mercoledì 14 luglio 2010

antooooò fa caldo

Questa sera ho sfiorato per caso Studio Aperto: gli italiani sono presi dalla morsa del caldo sul video intanto passavano immagini di tantissime persone che passeggiavano con la bottiglia d'acqua in mano,
Altri che si stravaccavano all'ombra di un albero, altri che si tuffavano in piscine all'aperto, altri che soffrivano sulle spiagge a prendere il sole, ed infine e soliti turisti con i piedi a mollo nelle fontane per rinfrescarsi. E questi secondo i giornalisti di studio aperto è gente che soffre il caldo?
Provate a stare tutto un giorno sotto il sole a lavorare e poi vediamo chi è che sente caldo!!
La cosa che mi va incazzare è che sembra che chi non fa nulla sia chi sta peggio. ma andate a ca...re.
mai una volta che intervistino uno che lavora sul serio e non ste mezze seghe che non fanno un cazzo da mattina a sera, è giusto dedicare intere pagine di giornali o programmi televisivi ai consigli degli “esperti su come difendersi dal caldo? Ditemi voi, che esperto è quello che mi suggerisce
di evitare di uscire alle 2 del pomeriggio, di indossare abiti leggeri, di bere molto e rinfrescarsi spesso con l’acqua? Bhaaaaaaaa
Mi sono reso conto che la cosa sta influenzando non poco il mio umore, sono più scontroso e meno portato al dialogo, senza contare quelle maledettissime bestioline \mostri che non si limitano solo a lasciare sulla pelle il loro pruriginoso segno ma che ti ronzano nelle orecchie alle tre del mattino appena avevi iniziato a sognare milioni di ettolitri di acqua proveniente direttamente dal polo sud rovesciarsi su di te
spero solo che questa ondata di caldo umido passi, e faccia riposare un po’ le mie ghiandole sudorifere
altrimenti vado a vivermene in una grotta insieme agli orsi!
Sperando che gli orsi non protestino.


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domenica 11 luglio 2010

tutti al mare

Domenica, giornata di mare.
Previsioni: sole bomba, 30 gradi, assenza totale di vento.
Ecco la spiaggia: fomentatrice di istinti sadici .Ore 8.30il mio umore ha iniziato a precipitare esattamente alla vista di una folla disumana, gente liberamente e anarchicamente stanziata alle 8.30 del mattino?? Ma che cazzo |avranno dormito qui?? bha

Cerco di dirottarmi su un lettino e lì finire i miei giorni, con gli occhi chiusi, l’mp3 nelle orecchie. fare sogni erotici, struggermi dal dispiacere perché quel cretino di amico non ha accettato la mia richiesta di amicizia su Facebook.
Cmq sia come sia cerco di arrivare al agognata meta facendo la gimcana tra donne appollaiate su brandine, sdraie, secchielli, bambini sparsi e uomini col giornale aperto. Loro erano intorno a me ormai ero immerso in quel che io ho battezzato PROGETTO SOFFERENZA.
La donna con cellulare alle mie spalle. Dovrei dire il donnone seduto su una seggiola che a malapena
La conteneva e che per noia ha iniziato la telefonata del secolo. Ora io non so se un figlio, un nipote, una persona.
Che vedrei bene ai lavori forzati, le ha messo nel cel la promozione dei minuti gratis, so solo che dalle 9.20 alle 11.20 è stata a sbraitare al telefono, a chiedere come sta ROSA se Ciro sta lavorando, ETC .AD un tono di voce altissima e costante. Una cosa fuori di testa. AD un certo punto chiude e con un cuscinetto se ne va verso il mare con l'intenzione di sciacquarsi GUARDA CASO c'era vento, acqua gelida appena scaricata dall'Antardide e la tipa
si è scoraggiata perciò eccola di nuovo al telefono.
Le due donne di origini moldave presumo, sedute davanti a me. Una in topless, l'altra più pudica. Ora...io non credo di aver mai visto un topless più orrendo di quello che avevo davanti. Che poi dico, già stare con la zizze al vento non si usa più dal lontano 89 ma poi almeno te lo potessi permettere. Due protuberanze senza forza di gravita, vuote e in ordine sparso...una cosa che non ha gradito neanche l'uomo anziano con lo slip sformato degli azzurri 90 poco contenitivo e con la palla sfuggente. Le due donne sono poi state raggiunte dal pappone più pappone in persona: l'uomo con i denti alterni, nel senso che ne aveva oro uno no e come se non bastasse sorrideva perciò vuoi o non vuoi non potevi fare a meno
di godere della vista di un gioiello di cartier
A un certo punto c'è la classica scena madre della tragedia condivisa. Il bambino perso e il genitore che acchiappa ogni ragazzino sulla spiaggia per rivoltarlo e capire se è il suo. Una donna, penso la madre o la zia, ha avuto seri dubbi sull'identità di un ragazzino che poi non si è rivelato il suo ma solo perché poi il consorte ha trovato quello giusto due metri più indietro. Ma come caspita è possibile non riconoscere tuo figlio? Comunque...alla fine la sgridata del baffuto padre si è sentita sino nell'entroterra di Caserta.
Dalla mattina fino a mezzogiorno sono stato più volte avvicinato “circa cento” da una miriade di venditori articoli di ogni genere, E mò ti chiedono se tu voglia il cocco,
E mò ti chiedono se tu voglia un tatuaggio a forma di serpente,E mò ti chiedono se ti voglia comprare un ombrello,due orecchini di corallo a 40€ invece di 400
massaggi con le mani unte di olio di giogioba, che poi cosa cazzo sia nessuno me lo sa spiegare con precisione.
Tutte queste cose mi distraggono dalla mia sofferenza, la rendono meno perfetta
non potendo leggere, dormire, fare il bagno e\o sudare me ne sono andato via..
ho lasciato quella spiaggia con le scarpe piene di sabbia...
ma con un po' più di saggezza...
.per affrontare l'ultimo passo nella realizzazione del progetto il traffico del mezzogiorno sulla Salerno Reggio Calabria senza aria condizionata.


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domenica 4 luglio 2010

IL LAVORO NOBILITA IL PROFITTO NON IL LAVORATORE

aumentare tempi e ritmi di lavoro e diminuire salari e personale
questa e la politica selvaggia dei nuovi imprenditori, falsi capitalisti , falsi imprenditori gente senza scrupoli, banda di ricattatori, criminali, speculatori .
con il loro modo d’essere di privilegiati intoccabili, di poteri arroganti, di ingiustizie palesi,
Questo con la complicità della politica , ed anche dei sindacati. senza contare il benestare placido di alcuni lavoratori che come pecore si lasciano mungere e tosare.


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fanno un sacco di cose “extra” per piacere o per passione (o perchè non hanno di meglio da fare fuori dal lavoro, o perchè hanno paura di ritorsioni
sul lavoro) e cosi facendo rendono ancora più evidente il divario di lavorare con piacere e con passione
ma non per la gloria e tantomeno per il piacere
Il lavoro è un piacere… Un conto è il piacere di lavorare o lavorare con piacere , altra è lavorare per piacere o fare più del dovuto
perchè deve essere un piacere farlo…(Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro)
e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
Oggi il prestatore di lavoro si sente un corpo estraneo. la compressione dei diritti dei lavoratori, di totale libertà nelle assunzioni e in parte nei licenziamenti fanno si che Il tentativo ( riuscito ) di dividere i lavoratori e fiaccarne le potenzialità di lotta,e la gloria del datore di lavoro.
Questo è quello che voglio sottolineare.
Il lavoro oggi nel sud Italia?
semplicemente riassunto in una sola parola, RICATTO ci mettono a tacere facendoci intravvedere la possibilità di una realtà ancora + brutta dietro l'angolo
ogni giorno, ogni momento,si consumano le ingiustizie e vessazioni peggiori, che causano dolore, problemi di sopravvivenza, sfaceli sociali diretti o indiretti
Sarò desolante ma questi sono fatti.
Non ho risposte esaustive. Ci vorrebbe una rivoluzione della società civile, uno scatto di orgoglio
Io cerco di non mettere a vostra disposizione la mia persona, rischio il lavoro ma tengo la testa alta e la schiena dritta

sabato 3 luglio 2010

riflessioni semiserie tra pianto e capelli



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Quest’ oggi sono andato a tagliarmi i capelli, voi direte : ma a nnuie cche cce ne fotte!!!
Bhe questa sarebbe un osservazione interessante cmq songo juto add’o barbiere, pe mme taglià chilli quatto zilli che tengo ‘ncapo. Anzi Pe la verità, nun ne teneva proprio bisogno,
ma c’ero juto puro pe cunoscere dui fattarielli nuovi.
Sono andato dal migliore artista della “spazzola e phon “ Totore Batman” mio tagliatore di testa abituale sin dal lontano 1981 un vero mago che
Oltre alla divulgazione di riviste pornografiche, si occupa anche di circoncisione ,lettura dei tarocchi.
Effettua anche salassi, abluzioni, liposuzioni e trapianti.
Nel mentre lo sferrettamento delle forbici nelle mie orecchie diventava sempre più insistente
Il barbiere tagliava via la peluria dal collo e pure i pensieri cadevano .
Vedendo cadere leggeri verso terra gli ultimi eredi ormai grigi di una grande dinastia mi e scappata una lacrima
Non mi vergogno piangere e stato liberatorio, comprendere di non essere onnipotenti: le lacrime che bagnavano il viso lavavano la pretesa di perfezione, che intacca e sprona l’uomo a considerarsi divino.
ho sentito i capelli spezzarsi in un colpo potente, nello stesso istante i pensieri divenire incubi.
abbandonarsi nel mare della vita senza capelli , sciogliere quei boccoli nei quali imprigionavo l'anima .
Guardare dolcemente i capelli a terra senza tentare di riattaccarli a tutti i costi.
E stato liberatorio ma altre volte può logorare l'anima.
Come dicevo non mi sono curato delle lacrime che scendevano lungo il mi viso , anche perché Il macho duro lo trovo una macchietta, la figura del duro la lascerei ai film Western.
Io sono un clown che si commuove perfino con le pubblicità delle merendine, come il clown sono giocoliere nel pensiero e irrequieto nel movimento.
sono Nato sbagliato in un mondo fatto di carriera e soldi, di egoismo e invidia, e rivendico fortemente il mio “ diritto di lacrima”pur non essendo donna “ dicesi piangitrici di professione”
Le lacrime dell'uomo sono una rarità, come un cristallo prezioso
Gli uomini piangono quando qualcosa s'impiglia malevolmente alla propria anima e pian piano inizia a strapparne pezzetti, in questo caso la forbice di totore giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, finché poi la non ricrescita si fa insopportabile e allora ecco sgorgare le lacrime : silenziose, preziose, ricche di significato.
Io troppo piccolo per una guerra tanto grande, cmq loro continueranno a cadere .
voglio coinvolgere tutti Escludere l’altro, chiunque esso sia, dal mio dolore mi farà morire in me stesso.
Non parlo di Capezzone, D’Alema, Prodi, Berlusconi, Calderoli e Napolitano. Etc
loro mi mettono assai tristezza. La Melandri no, quella mi fa elettrizzare i capelli.