domenica 27 maggio 2012

23000 spettri

Ora che, le casse comunali  della  piccola  cittadina vesuviana sono vuote, grazie  anche ai tanti  cittadini che  per tutto questo  tempo hanno  fittato  le  loro coscienze e  talvolta  vendute, ora  bisogna  pensare ad  organizzare  e riorganizzare  la  vecchia   macchina  comunale. Prima  bisognerebbe  cambiare il modus operandi ( che  cazzo  di  parolone) delle menti  che  affollano   la  piccola  cittadina , circa 23000 menti , anzi  spettri  di  menti.
 Ma questo è troppo complicato, troppo impegnativo, meglio  cominciare  a spargere  cemento fregandosene dell l’impatto ambientale,ma  certo  lo si fà per il bene di tutti, questo  si  chiama sviluppo.
Ora  tutti ,anche  quelli che si  professavano antipolitici, hanno  abdicato  in favore del sistema e si   tengono stretti stretti  come gattini appena nati, dando un senso drammaticamente comico ai giorni nostri, alle nostre opere e alle nostre attenzioni.
Riuscendo  così a trovare “logiche” illogicità al  solo fine di  giustificare le proprie condotte, spesso tutt’altro che coerenti, ma  questo  è il costo  che  si paga  per  mettere i rapaci artigli sui pozzi senza  fondo, dei capannoni  pagati  con i fondi  dello stato, che  ora  servono  solo  a  qualche  sparuto  operaio  rimasto  senza  paga che  minaccia  di  buttarsi giù.
Penserete leggendo, che sono solo storie fantastiche,  ma  vi  giuro  tutto  questo  accade   veramente  nella  piccola  cittadina  nella  periferia a  est di Napoli

lunedì 21 maggio 2012

ONOREVOLE   PPE FAVORE,JE TENGO NNU FIGLIO..............................
La formula magica dell movimento cinque stelle  sembra non aver funzionato in tutti i comuni  a sud della  italica penisola, in questi aspri territori  la politica , ed i politici custodiscono  gelosamente
molte informazioni , per  poi usarle  come  merce  di scambio  in periodo elettorale.
Questo sistema porta il politicante di turno  a far apparire l’informazione data come un favore personale,
 questo  scambio di "benefici " fa che il politicante di turno sembri quasi un essere misericordioso, se  solo  riuscissero a  capire, se solo riuscissero a vedere.
 Ma  può questo tipo di voto  essere spontaneo, dettato da una libera scelta?
 In  una democrazia incompiuta  i candidati  regalano  grosse  buste piene di spesa, comprandosi la fame della povera gente…
Dunque è evidente  che il voto nelle periferie  ed più in generale  nell sud  Italia e fortemente condizionato.
 Paesi  interi  stentano ad  uscire  dal coma  profondo in  cui  sono  stati  precipitati, purtroppo la  triste  realtà della periferia napoletana  fatta di povertà , ignoranza( che non significa non scolarizzazione) sempre alla  disperata ricerca di lavoro, che  fa  aumentare stratosfericamente la ricattabilità.
Qui è tutto un favore, niente è un diritto, qui si vota per  avere il favore, si vota per avere qualcosa, qui dalle nostre parti  il voto  è in gran parte clientelare.
Così ancora una volta la irrefrenabile vocazione clientelare, qualunquista ed irrazionale, imperbeabilita di noi meridionali lascia sempre più  spazio alla sudditanza, sembra scomparire ogni giorno qualunque volontà di riscatto,
Stasera 21  maggio  2012 ascoltando  i commenti  di  bersani( in minuscolo)  che  insieme ad  idv - sel si  proclamo  vincitori  mi  scappa una gran risata, perchè penso  che  tra  loro  vince chi  perde meno, che  strana  vittoria.
Noi movimentisti , noi attivisti, noi gente civile stanca di  elemosinare i nostri diritti dobbiamo studiare una strategia di lungo respiro come  direbbe  ogni buon politico in grado di accompagnare e di orientare la grande trasformazione in corso.
                                                      AMEN

mercoledì 9 maggio 2012

Il mio paese è malato

Il mio  Paese  e  malato
  Un  paese  malato d'insofferenza è indifferenza, in cui si vuole frenare e ammutolire la parola
 le  iniziative  il  progresso.
 Questa è la  cittadina  di  circa  ventitremila  anime , nella  periferia  est  di  napoli dove  risiedo.  Un  paese affetto da vizi endemici che sembrano essere inestirpabili, come la tendenza a scendere a patti.
 I  pseudo politici locali  altro non sono che,aberranti ricattatori di  popolo nullafacenti, gentaglia della peggior specie,assolutamente inferiori al peggior cittadino.
Siete   fortunati  a  vivere in  un  paese in cui la barbarie, l'impunità e l'inciviltà vengono testimoniate e praticate senza nessuna vergogna dai vertici alla base.
Tra qualche anno, della  terra  della  bolla  rimarrà solo terreno fertile per i soliti imbecilli, nient' altro.
 Vi  """" battete """"   cercando  di  difendere i vostri piccoli e  luridi  feudi, ed i  vostri  sporchi  intrallazzi  fatti di clientelismo, e di  raccomandazioni, etc etc etc
 senza  accorgervi che  vi  state  già decomponendo,siete dei vecchi, sclerotizzati, incapaci di andare avanti.
Oggi  bisogna  alzare il tappeto sotto cui abbiamo nascosto la polvere,  per mettere in evidenza il suo stato di coma. che potrebbe portarlo a un’irreversibile agonia.
 AMEN