martedì 22 giugno 2010

Cinema sotto le stelle

Tra i miei post criticoni non poteva mancare un meritato omaggio al cinema.
anche grazie al suggerimento di una graziosa donzella
dicevamo:
cinema come fabbrica di sogni, e poi il sogno come soddisfazione dei bisogni latenti, come soddisfazione delle pulsioni. O forse il contrario, non importa.
Non voglio approfondire questi concetti; altri lo fanno molto meglio di me, né voglio misurare quanto lo spettatore sia attivo o passivo. E’ solo che all’aperto non si sprofonda nell’inconscio, non si diventa strada di New York o pioggia. O eroe ; la vita, la morte, l’amore, la guerra nel cono di un fascio di luce dove danza il pulviscolo, è forse per questo l’esperienza e meno seduttiva?
Non so se è così anche per voi, ma secondo me il cinema all’aperto ha un suo fascino tutto particolare. Saranno suoni con il classico eco, la disposizione delle file che non è mai perfetta, oppure il classico “sciack!” di chi cerca di scacciare le zanzare.
Dimenticavo Accessorio d’obbligo, lo spray antizanzara.
Ora che “ speriamo” si avvicina l’estate sbocciano come fiori i cinema all’aperto iniziative sociali di questo o quell’altro comune, organizzati in aree poco attrezzate per lo più abbondate a giungle di erbacce mutanti
Se non addirittura In ammassi melmosi ove prima altri suini sguazzavano felici.
I momenti prima della proiezione non sono gli stessi di quando si consuma il piacere al chiuso
Certo non sprofondiamo nelle poltrone, anzi ci accontentiamo della scomodità a cui le sedioline di plastica o le gradinate ci costringono
bambini urlanti e piangenti presi a sculacciate da madri sclerate che aspettano
i mariti incazzati in cerca di parcheggio.
qualke nonna baffuta e bavosa, con le tasche sformate, piene di caramellacce stantie
Finalmente il buio.
Un po’ di venticello ad un certo punto ci fa coprire le spalle o il cielo che si annuvola e il timore di non arrivare alla fine del film
Ecco sullo schermo il leone della MGM che spalanca la bocca o il globo che comincia a girare, poi la pellicola si spezza, poi ricomincia, poi il volume e troppo alto, poi troppo basso, infine via, il film decolla
. Qualche volta sullo schermo passano ombre nere di teste, o voli di zanzare, o di pipistrelli al loro inseguimento, e vicinissime ci sono le stelle, film nel film

il cinema sotto le stelle è un’avventura estiva che tutti un po’ dovrebbero provare
sensazioni immediate e moltiplicate da chi siede al tuo fianco
o due file più avanti, c’è lo stare fuori in una sera estiva ,non soltanto presenze intuite; li vediamo con le loro
abbronzature, con i vestiti leggeri, con le scollature finalmente esibite. Non c’è la complicità solitaria con lo schermo; un’esperienza vissuta durante l’anno da soli si fa d’estate collettiva. Sarà meno intensa, ma sicuramente più partecipata.
un rito che possiamo ripetere quando vogliamo, ma solo d’estate, meglio ancora se non si lavora…..
A proposito, cosa c’è in programmazione domani sera?

lunedì 21 giugno 2010

Sotto le stelle

La settimana scorsa durante il mio sempiterno vagabondare mi ritrovai in Puglia bellissima terra, il salento in special modo.
Trovai ospitalità sotto le stelle
Il nome era invitante ma ...........
Fantasia e la creatività culinaria totalmente assenti.
Mi sedetti con la seria intenzione di ordinare dal menu le pietanze meno nocive a livello gastrico, cosa che poi non feci
Tutto prosegui più o meno bene fino a che quasi a fine pasto come contorno. ad un magnifico polipo alla brace arriva lei la gusta feste ..........................
Io non so se sono l'unico bipede sul Pianeta Uomo che crede che l’insalata di pomodoro debba essere fatta anche con olio, origano , cipolla, e quant’altro ingrediente
sicuramente non solo con il pomodoro " ciliegino"
Forse una piccola pecca sta nella poca quantità di pomodoro
come può una cosa così semplice essere così maledettamente buona essere rovinata??
Per intenderci io vivo come un sacrilegio mangiare qualcosa di diverso dallo spaghetto al pomodoro
figuriamoci una pseudo insalata di pomodori ciliegino senza condimento
Non inducetemi a trasformarmi in un leone della savana che si nutre esclusivamente di carne fresca di gazzella
o di qualsiasi altro animale
Inizio a mangiarla con l'aria di chi vorrebbe essere da un'altra parte ma ne assaggio appena qualche boccone
nel frattempo cerco di darmi spiegazione mi chiedo e mi domando...a una persona sana che gli servi a fare dei pomodori crudi senza neanche condire
vuoi farle del male, vuoi umiliarla e renderla capace di mettersi una calza velata sulla testa e andare in cucina a rubare un paio di contorni decenti
Devo dire che l'avrei incendiato volentieri con la fiamma ossidrica
Il cameriere l’abbiamo visto tre volte in tutto, le altre volte l’abbiamo dovuto richiamare con segnali di fumo.
Il personale è composto da: il boss e l'aiutante un po' minchione che ti chiede anche la mancia a fine cena
per fortuna mancavano 6 o 7, bambini urlanti
Tutto questo mi ha insegnato una cosa: non tornare MAI in un posto che ti piaceva molto perché sicuramente sarà diventato una vera merda.
Meglio tenersi il ricordo.

domenica 20 giugno 2010

un marziano , patriottico o nazionalista??

Oggi domenica 20 giugno 2010 girando per la piccola cittadina ove attualmente risiedo sono colpito dall’esposizione di un’enorme quantità di bandiere Italiane
a grande quantità i tricolori
sventolano su balconi, finestre e giardini.
verde, bianca e rossa e la nostra bandiera, come il basilico, la mozzarella e il pomodoro.
Devo dire che è uno spettacolo che a me personalmente piace molto, mi fa sentire bene.
Poi ci penso un po’ e mi chiedo: Quale vittoria militare celebreranno? oppure una festa ?? Non non può essere la festa della repubblica quella è festeggiata il 2 giugno, quando l'Italia divenne Repubblica e lo scudo della Savoia fu tolto. Dal tricolore
ma comunque in quella data non mi e parso di vedere tanti vessilli
poi ricordo che in questo periodo si sta festeggiando il mondialismo pallonista
Tutto quel onore di bandiere è riservato a battaglie ben più veraci e tremende!
A guerre contro Paraguay o Argentina, contro Svizzera, o nuova Zelanda sulla linea di fuoco Agli ordini del Generale Lippi
Discusso, si dice, ma, in ogni caso, meglio di Cadorna, Dalla Chiesa
prima dei mondiali non se lo filava nessuno (il tricolore) ,non appeso ad un balcone o ad una finestra
queste bandiere in queste occasioni creano niente di più che un unione "ultrà", che vale solo per il pensiero di appartenere ad un gruppo che prevale su di un altro, senza più avere altri significati civili?
Gli italiani si sentono patrioti solamente in occasione dei mondiali o delle olimpiadi. Altrimenti sono ancora prima di tutto siciliani, lombardi o campani. Si noti che gli sportivi italiani non giocano indossando i colori della bandiera italiana, ma l’azzurro,
il “blu Savoia”, un tempo il colore della famiglia reale.
Dunque L’Italia si riscopre patriottica di un patriottismo che non esiste,che prende vita solo in occasione di eventi sportivi ogni 4 anni in occasione dei mondiali di calcio.
l'amor di patria è qualcosa di più complesso può finire nel branco ma può essere anche più elevato
come nel caso di chi ha dato la vita per avere una nazione più giusta e più vivibile per le generazioni future ..
. persone di cui ci dimentichiamo spesso
mi chiedo se, vedendo questo gran bordello, oggi si getterebbero ancora al salvataggio della bandiera o se piuttosto non preferirebbero partire per altri pianeti.
Noi non beventi, astémi e digiuni di Calcio probabilmente non possiamo capire
Difatti io non riesco a trovare alcun nesso tra un calcio al pallone, o agli stinchi di qualcuno, e il così detto orgoglio nazionale. Piedi e patria per me non sono uguali: non si fondono.
Quand’entrano in ballo i piedi della nazione, della patria, i piedi della città, i piedi di serie A, B, C......SGH, quando non provo sintomi di infarto per il calcio di rigore, quando non me la sento di odiare l'arbitro, l'allenatore, o qualsiasi altro leader del gran circo calcistico
Sia come sia io credo che la bandiera non dovrebbe mai smettere di sventolare.
Come simbolo d’attivismo civile
Magari non comprata su una bancarella di proprietà di “CAMORRA spa”
Anche qua vedo la lunga mano della camorra
Tra Le vuvuzelas napoletane rigorosamente azzurre, pen drive a forma di maglia azzurra che s’illumina quando è in funzione, il mouse che s’ispira alla nostra Nazionale.
La sciarpa azzurra con il cornetto anti-jella cucito sopra. tra queste cose un tricolore falsificato ci sta bene.
Gia perché a me sembra impossibile o quanto meno strano che una grande holding come la “CAMORRA spa”che non teme e non conosce crisi un’industria ovviamente, senza.
Contratti e senza sindacati o scioperi, ma con paghe ben al di sopra di quelle statali
Si sia fatta sfuggire una fonte di guadagno come questa dei mondiali di calcio
tra scommesse e gadgets rigorosamente falsificati ci sta da fare un gran bel gruzzolo
Una vera miniera
Alla fine ho alzato bandiera bianca perché mi sono arreso di fronte alla ignoranza sull'argomento.

Io L’antitifoso incancrenito, soffro di egocentrismo, di sociofobia e di altri peggiori mali con nomi talmente complicati che solo il suono fa rabbrividire
ad ogni modo il mio pensiero finale è (Astieniti e sopporta) pace all’anima loro e voltiamo pagina.
Ore 17.55 la nazione Italia ha pareggiato.ci mancheranno i caroselli di auto claxonanti

giovedì 10 giugno 2010

Io nero italiano

Vorrei scrivere qualcosa di bello oggi, anche per non abbuffarvi le palle con le solite litanie.
Dare una visione di questo paese diversa da come lo descrivono ormai quotidianamente.
Oggi vorrei poter dire viva l’Italia, oggi non mi costringo ad uscire, per andare al lavoro. Non mi costringo a pensare che cammino e vivo in un paese che non è poi così terribile.
Vorrei poter dire oggi non importa a che livello gerarchico della piramide ci si trovi in Italia si fa sempre una vita serena, Vorrei poter dire oggi stimo il mio principale. O chi per lui
Invece non posso dirlo ma mi chiedo sempre più spesso, questo paese e reale?'
Un paese dove il figlio del senatore Bossi Umberto terrorista mancato (senza offesa x chi si dichiara tale), deve essere pagato anche con i miei soldi questo tanto per citarne uno. ma dei stipendi dei parlamentari e dei politici in genere ci sarebbe molto da dire, io sono convinto senza provocazioni,
Che il salario di un parlamentare,o di un politico italiano debba essere molto superiore a quello attuale
Per una ragione precisa: il politico d’oggi non si occupa solo della cosa pubblica ma è anche un personaggio dello spettacolo. di una comicità irresistibile
Prendete per esempio Brunetta, Bossi , Castelli, Berlusconi e metteteli su un palcoscenico, potete scommettere che farebbero più audience del Grande Fratello, con uno show incredibile
Un mix di Scandali. Truffe, Inciuci, Razzismi, Mischiati a facce di veline denudate sorridenti, a visi di ministri come cani inferociti, che si confonderebbero con i culi delle showgirl ed eroi scadenti uno show che non sarebbe utile solamente, a chi comanda, che non servirebbe solo a pilotare l’opinione pubblica sul pensiero di comodo
sicuramente potremmo venderlo in tutto il mondo con grande successo magari con i soldi risanare l’economia dell’italica gente.

Questo è il paese dei misteri alcuni anche di stato, questo è il paese dei morti di mafia
questo è il paese dei morti sul lavoro, questo è il paese dell'eterna tangentopoli
e del fatto che non se ne voglia più parlare,
e per non parlarne "spostano"i magistrati
questo è il paese dove si pagano le mazzette per costruire un palazzo.
o per fare la pipì.
Questo e il paese dove le sorti del paese sono discusse in talkshow televisivi e dei s.c.
Brunetta, bossi, Castelli, Berlusconi
Questo e il paese dove di berlusconi tutti parlano male e mi chiedo ?’ ma allora chi cazzo caspita l’ha votato
Questo e il paese dove i concorsi sono sospesi, gli incarichi sono aggiudicati con il Superenalotto,e Le pensioni minime dopo 90 anni di contribuzione
Questo e un paese dove si vendono solo ed unicamente specchi bugiardi, non ci credete? Allora guardate meglio. guardate bene
Vedrete qualcosa che non vi piacerà, chiusi nella nostra felice ignoranza con gli occhi coperti!
assistendo inermi a tutto quello che sta accadendo intorno a noi
Per quanto come me si possa amare un luogo non si può, in ogni modo, fingere di non vedere, restare indifferenti alla violenza quasi quotidiana, chiudere gli occhi di fronte a evidenti difficoltà che ogni giorno bisogna combattere per cercare di portare avanti la propria esistenza. come vivere in un videogame.Ma non è terribilmente sconfortante dover ripetere quasi quotidianamente questa condizione.
Nel nostro paese? Bhaaaaaa
Qualcuno potrà pensare ma allora se sei così scontento perche non vai via?come molti nostri connazionali . ma se tutti andremmo via qua chi resterebbe , chi restebbe a guardia dei porci??
chiedo scusa se non ho mantenuto fede ai miei propositi iniziali , cioè di non abbuffarvi le ….
Un grande appello ai nostri governanti riassunto in un'unica frase forse riconosciuta universalmente come “ sanificante spirituale”
mallanemaechivestramuorto

martedì 1 giugno 2010

stamattina mi HO scetato

Cosa sarebbe successo se una manciata di milioni di anni fa Dio
Si fosse svegliato incazzato nero?
Bha questo nessuno saprà mai dirlo, so dirvi che io stamattina mi sono svegliato inc…to ehm diciamo di cattivo umore
Cosa molto trascurabile per l’intera umanità , animali compresi
Il motivo? Uno dei mostri grandi o piccoli essi siano che effettuano scorribande nelle menti umane. forse anche loro creature della creazione aveva pensato simpaticamente di farmi visita.
. D’altronde a tutti capita di essere di cattivo umore e di non riuscire proprio a scrollarsi di dosso un senso di fastidio che condiziona le azioni e i comportamenti della vita quotidiana
Persone care comprese
Oggi sono stato cupo, nervoso, triste, un po’ intrattabile o una simpatica miscela di tutti questi ingredienti.
Solo verso sera sono quasi riuscito a fare una semianalisi del perché e del come, e devo dirvi che non e affatto facile scrivere qualcosa sul cattivo umore quando non si è di cattivo umore.
O come me non lo sì e più
sia come sia il cattivo umore non sono riuscito a definirlo con precisione.
Abbacchiato, abbattuto, addolorato, afflitto, avvilito, deluso, demoralizzato, depresso, dispiaciuto, infelice, malinconico, mesto, rattristato, sconfortato, sconsolato, scontento, scoraggiato, a terra,
Tra questi mostri quale scegliere chi di essi a preso alloggio nella mia mente?
Quale di essi sì e divertito a giocare con il mio stato d’animo?
Con quale permesso e quale scusa ha usato per varcare i cancelli dell’anima mia?
Verso sera ho raccolto le forze ho redatto un bel foglio di via, estinzione del permesso di soggiorno e sono andato a pescarlo, stava lì con la capuzzella dietro una piega del cervello che mi cuffiava e mi ha sfidato dicendomi: sto cca acchiappame e scappava via.

Più lo cacciavo più cercavo di combatterlo più cercava nuovi modi per i rientrare in quella mente che lo aveva ospitato: scavalcava i cancelli dell’anima, attraversava il mare dei pensieri s’infilava in ogni interstizio libero, cercando di seminare quanti più inquinanti mentali poteva,
false percezioni e bisogni indotti.
Per ora e andato via lasciandomi più intelligente, domani probabilmente sarà da voi, vi raccomando fatemi sapere
Se questo scritto di sfogo vi sembra esagerato e patetico, abbiate pazienza: sono di cattivo umore