sabato 4 dicembre 2010


 Guidare  questa  nave  nelle notti eterne senza stelle, umide e fredde é un  impresa non facile.
Onde anomale che si innalzano per metri sopra la mia testa
 correnti  impetuose, di ribellione vitale  mi trascineranno verso  la  creatura mostruosa che si è impossessata del  mio corpo ,e dei miei pensieri. come  ombra che  fa da ombra ad altre ombre
schiuma soffiata in aria da turbini di vento
la nave è nelle mani di Dio.
 Ed  io  fermo , osservo attentamente ogni minima variazione della mente
 cercando  di  misurare il livello massimo di sopportazione della nostra anima
 che  forse non  ha  fondo.

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