Domenica scorsa alcune
persone di mia
conoscenza hanno partecipato
alla manifestazione ( SE
NON ORA
QUANDO)
Manifestazione
a prevalente presenza
femminile perché il
comportamento del nostro
nano italico colpiva
la dignità nazionale.
Le donne sono scese in piazza chiedendo le dimissioni di
Berlusconi.
“Offende l'Italia”
si è gridato nelle piazze.
Offende l'Italia il fatto che sia indagato per favoreggiamento della
prostituzione minorile.
Ma per altri
reatucci minori tipo: corruzione giudiziaria, finanziamento
illecito ai partiti, falso in bilancio, corruzione, falsa testimonianza, appropriazione
indebita, frode fiscale, traffico di droga, concorso in strage (1992-1993), concorso
esterno in associazione mafiosa, abuso d'ufficio, concussione aggravata e
minaccia...
Nessuno è sceso in piazza.
Erano reati
questi che non offendevano la
dignità della nostra nazione?
Siamo( in quanto
popolo) scesi in
piazza non per difendere il nostro diritto lavoro, alla
salute, all'istruzione, alla giustizia
ma per difendere la dignità delle donne. ( tira
più un pelo di…. cheee....) vabbuò
Complimenti alle nostre italiche donne,
hanno saputo fare quello che noi maschietti, abituati ad inchinarci al
capo, anzi anche a strisciargli ai piedi, e magari leccargli il culo, non siamo
riusciti a fare.
Erano tutte
sicuramente donne che non
guardano il Grande Fratello, la
De Filippi, San Remo uomini e donne, la fattoria, ecc, che non
si agghindano secondo lo stereotipo
femminile.
Donne che non mettono il rossetto per andare a
buttare l'immondizia,o non tirano la
pancia mentre incrociano un altra ragazza per strada.
Bisognava pur iniziare,
ed allora come le iene, domenica lo assalgono in branco, forse e il
segnale che il prodotto
di 16\20 lunghi anni di culi e
tette in TV sta per
finire ( manipolazione)o( manipolati
anche stavolta).
Mentre gli intellettuali
( così detti) si limitano a partecipare a trasmissioni che poco seguito
hanno nell’audience televisivo, attendiamo,
con serena rassegnazione la venuta
di un governo tecnico anticipatore di
nuove elezioni, ognuno nel
proprio intimo non
si faccia condizionare dagli
umori sessuali di chi vive tormentato dall’astinenza.
Sperando che alle
prossime elezioni la
santa romana apostolica chiesa si astenga dal decidere chi
o cosa
sia meglio per gli italiani.
Voglio sperare
ancora che gli italiani non vadano
a votare finché
ci saranno
I FINI e
i D’ALEMAe
tutti i loro degni
compari , subito pronti
a cambiare bandiera
ed ideologia alle
prime avvisaglie di
tempesta
Ferdinando di Borbone
alias Hidalgò Fuentes
alias Hidalgò Fuentes
Nessun commento:
Posta un commento