la pretesa di perfezione, che intacca e sprona l’uomo a considerarsi divino.
ho sentito i capelli spezzarsi in un colpo potente, nello stesso istante i pensieri divenire incubi.
abbandonarsi nel mare della vita senza capelli , sciogliere quei boccoli nei quali imprigionavo l'anima .
Guardare dolcemente i capelli a terra senza tentare di riattaccarli a tutti i costi.
E stato liberatorio ma altre volte può logorare l'anima.
Come dicevo non mi sono curato delle lacrime che scendevano lungo il mi viso , anche perché Il macho duro lo trovo una macchietta, la figura del duro la lascerei ai film Western.
Io sono un clown che si commuove perfino con le pubblicità delle merendine, come il clown sono giocoliere nel pensiero e irrequieto nel movimento.
sono Nato sbagliato in un mondo fatto di carriera e soldi, di egoismo e invidia, e rivendico fortemente il mio “ diritto di lacrima”pur non essendo donna “ dicesi piangitrici di professione”
Le lacrime dell'uomo sono una rarità, come un cristallo prezioso
Gli uomini piangono quando qualcosa s'impiglia malevolmente alla propria anima e pian piano inizia a strapparne pezzetti, in questo caso la forbice di totore giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, finché poi la non ricrescita si fa insopportabile e allora ecco sgorgare le lacrime : silenziose, preziose, ricche di significato.
Io troppo piccolo per una guerra tanto grande, cmq loro continueranno a cadere .
voglio coinvolgere tutti Escludere l’altro, chiunque esso sia, dal mio dolore mi farà morire in me stesso.
Non parlo di Capezzone, D’Alema, Prodi, Berlusconi, Calderoli e Napolitano. Etc
loro mi mettono assai tristezza. La Melandri no, quella mi fa elettrizzare i capelli.

martedì 22 giugno 2010

Cinema sotto le stelle

Tra i miei post criticoni non poteva mancare un meritato omaggio al cinema.
anche grazie al suggerimento di una graziosa donzella
dicevamo:
cinema come fabbrica di sogni, e poi il sogno come soddisfazione dei bisogni latenti, come soddisfazione delle pulsioni. O forse il contrario, non importa.
Non voglio approfondire questi concetti; altri lo fanno molto meglio di me, né voglio misurare quanto lo spettatore sia attivo o passivo. E’ solo che all’aperto non si sprofonda nell’inconscio, non si diventa strada di New York o pioggia. O eroe ; la vita, la morte, l’amore, la guerra nel cono di un fascio di luce dove danza il pulviscolo, è forse per questo l’esperienza e meno seduttiva?
Non so se è così anche per voi, ma secondo me il cinema all’aperto ha un suo fascino tutto particolare. Saranno suoni con il classico eco, la disposizione delle file che non è mai perfetta, oppure il classico “sciack!” di chi cerca di scacciare le zanzare.
Dimenticavo Accessorio d’obbligo, lo spray antizanzara.
Ora che “ speriamo” si avvicina l’estate sbocciano come fiori i cinema all’aperto iniziative sociali di questo o quell’altro comune, organizzati in aree poco attrezzate per lo più abbondate a giungle di erbacce mutanti
Se non addirittura In ammassi melmosi ove prima altri suini sguazzavano felici.
I momenti prima della proiezione non sono gli stessi di quando si consuma il piacere al chiuso
Certo non sprofondiamo nelle poltrone, anzi ci accontentiamo della scomodità a cui le sedioline di plastica o le gradinate ci costringono
bambini urlanti e piangenti presi a sculacciate da madri sclerate che aspettano
i mariti incazzati in cerca di parcheggio.
qualke nonna baffuta e bavosa, con le tasche sformate, piene di caramellacce stantie
Finalmente il buio.
Un po’ di venticello ad un certo punto ci fa coprire le spalle o il cielo che si annuvola e il timore di non arrivare alla fine del film
Ecco sullo schermo il leone della MGM che spalanca la bocca o il globo che comincia a girare, poi la pellicola si spezza, poi ricomincia, poi il volume e troppo alto, poi troppo basso, infine via, il film decolla
. Qualche volta sullo schermo passano ombre nere di teste, o voli di zanzare, o di pipistrelli al loro inseguimento, e vicinissime ci sono le stelle, film nel film

il cinema sotto le stelle è un’avventura estiva che tutti un po’ dovrebbero provare
sensazioni immediate e moltiplicate da chi siede al tuo fianco
o due file più avanti, c’è lo stare fuori in una sera estiva ,non soltanto presenze intuite; li vediamo con le loro
abbronzature, con i vestiti leggeri, con le scollature finalmente esibite. Non c’è la complicità solitaria con lo schermo; un’esperienza vissuta durante l’anno da soli si fa d’estate collettiva. Sarà meno intensa, ma sicuramente più partecipata.
un rito che possiamo ripetere quando vogliamo, ma solo d’estate, meglio ancora se non si lavora…..
A proposito, cosa c’è in programmazione domani sera?

lunedì 21 giugno 2010

Sotto le stelle

La settimana scorsa durante il mio sempiterno vagabondare mi ritrovai in Puglia bellissima terra, il salento in special modo.
Trovai ospitalità sotto le stelle
Il nome era invitante ma ...........
Fantasia e la creatività culinaria totalmente assenti.
Mi sedetti con la seria intenzione di ordinare dal menu le pietanze meno nocive a livello gastrico, cosa che poi non feci
Tutto prosegui più o meno bene fino a che quasi a fine pasto come contorno. ad un magnifico polipo alla brace arriva lei la gusta feste ..........................
Io non so se sono l'unico bipede sul Pianeta Uomo che crede che l’insalata di pomodoro debba essere fatta anche con olio, origano , cipolla, e quant’altro ingrediente
sicuramente non solo con il pomodoro " ciliegino"
Forse una piccola pecca sta nella poca quantità di pomodoro
come può una cosa così semplice essere così maledettamente buona essere rovinata??
Per intenderci io vivo come un sacrilegio mangiare qualcosa di diverso dallo spaghetto al pomodoro
figuriamoci una pseudo insalata di pomodori ciliegino senza condimento
Non inducetemi a trasformarmi in un leone della savana che si nutre esclusivamente di carne fresca di gazzella
o di qualsiasi altro animale
Inizio a mangiarla con l'aria di chi vorrebbe essere da un'altra parte ma ne assaggio appena qualche boccone
nel frattempo cerco di darmi spiegazione mi chiedo e mi domando...a una persona sana che gli servi a fare dei pomodori crudi senza neanche condire
vuoi farle del male, vuoi umiliarla e renderla capace di mettersi una calza velata sulla testa e andare in cucina a rubare un paio di contorni decenti
Devo dire che l'avrei incendiato volentieri con la fiamma ossidrica
Il cameriere l’abbiamo visto tre volte in tutto, le altre volte l’abbiamo dovuto richiamare con segnali di fumo.
Il personale è composto da: il boss e l'aiutante un po' minchione che ti chiede anche la mancia a fine cena
per fortuna mancavano 6 o 7, bambini urlanti
Tutto questo mi ha insegnato una cosa: non tornare MAI in un posto che ti piaceva molto perché sicuramente sarà diventato una vera merda.
Meglio tenersi il ricordo.

domenica 20 giugno 2010

un marziano , patriottico o nazionalista??

Oggi domenica 20 giugno 2010 girando per la piccola cittadina ove attualmente risiedo sono colpito dall’esposizione di un’enorme quantità di bandiere Italiane
a grande quantità i tricolori
sventolano su balconi, finestre e giardini.
verde, bianca e rossa e la nostra bandiera, come il basilico, la mozzarella e il pomodoro.
Devo dire che è uno spettacolo che a me personalmente piace molto, mi fa sentire bene.
Poi ci penso un po’ e mi chiedo: Quale vittoria militare celebreranno? oppure una festa ?? Non non può essere la festa della repubblica quella è festeggiata il 2 giugno, quando l'Italia divenne Repubblica e lo scudo della Savoia fu tolto. Dal tricolore
ma comunque in quella data non mi e parso di vedere tanti vessilli
poi ricordo che in questo periodo si sta festeggiando il mondialismo pallonista
Tutto quel onore di bandiere è riservato a battaglie ben più veraci e tremende!
A guerre contro Paraguay o Argentina, contro Svizzera, o nuova Zelanda sulla linea di fuoco Agli ordini del Generale Lippi
Discusso, si dice, ma, in ogni caso, meglio di Cadorna, Dalla Chiesa
prima dei mondiali non se lo filava nessuno (il tricolore) ,non appeso ad un balcone o ad una finestra
queste bandiere in queste occasioni creano niente di più che un unione "ultrà", che vale solo per il pensiero di appartenere ad un gruppo che prevale su di un altro, senza più avere altri significati civili?
Gli italiani si sentono patrioti solamente in occasione dei mondiali o delle olimpiadi. Altrimenti sono ancora prima di tutto siciliani, lombardi o campani. Si noti che gli sportivi italiani non giocano indossando i colori della bandiera italiana, ma l’azzurro,
il “blu Savoia”, un tempo il colore della famiglia reale.
Dunque L’Italia si riscopre patriottica di un patriottismo che non esiste,che prende vita solo in occasione di eventi sportivi ogni 4 anni in occasione dei mondiali di calcio.
l'amor di patria è qualcosa di più complesso può finire nel branco ma può essere anche più elevato
come nel caso di chi ha dato la vita per avere una nazione più giusta e più vivibile per le generazioni future ..
. persone di cui ci dimentichiamo spesso
mi chiedo se, vedendo questo gran bordello, oggi si getterebbero ancora al salvataggio della bandiera o se piuttosto non preferirebbero partire per altri pianeti.
Noi non beventi, astémi e digiuni di Calcio probabilmente non possiamo capire
Difatti io non riesco a trovare alcun nesso tra un calcio al pallone, o agli stinchi di qualcuno, e il così detto orgoglio nazionale. Piedi e patria per me non sono uguali: non si fondono.
Quand’entrano in ballo i piedi della nazione, della patria, i piedi della città, i piedi di serie A, B, C......SGH, quando non provo sintomi di infarto per il calcio di rigore, quando non me la sento di odiare l'arbitro, l'allenatore, o qualsiasi altro leader del gran circo calcistico
Sia come sia io credo che la bandiera non dovrebbe mai smettere di sventolare.
Come simbolo d’attivismo civile
Magari non comprata su una bancarella di proprietà di “CAMORRA spa”
Anche qua vedo la lunga mano della camorra
Tra Le vuvuzelas napoletane rigorosamente azzurre, pen drive a forma di maglia azzurra che s’illumina quando è in funzione, il mouse che s’ispira alla nostra Nazionale.
La sciarpa azzurra con il cornetto anti-jella cucito sopra. tra queste cose un tricolore falsificato ci sta bene.
Gia perché a me sembra impossibile o quanto meno strano che una grande holding come la “CAMORRA spa”che non teme e non conosce crisi un’industria ovviamente, senza.
Contratti e senza sindacati o scioperi, ma con paghe ben al di sopra di quelle statali
Si sia fatta sfuggire una fonte di guadagno come questa dei mondiali di calcio
tra scommesse e gadgets rigorosamente falsificati ci sta da fare un gran bel gruzzolo
Una vera miniera
Alla fine ho alzato bandiera bianca perché mi sono arreso di fronte alla ignoranza sull'argomento.

Io L’antitifoso incancrenito, soffro di egocentrismo, di sociofobia e di altri peggiori mali con nomi talmente complicati che solo il suono fa rabbrividire
ad ogni modo il mio pensiero finale è (Astieniti e sopporta) pace all’anima loro e voltiamo pagina.
Ore 17.55 la nazione Italia ha pareggiato.ci mancheranno i caroselli di auto claxonanti

giovedì 10 giugno 2010

Io nero italiano

Vorrei scrivere qualcosa di bello oggi, anche per non abbuffarvi le palle con le solite litanie.
Dare una visione di questo paese diversa da come lo descrivono ormai quotidianamente.
Oggi vorrei poter dire viva l’Italia, oggi non mi costringo ad uscire, per andare al lavoro. Non mi costringo a pensare che cammino e vivo in un paese che non è poi così terribile.
Vorrei poter dire oggi non importa a che livello gerarchico della piramide ci si trovi in Italia si fa sempre una vita serena, Vorrei poter dire oggi stimo il mio principale. O chi per lui
Invece non posso dirlo ma mi chiedo sempre più spesso, questo paese e reale?'
Un paese dove il figlio del senatore Bossi Umberto terrorista mancato (senza offesa x chi si dichiara tale), deve essere pagato anche con i miei soldi questo tanto per citarne uno. ma dei stipendi dei parlamentari e dei politici in genere ci sarebbe molto da dire, io sono convinto senza provocazioni,
Che il salario di un parlamentare,o di un politico italiano debba essere molto superiore a quello attuale
Per una ragione precisa: il politico d’oggi non si occupa solo della cosa pubblica ma è anche un personaggio dello spettacolo. di una comicità irresistibile
Prendete per esempio Brunetta, Bossi , Castelli, Berlusconi e metteteli su un palcoscenico, potete scommettere che farebbero più audience del Grande Fratello, con uno show incredibile
Un mix di Scandali. Truffe, Inciuci, Razzismi, Mischiati a facce di veline denudate sorridenti, a visi di ministri come cani inferociti, che si confonderebbero con i culi delle showgirl ed eroi scadenti uno show che non sarebbe utile solamente, a chi comanda, che non servirebbe solo a pilotare l’opinione pubblica sul pensiero di comodo
sicuramente potremmo venderlo in tutto il mondo con grande successo magari con i soldi risanare l’economia dell’italica gente.

Questo è il paese dei misteri alcuni anche di stato, questo è il paese dei morti di mafia
questo è il paese dei morti sul lavoro, questo è il paese dell'eterna tangentopoli
e del fatto che non se ne voglia più parlare,
e per non parlarne "spostano"i magistrati
questo è il paese dove si pagano le mazzette per costruire un palazzo.
o per fare la pipì.
Questo e il paese dove le sorti del paese sono discusse in talkshow televisivi e dei s.c.
Brunetta, bossi, Castelli, Berlusconi
Questo e il paese dove di berlusconi tutti parlano male e mi chiedo ?’ ma allora chi cazzo caspita l’ha votato
Questo e il paese dove i concorsi sono sospesi, gli incarichi sono aggiudicati con il Superenalotto,e Le pensioni minime dopo 90 anni di contribuzione
Questo e un paese dove si vendono solo ed unicamente specchi bugiardi, non ci credete? Allora guardate meglio. guardate bene
Vedrete qualcosa che non vi piacerà, chiusi nella nostra felice ignoranza con gli occhi coperti!
assistendo inermi a tutto quello che sta accadendo intorno a noi
Per quanto come me si possa amare un luogo non si può, in ogni modo, fingere di non vedere, restare indifferenti alla violenza quasi quotidiana, chiudere gli occhi di fronte a evidenti difficoltà che ogni giorno bisogna combattere per cercare di portare avanti la propria esistenza. come vivere in un videogame.Ma non è terribilmente sconfortante dover ripetere quasi quotidianamente questa condizione.
Nel nostro paese? Bhaaaaaa
Qualcuno potrà pensare ma allora se sei così scontento perche non vai via?come molti nostri connazionali . ma se tutti andremmo via qua chi resterebbe , chi restebbe a guardia dei porci??
chiedo scusa se non ho mantenuto fede ai miei propositi iniziali , cioè di non abbuffarvi le ….
Un grande appello ai nostri governanti riassunto in un'unica frase forse riconosciuta universalmente come “ sanificante spirituale”
mallanemaechivestramuorto

martedì 1 giugno 2010

stamattina mi HO scetato

Cosa sarebbe successo se una manciata di milioni di anni fa Dio
Si fosse svegliato incazzato nero?
Bha questo nessuno saprà mai dirlo, so dirvi che io stamattina mi sono svegliato inc…to ehm diciamo di cattivo umore
Cosa molto trascurabile per l’intera umanità , animali compresi
Il motivo? Uno dei mostri grandi o piccoli essi siano che effettuano scorribande nelle menti umane. forse anche loro creature della creazione aveva pensato simpaticamente di farmi visita.
. D’altronde a tutti capita di essere di cattivo umore e di non riuscire proprio a scrollarsi di dosso un senso di fastidio che condiziona le azioni e i comportamenti della vita quotidiana
Persone care comprese
Oggi sono stato cupo, nervoso, triste, un po’ intrattabile o una simpatica miscela di tutti questi ingredienti.
Solo verso sera sono quasi riuscito a fare una semianalisi del perché e del come, e devo dirvi che non e affatto facile scrivere qualcosa sul cattivo umore quando non si è di cattivo umore.
O come me non lo sì e più
sia come sia il cattivo umore non sono riuscito a definirlo con precisione.
Abbacchiato, abbattuto, addolorato, afflitto, avvilito, deluso, demoralizzato, depresso, dispiaciuto, infelice, malinconico, mesto, rattristato, sconfortato, sconsolato, scontento, scoraggiato, a terra,
Tra questi mostri quale scegliere chi di essi a preso alloggio nella mia mente?
Quale di essi sì e divertito a giocare con il mio stato d’animo?
Con quale permesso e quale scusa ha usato per varcare i cancelli dell’anima mia?
Verso sera ho raccolto le forze ho redatto un bel foglio di via, estinzione del permesso di soggiorno e sono andato a pescarlo, stava lì con la capuzzella dietro una piega del cervello che mi cuffiava e mi ha sfidato dicendomi: sto cca acchiappame e scappava via.

Più lo cacciavo più cercavo di combatterlo più cercava nuovi modi per i rientrare in quella mente che lo aveva ospitato: scavalcava i cancelli dell’anima, attraversava il mare dei pensieri s’infilava in ogni interstizio libero, cercando di seminare quanti più inquinanti mentali poteva,
false percezioni e bisogni indotti.
Per ora e andato via lasciandomi più intelligente, domani probabilmente sarà da voi, vi raccomando fatemi sapere
Se questo scritto di sfogo vi sembra esagerato e patetico, abbiate pazienza: sono di cattivo umore

domenica 30 maggio 2010

Io il bigotto

stamattina sono entrato in chiesa , cosa vi confesso che non mi capitava da molto tempo.
quello che ne è uscito non e stato un uomo edificato e rafforzato nella fede , ma uno schifato , contento di essere rimasto così tanto tempo lontano dal "tempio del signore" e su questo avrei molto da dire , ma preferisco tacere.
entrare in quell luogo x me che ne volevo uscire con davanti agli occhi una grande immagine del Signore
e stato come entrare in un suk . Campanelli di gente a cerchio che parlavano di argomenti piu disparati piu o meno ad alta voce senza neanche curarsi del prete che recitava il Padre nostro il continuo correre di bambini , grida soffocate, pianti, urla , risate, commenti e ancora urla,
gente che parlava al cellulare.
Recarsi in Chiesa per raccordare la propria anima a Dio occorre avere una predisposizione d’animo
ma anche un abbigliamento appropriato.
dopo questa mattina dovranno passare diversi mesi prima che io rimetta piede in un luogo simile,sono certo che la mia (purezza spirituale )
avra di che guadagnarci

lunedì 24 maggio 2010

sentenza n. 36642 del 5 ottobre 2007

La Suprema corte, con la sentenza n. 36642 del 5 ottobre 2007, ha affermato che commette reato di estorsione il datore di lavoro che sfrutta il lavoratore in nero, sotto la minaccia di licenziamento.
La Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione osserva che il reato di estorsione, previsto e punito dall'art. 629 c.p., si perfeziona nel momento in cui il datore di lavoro, approfittando di una situazione di mercato sfavorevole per il lavoratore, mette il lavoratore nella condizione di dover accettare una retribuzione inferiore o comunque non consona alla prestazione svolta, al fine di non perdere il posto di lavoro.

Dunque mentre La crisi economica continua a manifestarsi
Il tracollo economico passato e venturo sta portando a compimento tutta una serie di obiettivi che solo una decina di anni fa sarebbero sembrati eccessivamente ambiziosi e difficilmente raggiungibili.
la soppressione dei diritti acquisiti nel tempo, ottenuta con la complicità dei sindacati "ove presenti"che definirei (l'esercito 'e Francischiello)
per eventuali non napoletani dicesi: gruppo di persone che mancano di organizzazione e potere decisionale andando allo sbando. Il riferimento e con l'esercito borbonico di Francesco II dopo la sconfitta di Gaeta.
ma ritornando a noi.
il lavoratore è stato privato della propria dignità e trasformato in una figura precaria, priva di coordinate, costretta a manifestarsi prona (gradi 90) a qualsiasi capriccio o volere gli venga imposto in funzione di un interesse superiore.
Se la trasformazione dei lavoratori in individui mal pagati, di scarse pretese, duttili e condiscendenti rispetto ad ogni esigenza “superiore”, anche a in netto contrasto con i propri interessi, ha posto le basi per una migliore massimizzazione dei profitti, tale obiettivo può essere ulteriormente incrementato attraverso la pratica del ricatto occupazionale che proprio sulla scia della crisi economica sembra trovare sempre più massiccia applicazione.
allora viva la crisi
Un toccasana, questa crisi economica, arrivata proprio nel momento in cui si apprezzava il bisogno di aprire nuovi orizzonti
Dal momento che la strada ormai è tracciata, resta da aspettarsi nei prossimi mesi ed anni un vero e proprio fiorire di ricatti occupazionali di ogni sorta, avendo i (grandi capitani) d’industria di rapina ben compreso la concreta possibilità di “riciclare” il lavoratore vessato e spogliato dei diritti in formidabile arma di ricatto per ottenere sgravi fiscali, finanziamenti a fondo perduto, deroghe ad inquinare e tutele di vario genere. A guardare bene si potrebbe affermare che per alcuni soggetti, quali grandi banche e multinazionali, la crisi economica stia rivelandosi un vero e proprio toccasana per rimpinguare i bilanci e costruire sempre nuovi profitti, se possibile più abbondanti di quelli del passato.
I settori sui quali imperversa il ricatto sono molteplici. Anzi totali
Io ti pago e quindi tu esegui l'ordine, altrimenti ti puoi licenziare oppure faccio in modo di stancarti e ti vai cercare un altro posto di lavoro". Questo, ad esempio, é un tipo di ricatto con il quale il lavoratore italiano (non tutti, eh) si trova a convivere.
E le stelle stanno a guardare

domenica 23 maggio 2010

a sera

oggi
niente ha trovato colore,
o sapore, o valore,
senza di te
per questo io mi assolvo per i miei silenzi rumorosi , e vocianti come non mai

sabato 15 maggio 2010

Siamo alla frutta???

Non e' possibile che in uno stato di diritto, democratico ci siano persone anzi la stragrande maggioranza dei lavoratori Italiani, che non hanno di fatto o in ritardo gli stipendi.
La nazione Italiana si sta sgretolando giorno dopo giorno, non c'e' categoria di lavoratori che vive dignitosamente, oggi per chi lavora, è pagato con debiti per cercare di pagare i propri,
Assistiamo passivi al pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto,
L'Italia e' una Nazione fondata sul lavoro, il cittadino italiano ha diritto( dovrebbe) ad una casa, ad un lavoro dignitoso, ad uno stipendio dignitoso, Diritto alla VITA, e chi rappresenta lo stato ha l'obbligo di far rispettare tali diritti, che sono alcuni dei principi fondamentali della nostra COSTITUZIONE.
Ma tiramm' a campà.... e tirann tirann murimm affugate
Mariarca è stata uccisa dalla banda di ladroni, sia chiaro tutte persone stimate e rispettate che nel corso degli anni hanno depredato non solo le casse delle asl ma di tutti gli enti pubblici ,
Molti di questi ladroni si annidano tra gli stessi creditori simili ad insetti voracissimi, temuti e rispettati professionisti
Una volta individuata la preda cominciano a succhiare soldi finche non la riducono ad una larva morente, per poi chiedere i medicinali( aiuti statali) e ricominciare nuovamente a succhiare
Le più sentite condoglianze alla famiglia di Mariarca sperando che la sua vicenda possa servire almeno a scoperchiare qualche pentola terribilmente maleodorante.

martedì 11 maggio 2010

Writers

Il patrimonio storico-artistico di Napoli subisce costantemente l'attacco vandalico da parte dei "graffitari". Circa il 90% dei monumenti presenti nel centro storico di Napoli, (Patrimonio Mondiale dell'Umanità) dal 1995, risulta imbrattato dai graffiti selvaggi e dagli spruzzi delle bombolette
L'imbrattamento con vernici non costituisce un danno irreparabile per i monumenti se si affida la loro rimozione a tecnici specializzati nel settore del restauro, capaci di eliminare totalmente la vernice dalla superficie senza danneggiare l'opera d'arte.
ma a che prezzo? se fatto ovviamente

sono a favore di certi tipi di murales "artistici" volendo essere buonisti.
che in alcuni posti, come ad esempio sui muri nelle periferie cittadine, o comunque in posti dove non arrecano danno al patrimonio artistico.

Ben altra cosa sono invece le tags le scritte per delimitare territori inesistenti vedi (mastifs) e in genere gli imbrattamenti che invece sono fatti dappertutto e dovrebbero essere subito ripuliti. E puniti
È sempre difficile per chi parla d’arte stabilire un confine
fra l’arte vera e quella fasulla ma il deturpamento di opere d’ arte (VERE) a poco a che fare con quattro scarabocchi colorati che con l’ Arte non condividono niente
volgari graffittari che deturpano e logorano questi sono i writers , solo incapaci di creare qualcosa d veramente artistico ed apprezzabile

sabato 8 maggio 2010

Nuovo Codice della Strada

Nuovo Codice della Strada
Esilarante senso dell’umor dei nostri sedicenti( governanti)
Ecco, punto per punto, tutte le novità

- MINICAR: inasprimento delle sanzioni per chi trucca motorini e minicar, da 389 a 1.556 euro per il meccanico e da 148 a 594 per il proprietario. Introduzione dell'obbligo delle cinture nelle minicar.

- TEST ANTIDROGA: Obbligatori per il primo rilascio della patente e per il rinnovo di quella 'professionale'.

- DROGHE: possibilità di essere sottoposti ad esami con strumenti o di campioni di mucosa o del cavo orale quando c'è ragionevole dubbio che il conducente sia sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

- LICENZIAMENTO AUTISTA: Chi ha subito la sospensione della patente professionale perché ubriaco o sotto gli effetti della droga può essere licenziato per giusta causa dal datore di lavoro.


- DEROGA A PATENTE SOSPESA: il prefetto può concedere deroghe alla sospensione della patente, a determinate condizioni, per recarsi al lavoro o per fini sociali.

- ALCOL: obbligatorio per locali ed esercizi pubblici possedere gli etilometri. Inoltre, scatta dalle 3 di notte il divieto di vendere le bevande alcoliche nei locali notturni. Negli Autogrill sulle autostrade divieto dalle 22 alle 6 (multe da 2.500 a 7.000 euro) e dalle 2 alle 7 per la somministrazione di bevande alcoliche (multe da 3.500 a 10.500 euro). Ancora, gli autotrasportatori e chi ha preso la patente entro tre anni non potrà bere alcolici prima di mettersi alla guida (multe da 155 a 624 euro).

- MULTE DIVISE TRA ENTI E COMUNI: i proventi delle sanzioni per eccesso di velocità sono al 50% dei proprietari delle strade e al 50% dagli enti locali. Inoltre, i proventi delle sanzioni amministrative e pecuniarie vanno destinati alla manutenzione stradale, alla polizia e all'istruzione sulla sicurezza stradale.

- MULTE A RATE: chi ha un reddito fino a 15mila euro può rateizzare il pagamento delle multe superiori a 200 euro.
Inoltre, è ridotto fino a 60 giorni il termine per la notifica delle multe.

- BAMBINI: chi trasporta su un motociclo un bambino (fino a un metro e mezzo di altezza) non deve superare i 60 km/h. Per i minori dai 5 ai 12 anni è obbligatorio un apposito seggiolino di cui sarà il ministero dei Trasporti a definirne le caratteristiche. Sulla bici il casco per i ragazzi fino a 14 anni è obbligatorio.

- CICLISTI: chi commette una infrazione con la bicicletta pagherà una multa ma non vedrà tolti i punti dalla sua patente.
Inoltre, nessuna sanzione se si parcheggia la bici sul marciapiede o nelle aree pedonali.

Di queste disposizioni logicamente noi Napoletani e dico noi non ci sentiamo parti in causa sono solo leggi fatte per quelli del nord x città come Bolzano o Trento o ancora Trieste, noi che c’ entriamo .
Noi che abbiamo motorini che girano senza assicurazioni con conducenti senza casco (uno quando va bene) molti minori e senza patente
I nostri motorini possono tranquillamente transitare sui marciapiede cosi chiamati per chissà quale bizzarra fantasia dell’inventore.
Auto fermate in doppia e tripla fila sui di traverso e sui marciapiedi che sorpassano da tutte le parti sfrecciando nel bell mezzo dei centri cittadini e periferici con musica neomelodica che supera i 100 decibel .
Ma a noi napoletani cca sim ggente e core una scusa plausibile la troviamo sempre, e queste cose non c’impauriscono noi abituati a sfide mortali ( sotto gli occhi della legge...........Quale legge?) ogni volta che usciamo di casa con qualsiasi mezzo gamba compresa.
Noi che sappiamo bene Quali sono i vantaggi della vita in mezzo a "gente di cuore" in cui ogni giorno ti scippano, ti rapinano, t’investono senza assicurazione Che truffano i truffatori alloro volta gia truffati.
Tutto sotto gli occhi vigili dei tutori dell’ordine CHE RINCHIUSI NEI LORO UFFICI \CASERME\ ETC (disneyland dell'ozio.) ben si guardano dall’applicare le leggi essendo anche loro GGENT’ E CORE.

sabato 1 maggio 2010

Primo maggio

Il 1º maggio di ogni anno si intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo ma non in tutte. L'origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro.
Le prime vittime della storia operaia italiana furono napoletane. Nell’estate del 1863, accade un triste episodio.
Dopo l’Unità d’Italia, il Real Opificio Borbonico di Pietrarsa, il più grande e importante della penisola, passa alla proprietà di Jacopo Bozza, un uomo con la fama dello sfruttatore. Costui, artificiosamente, prima dilata l’orario di lavoro abbassando nello stesso tempo gli stipendi, poi taglia in maniera progressiva il personale mettendo in ginocchio la produzione Gli operai allora tentano di ribellarsi.
Luigi Fabbricini, Aniello Marino, Domenico Del Grosso e Aniello Olivieri. Sono questi i nomi accertati dei primi martiri della storia operaia italiana.
Il 6 Agosto 1863, il Capo Contabile dell’opificio di Pietrarsa, sig. Zimmermann, chiede L'intervento della pubblica sicurezza per sedare con immediatezza una protesta perché gli operai che hanno chiesto un aumento di stipendio incassano invece il licenziamento di altri 60 unità. Poi implora addirittura l’intervento di un Battaglione di truppa regolare dopo che gli operai si sono portati compatti nello spiazzo dell’opificio in atteggiamento minaccioso. Convergono la Guardia Nazionale Italiana, i Bersaglieri e i Carabinieri, che circondano il nucleo industriale. Al cancello d’ingresso trovano l’opposizione dei lavoratori e calano le baionette. Al segnale di trombe al fuoco, sparano sulla folla, (fonte http://www.storiaxxisecolo.it/larepubblica/repubblica11.htm)
Oggi primo maggio 2010 noi andremo a festeggiare qualcosa o qualcuno che sicuramente che versa in brutte acque, lo trovo di dubbio gusto.
Ma che festa sarà ? in un clima economico non positivo una crisi economica mai finita per noi poveracci ed un altra subito dietro la porta ( vedi Grecia)
Ma e festa !! L Ennesimo appuntamento con la storica rappresentazione
Questa dovrebbe essere la festa del lavoro e dei lavoratori. Bella roba
i lavoratori continuano a morire mentre lavorano, mentre vanno a lavorare, oppure perché hanno perso il lavoro, o sono in procinto di perderlo. Per disperazione
Una sorta di schiavizzazione - condita dal ricatto della perdita del posto di lavoro
- in cui il lavoratore si ritrova letteralmente nel lavoro così come lo si è organizzato per arricchire i pochi e sfruttare i tanti.
Oggi è spesso facile dimenticarsi che il lavoro da dipendente è solo e soltanto supersfruttamento delle classi sociali più deboli
Ma andate a vaffanculo senza se e senza ma. Quello che fate a noi oggi vi sarà reso un giorno e con gli interessi, tranquilli, signori padroni del vapore.
Senza i lavoratori,i lorpadroni sarebbero meno che niente, ma hanno tutto e vi ringraziano, insieme ai loro fiancheggiatori, per l'eternità: grazie

domenica 25 aprile 2010

T.A.R.S.U.

Latouche (, economista francese aggiungerei filosofo )dice che è inspiegabile come alcune popolazioni africane continuino ad esserci, nonostante molte cose congiurino contro di loro.
I napoletani gli somigliano.
Caos, corruzione, speculazione.
Queste cose in parte sono accadute dappertutto, ma a Napoli hanno avuto un impatto devastante perché la società partenopea era più debole economicamente, la plebe non era preparata a questo salto di qualità.(r. la Capria).
Ha concluso La Capria in un’intervista trovata su internet –( alla fine si sviluppa una mentalità parassitaria. Ma è vero anche il contrario: se non vedi via d'uscita non prendi coraggio).
Per quanto rispettabili e veritieri siano i pensieri di grandi maestri s. c. La realtà e questa
Nel giro di sei mesi, sui napoletani grava un aumento complessivo del 68%. Aumenta la TARSU, ma diminuiscono gli incassi e aumentano gli evasori che ora sono a livelli da record. ...
Che fine hanno fatto le promesse e le passerelle di Berlusconi, e le cariche della polizia sui manifestanti, e tutto il clamore e le belle parole.
Quando dicevano che i termovalorizzatori avrebbero portato ricchezza perché avrebbero aumentato i posti di lavoro la TARSU sarebbe diminuita senza poi contare il fattore ecologico.
Oggi che nessuno ha più paura dei termovalorizzatori e che nessuno e diventato ricco, tranne loro i signori del potere, aumentano la famigerata TARSU che rispetta a pieno il nome che evoca mitologiche fiere dagli occhi infuocate dal corpo di sacchetto rigorosamente biodegradabile e fameliche zampe a forma di bollettini postali.
Dovrebbe essere solo una tassa ma nelle notti napoletane la TARSU si trasforma in incubo
ed allora alle tre del mattino Gennaro Esposito si alza dal letto sudato freddo con gli occhi cerchiati mezzo tremolante
e fruga nei mobili dove abitualmente ripone le bollette
la cerca , la teme , la sfida, armato di mazza di scopa la trova . e lì tra le sue mani e lui si sente impotente vorrebbe pagarla se solo fosse più "umana"
La lotta diventa impari
Gennaro abita con moglie e tre figli in un appartamento di 60 mq al piano terra di vico nocelle.
ormai non riuscirà a riconquistare il sonno anche perché alle sei si deve rialzare la sua professione di guardamacchine (abusivo)e preziosa. ma di questo ne parleremo un'altra volta
Qualcuno lo chiama evasore\ abusivo o più mitemente come il dott. la Capria che dalla sua bella terrazza romana (plebeo) non preparato al salto di qualità.
http://diavolodellatazmania-stupormundi.blogspot.com/