giovedì 17 febbraio 2011

12 occasioni mancate


Domenica  scorsa  alcune  persone  di  mia  conoscenza    hanno  partecipato    alla    manifestazione ( SE NON  ORA  QUANDO)
Manifestazione   a  prevalente   presenza  femminile  perché  il  comportamento  del  nostro  nano  italico  colpiva  la dignità  nazionale.
Le donne sono scese in piazza chiedendo le dimissioni di Berlusconi.
 “Offende l'Italia” si  è gridato nelle piazze.
Offende l'Italia il fatto che sia  indagato per favoreggiamento della prostituzione minorile.
Ma  per    altri  reatucci  minori    tipo: corruzione giudiziaria, finanziamento illecito ai partiti, falso in bilancio, corruzione, falsa testimonianza, appropriazione indebita, frode fiscale, traffico di droga, concorso in strage (1992-1993), concorso esterno in associazione mafiosa, abuso d'ufficio, concussione aggravata e minaccia...
Nessuno è sceso in piazza.
  Erano  reati  questi che non offendevano  la dignità della nostra nazione?
Siamo(  in  quanto  popolo)  scesi  in  piazza  non  per difendere il nostro diritto lavoro, alla salute, all'istruzione, alla giustizia  ma  per  difendere la dignità delle donne. (  tira  più  un pelo di…. cheee....) vabbuò
 Complimenti alle  nostre italiche   donne,  hanno saputo fare quello che noi maschietti, abituati ad inchinarci al capo, anzi anche a strisciargli ai piedi, e magari leccargli il culo, non siamo riusciti a fare.
 Erano  tutte  sicuramente  donne   che non  guardano  il Grande Fratello, la De Filippi, San Remo uomini  e  donne, la fattoria, ecc,  che non   si  agghindano secondo lo stereotipo femminile. 
 Donne  che non mettono il rossetto per andare a buttare l'immondizia,o non tirano  la pancia mentre incrociano un  altra  ragazza per strada.
 Bisognava  pur  iniziare,  ed  allora  come le iene, domenica lo   assalgono in branco,  forse  e  il  segnale che  il  prodotto  di  16\20 lunghi anni di culi e tette in TV  sta  per  finire ( manipolazione)o( manipolati  anche  stavolta).
Mentre  gli  intellettuali  ( così detti) si limitano a partecipare a trasmissioni che poco seguito hanno nell’audience  televisivo, attendiamo, con serena rassegnazione  la  venuta  di  un  governo tecnico anticipatore  di  nuove  elezioni, ognuno  nel  proprio  intimo   non  si  faccia condizionare dagli umori sessuali di chi vive tormentato dall’astinenza.
  Sperando  che alle  prossime  elezioni  la  santa  romana  apostolica chiesa si  astenga  dal decidere chi o  cosa  sia  meglio per gli  italiani.

        Voglio sperare ancora che gli italiani  non  vadano  a  votare  finché  ci  saranno
  I  FINI  e i   D’ALEMAe  tutti  i loro  degni  compari ,  subito  pronti  a  cambiare  bandiera  ed  ideologia  alle  prime  avvisaglie  di  tempesta


                                             Ferdinando  di  Borbone
alias Hidalgò Fuentes


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