mercoledì 23 febbraio 2011

senza scuorno

 Ieri  sera  22 Febbraio2011
guardavo  una  delle  tante  o poche  trasmissioni  politiche  trasmesse  da  una  rete  rai
ad  un certo  punto  sono  state  intervistate  delle  persone  tra  cui  anche dei sedicenti genitori.
 Veniva chiesto loro cosa  pensavano  delle  faccende private  del  nano e se
 sarebbero  state  disposti a fare o far  fare  alle  loro figlie\mogli   quello  che  (ipoteticamente )  hanno  fatto le ormai  tristemente  famose ragazze di via  olgettina
Ascoltando   le  risposte    si  è  manifestato davanti  a miei occhi lo spettacolo tetro dell'appassimento sociale  che  è  in  atto
Noi, infelici e patetici noi  omuncoli disperati esseri miserabili che non siamo sicuramente gigli  ma che ancora  osiamo pensare che  possa  esistere un bene comune ,una morale.
Non possiamo che indossare una maschera, far  finta  di non  vedere che  la  morale  è  morta,il  pudore  e cosa  vecchia
 Uomini  e donne troppo occupati dalla  loro  avidità non riescono a  sentire nient' altro  che il loro  interesse.
Ormai non sanno nemmeno più quale  sia  il loro interesse vero , forse e tutta una commedia  forse, anzi  sicuramente  una  tragedia
Ogni  giorno  ,ogni  minuto  ,ogni  secondo  ognuno  di  noi, ogni  singolo  individuo nel suo  piccolo  affonda  la  sua  lama in  quello  che  è  rimasto  della  nostra  società, mettendo  a nudo escoriazioni, tagli, cicatrici che nemmeno ricordava più di avere.
Ladri, truffatori,  mignotte, bugiardi, commendatori e cavalieri, borseggiatori, ricchi borghesi
Gentiluomini,Santità,Cavalieri del Lavoro (non  loro), trafficanti di corpi,e corpi trafficati, mafiosi e pentiti,
Corrotti e corruttori,  opportunisti, avventurieri, patroni e clienti, parassiti, questuanti,  amici degli amici
Il  loro  vociare e  quanto di più disumano  si possa ascoltare.
 Solo straccioni  vestiti da gran gala
Prendiamone atto. Che il  modello sociale che abbiamo edificato non somiglia a quello scandinavo
Eguaglianza e fratellanza,  belle  parole che servono solo per far arricchire di soldi e  potere Una maniata e fetienti. 


Diventa sempre più difficile Scrivere  senza  cominciare  a scagliarsi  contro  di qualcosa o  qualcuno
Tutti ormai  scrivono e parlano  male, tutti  oramai vogliono  dire  la  loro, è perchè non io
 Forse  sarebbe  meglio  se   tornassi ad  interessarmi  del  nulla
Come  del  resto  fanno  i  vari  ministri  e gli  assessori  del  cosiddetto  walfare  dicendo tra  le  righe,ma non  troppo
 ARRANGIATI ( paese  senza vergona)

giovedì 17 febbraio 2011

12 occasioni mancate


Domenica  scorsa  alcune  persone  di  mia  conoscenza    hanno  partecipato    alla    manifestazione ( SE NON  ORA  QUANDO)
Manifestazione   a  prevalente   presenza  femminile  perché  il  comportamento  del  nostro  nano  italico  colpiva  la dignità  nazionale.
Le donne sono scese in piazza chiedendo le dimissioni di Berlusconi.
 “Offende l'Italia” si  è gridato nelle piazze.
Offende l'Italia il fatto che sia  indagato per favoreggiamento della prostituzione minorile.
Ma  per    altri  reatucci  minori    tipo: corruzione giudiziaria, finanziamento illecito ai partiti, falso in bilancio, corruzione, falsa testimonianza, appropriazione indebita, frode fiscale, traffico di droga, concorso in strage (1992-1993), concorso esterno in associazione mafiosa, abuso d'ufficio, concussione aggravata e minaccia...
Nessuno è sceso in piazza.
  Erano  reati  questi che non offendevano  la dignità della nostra nazione?
Siamo(  in  quanto  popolo)  scesi  in  piazza  non  per difendere il nostro diritto lavoro, alla salute, all'istruzione, alla giustizia  ma  per  difendere la dignità delle donne. (  tira  più  un pelo di…. cheee....) vabbuò
 Complimenti alle  nostre italiche   donne,  hanno saputo fare quello che noi maschietti, abituati ad inchinarci al capo, anzi anche a strisciargli ai piedi, e magari leccargli il culo, non siamo riusciti a fare.
 Erano  tutte  sicuramente  donne   che non  guardano  il Grande Fratello, la De Filippi, San Remo uomini  e  donne, la fattoria, ecc,  che non   si  agghindano secondo lo stereotipo femminile. 
 Donne  che non mettono il rossetto per andare a buttare l'immondizia,o non tirano  la pancia mentre incrociano un  altra  ragazza per strada.
 Bisognava  pur  iniziare,  ed  allora  come le iene, domenica lo   assalgono in branco,  forse  e  il  segnale che  il  prodotto  di  16\20 lunghi anni di culi e tette in TV  sta  per  finire ( manipolazione)o( manipolati  anche  stavolta).
Mentre  gli  intellettuali  ( così detti) si limitano a partecipare a trasmissioni che poco seguito hanno nell’audience  televisivo, attendiamo, con serena rassegnazione  la  venuta  di  un  governo tecnico anticipatore  di  nuove  elezioni, ognuno  nel  proprio  intimo   non  si  faccia condizionare dagli umori sessuali di chi vive tormentato dall’astinenza.
  Sperando  che alle  prossime  elezioni  la  santa  romana  apostolica chiesa si  astenga  dal decidere chi o  cosa  sia  meglio per gli  italiani.

        Voglio sperare ancora che gli italiani  non  vadano  a  votare  finché  ci  saranno
  I  FINI  e i   D’ALEMAe  tutti  i loro  degni  compari ,  subito  pronti  a  cambiare  bandiera  ed  ideologia  alle  prime  avvisaglie  di  tempesta


                                             Ferdinando  di  Borbone
alias Hidalgò Fuentes


sabato 12 febbraio 2011

Non c'è trippa per Jhonni

Un doveroso tributo ad una tradizione, quella del trippaiolo, che ancora oggi sopravvive nelle strade di   Napoli.
Un  atto  d’amore  nei  confronti  di  questa  tanto  bistrattata  pietanza.
  Sostituita  da  pietanze  più modaiole   ma   lontane  dalla  nostra  cultura   vedi  kebab, hamburger.
 Camminando   per  le  strade  di  Napoli  e  facile  imbattersi in  uno  di  questi   fast food partenopei  dove  il  forte  odore  di  limone  scatena  il  basic instinct   e  le  norme Haccp 
 Sono  una  cosa  che non sì è mai  capita,  allora  non  puoi  fare  a meno  di  fermarti  davanti agli acuminati chiodi  d’acciaio in punta ai quali svetta un limone,  infilzati in ordine zampe di maiale, trippa lessa, musso, ntestenielli  zizze  e vitelle  suddivisa a seconda dei vari tipi.


Il venditore, con un affilato coltello, lo taglia, lo pone su di un foglio di carta oleata, ci  versa  sopra il sale contenuto in un corno, e infine lo cosparge d’abbondante e profumato succo di limone: la delizia è pronta per essere consumata avidamente sul posto
Coltello e forchetta sono  banditi  mangiatelo con due dita, un altro sapore.
  Non  crediate  che  la  trippa  faccia  male,  anzi   la  trippa ha una percentuale di grasso pari al 5% per questo è consigliata nelle diete ipocaloriche.
A Napoli si chiama "O’pere ' e O 'musso"
Le  prossime  sere  anziché rifugiarvi in qualche improbabile locale dal nome vagamente esotico fermatevi per strada ad assaggiare il  nostrano cibo  da  strada “O’ per e o’ musso”
Consiglio  anche o'bror e'purpo"( in  inverno) se  lo  chiederete  ad  agosto “ nnu  vafanculo sceèè” non  ve  lo  toglie  nessuno

ah  dimenticavo ACCOMPAGNARE IL TUTTO CON UNA BIRRA GHIACCIATA. BUON APPETITO