venerdì 29 ottobre 2010

SCIATALGIC SHOW

Spettacolarizzare il dolore non è bello, specie se il dolore di cui si parla è il mio. Ma se lo fanno in tv (CHI L’HA VISTO) per esempio. Perché non posso farlo io? Per un dolore diciamo, meno doloroso se comparato a quello che fanno vedere in tv. Anzi sicuramente irrisorio. Ma in questo momento la mia muscolatura, il mio sistema nervoso e messo a dura prova. I miei nervi sono in preda a visioni mistiche che percorrono le arterie Massacrando ogni sorta di nervo stronzo. Fosse l’inizio di una rapida fine ? dopo aver accertato senza esami approfonditi Che di banale lombosciatalgia si trattasse, ho cominciato la cura (Per fortuna non sono un cavallo, altrimenti mi avrebbero già tirato un colpo di pistola in testa Per farmi finire il più velocemente possibile). Uploaded with ImageShack.us Come in un crescendo operistico in tre giorni ho consumato; -un tubetto e mezzo di Voltaren. Un’iniezione di Muscoril+Cortisone. una sola, a causa delle mie natiche ,e sì perché io ho le natiche suscettibili. Un calendario di santi in paradiso, cinque di cerotti Actiflex. Più una scatola di bustine, più un numero imprecisato di Preghiere di liberazione dal maligno. Vorrei sedermi tranquillo a scrivervi. E invece niente: non riesco a stare seduto, né in piedi, né sdraiato ho una brutta infiammazione al nervo sciatico. Tutto questo, per un fottutissimo nervo, che da un momento all'altro a deciso di rovinarmi l’esistenza su questo pianeta, e' così ad ogni passo può scegliere se darmi piacere o darmi noia. I giorni corrono, io un po’ meno. vincerò io?

sabato 23 ottobre 2010

Lo stato ordina: bisogna reprimere

La mia solidarietà agli abitanti di Terzigno. Popolo Vesuviano che sta difendendo la propria terra e la propria dignità. Facile dirlo stando seduti davanti ad una tastiera, ma andate avanti. Però...un contro striscione ai manifestanti con scritto " chi cazzo avete votato '" lo farei volentieri... Questo dopo aver letto che l'attuale sindaco giurò sulla statua di padre pio che non ci sarebbero state discariche. Dobbiamo dire basta col voto di scambio, Non più il voto servile per il potente di turno Se ci facciamo comprare per un piatto di minestra, non siamo nessuno. CHE QUESTi GIORNI SERVANO DA MONITO AGLI ITALIANI TUTTI. Per quanto riguarda la bandiera, ed in risposta all’"manganello democratico" NON E UN ANTI ITALIANO QUELLO CHE HA BRUCIATO LA BANDIERA, MA UN VERO MODERNO EROE. VERO DIFENSORE DELLA VERA ITALIA E stato solo bruciato il simbolo della schiavitù Dell’ cittadino italiano. La discarica ? facciamola ad Arcore

venerdì 22 ottobre 2010

chi ha deciso ke le regole dell’Italiano, debbano essere immutabili

Diversi amici mi riferiscono di aver molto apprezzato i post da me pubblicati. Senza mancare di rilevare i miei errori grammaticali. Mi scuso per eventuali errori grammaticali o di stesura, ma lo staff di questo blog é composto da persone comuni e non professioniste.(io) Io violentatore dell’italico idioma, Io omicida seriale dei congiuntivi. Mi cospargo il capo di cenere e faccio ammenda, Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa. Considerando poi che la mia non è certamente una cultura superiore né tanto meno pari alla media Dei frequentatori del blog, sicuramente non riuscirei a costruire frasi in un Italiano degno di un poeta, Ma perlomeno cerco, con creativa lungimiranza, di (comporre) gli scritti in una sequenza più o meno comprensibile, senza contare che la spontaneità del linguaggio, ( qualcuno dice vongole)trasmette le emozioni di chi scrive. Preferisco di gran lunghi scritti con qualche errore grammaticale, se rivelatori di un modo di pensare diciamo, più sostanzioso. La grammatica e per me materia ostica e astratta, Considero la punteggiatura una specie d’acne Seppur credendo fermamente che è una cosa seria da usare con discernimento, Essa non solo serve alla chiarezza del discorso, ma dà anche un tono alla pagina scritta. Ma a me non mi piace!!! . non andrebbe detto, forse inteso come un rafforzativo e si può usare. Ritengo sicuramente a torto che la buona scrittura, la scrittura brillante, bella, sono tutte cose non necessarie nella creazione di grandi contenuti per il web, gli ammiccanti aggettivi da romanzo rosa revisionati con tanta cura non mi affascinano, non mi incantano, non mi seducono. Su questo potente mezzo di comunicazione la scrittura è solo un veicolo d’idee interessanti, utili, forse pratiche. Ringrazio sicuramente questi amici che sollevandomi questi amletici dubbi(grammaticalmente parlando) mi danno modo oltre che comporre questo post "sicuramente pieno d’errori", capire che talvolta ci si scopre più ignoranti di quanto non ci si credesse già da prima Forse un giorno si scriverà “ke” anziché “che”, perché in effetti si tratta di due doppioni ortografici ( e descrivono lo stesso suono) in fondo, chi ha deciso ke le regole dell’Italiano debbano essere immutabili

domenica 17 ottobre 2010

hanno gia rubato i vostri sogni

Con quale coraggio un affermato imprenditore“pseudo datore di lavoro” da 200mila+ euro l'anno, entrando nell suo ufficio al mattino, guarda in faccia un ventenne
cui offre un'elemosima da 400 euro al mese (magari neanche quella)? Non rivede se stesso, trent'anni prima?
Non pensa che uno stipendio, per quanto piccolo, sarebbe giusto?
questa e la strada verso la sottoccupazione intellettuale, con un pizzico di schiavitù moderna.
Call-center al posto di
piramidi. pseudo imprenditori come antichi faraoni
Cosi succede che ci siano schiavi telefonici,schiavi pubblici, schiavi no profit,Persino schiavi
gratis
Associazionie e cooperative che al di fuori della propria realtà alzano bandiere in difesa dei lavoratori, dei
giovani, ma predicano bene e razzolano male mooooolto male.
Altra nota dolente il servizio civile il quale è sempre più impiegato come modo legalizzato per sfruttare i giovani
La legge Biagi doveva inserire nel mondo del lavoro i giovani. Ha invece trasformato i giovani in merce a basso costo
La povera buonanima di Biagi magari non c’entra del tutto. Magari le
sue intenzioni erano buone, non so, non l’ho letta la legge, ma spero che, ovunque si trovi adesso, abbia realizzato l’entità del casino che ha combinato!
Poi paghiamo 30mila euro al mese i nostri politici per farci prendere per il culo ed insultare la nostra intelligenza.
Basta... non lasciate che rubino il vostro prezioso tempo
I nostri politici hanno gia rubato i vostri sogni
Affilate le vostre menti e rendetele così taglienti da fendere il più duro dei metalli

martedì 5 ottobre 2010

il gemito e il tonfo

Se è il caso di pubblicare uno scritto sul suicidio su questo blog, non lo so
Poi ne ho sentito la necessità.
Il suicidio è un evento drammatico, non solo per la persona che perde la vita,
Ma anche per chi resta e deve convivere con i sensi di colpa, la disperazione,
Il senso d’impotenza. I familiari e gli amici di una persona che si è tolta la vita vivono momenti difficilissimi sconvolti per un gesto che in qualche modo condanna anche loro.


Uploaded with ImageShack.us
Il suicidio non è solo una perdita, ma razionalmente o irrazionalmente, è percepito come un'accusa.
Il famigliare può avere la sensazione di aver fallito.
Ed è una dura strada quella che devono intraprendere per spiegare agli altri e a se stessi il gesto compiuto dalla persona cara, per convivere con il bollo del suicidio.
E della malattia nella propria casa, per ritrovare la gioia di vivere.
Un ragazzo di 30 anni, non ancora compiuti,
Un ragazzo carino, intelligente, pieno d’interessi, con una famiglia che gli voleva bene, ma nonostante questo Massimo non c'è più!
Massimo sabato si è tolto la vita, si è dato la spinta. E giù. Poi c'è stato silenzio, e poi il rumore del corpo che batteva sull'asfalto,
tutti quei piani 4 per l'esattezza , E guardando il cielo ti sei buttato.
E mentre l'aria ti frustava il viso sentivi che la tua vita se ne sta andando.
Un unico pensiero. Finalmente libero-. E questi due rumori
, il gemito e il tonfo, non so ancora quale fa più paura".
Quali lusinghe avrà usato con lui la morte per attirarlo a se..
Giovane ragazzo che non esisti più, ormai.
Ovunque tu sia spero solo che abbia trovato la serenità che evidentemente qui non avevi trovato!
Quel male di vivere che si era impossessato di te si è fatto così forte che la tua speranza è definitivamente scomparsa,tanto da portarti a compiere il gesto più duro e più crudele verso se stessi: togliersi la vita!
Un groviglio di sentimenti che si alternano e contrastano fra loro assurde, illogiche motivazioni
Che tu hai visto reali, potenti ed immediati.
Non hai avuto timore di questo momento , hai voluto tu scegliere l’ora la data ed il momento giusto
La morte raramente consente partenze eleganti o addii puliti. Qualcuno viene lasciato con l'angoscia di essere stato abbandonato slealmente

lunedì 4 ottobre 2010

Diversamente onesti

Avevo preparato Una lunga lista di nomi di deputati, e senatori, politici nazionali e regionali, o semplicemente comunali
Quasi una settimana di ricerche
Con l’intento di pubblicarla ma poi ho reputato la cosa poco interessante e di cui ne sconsiglio vivamente la lettura perché fa male all’anima.
In questa vi assicuro lunghissima lista di nomi, i reati contestati e provati andavano da:
associazione per delinquere, falsa testimonianza, falso in bilancio, finanziamento illecito, corruzione, banda armata.
associazione sovversiva, truffa ai danni dello stato, favoreggiamento, concorso esterno in associazione mafiosa associazione cammoristica.
turbativa d'asta e abuso d'ufficio,bancarotta fraudolenta,corruzione, istigazione a delinquere
a questo lungo elenco di reati manca solo scippo e rapina a mano armata
ecco cosa accomuna questi nomi e molti nostri politici

Un quadro raccapricciante, dove i miei nervi sono stati messi a dura prova,
ma mi sono ripromesso di restare calmo perché potrei scrivere qualche offesa e magari poi doverli anche pagare
L'intento che mi sono posto non è sicuramente quello di diffamare ma di far risaltare questi brillanti diversamente onesti
alcuni ( pochi potrebbero )essere innocenti, ehm scusate ( poco diversamente onesti)
Dicevamo, ogni tanto tendo a divagare, potrebbero dimostrarsi innocenti ma non per questo meno indecenti.
Paolo Borsellino diceva che dall’assoluzione di un politico non poteva farsi automaticamente discendere la celebrazione dello stesso politico: esiste una responsabilità civile, etica e politica che è persino più rilevante di quella penale
Non possiamo permettere a pregiudicati di gestire il bene comune ! Persone che hanno dimostrato di poter violare le leggi per il proprio tornaconto personale (o di clan, o di partito) dovrebbero lasciare spazio a persone oneste
Intanto però la lista di speculatori squattrinati che vivono da nababbi sulle spalle del risparmiatore
Con stipendi astronomici e una vita spesata, si arricchisce di nuove figure e nomi, giorno per giorno
Questo è il bello del rappresentare i cittadini
In tutto questo letamaio d’illegalità LO STATO che (non coincide con il popolo), in combutta con le banche crea i poveri
E questo lo fa per garantire a tutti i suoi boia \gregari fedeli servitori ,un continuo serbatoio di poveri e bisognosi, ove potersi abbeverare ( in tutti i sensi) giorno per giorno, legislatura dopo legislatura
Creano falsi proibizionismi mediatici. I mezzi di comunicazione trasmettono in continuazione spot di lotta contro la droga che non va al di là dei media. Ovviamente non a tutta la droga, soltanto ad
alcune sostanze, sostanze che qualcuno ha deciso debbano essere illegali e controindicate.
Parte del ricavato sull'alcol e sul tabacco finisce nel portafogli di ministri, di magistrati e dei loro protettori, la droga serve a mantenere eserciti, polizie, preti, politici e tantissimi altri, quindi bisogna che resti un problema e che venga percepito come un problema.
Create le condizioni il resto sono tutte conseguenze e il gioco è fatto. Tutto va da sé. Basta imporre una legge. E' tutto un raggiro
Creano crisi che esistono solamente perché sulla bocca di tutti, un arma molto potente
Una crisi provocata dallo stato al solo scopo di annientare i diritti fondamentali dell’essere umano, sia come cittadino sia come lavoratore, sia com’essere umano, costruendo poi pian piano un nuovo modello di civiltà, dove tutto è controllato e gestito a piacimento da un piccolo numero di persone.
La democrazia oggi e solo una presa per il culo una frase senza più il suo significato originale (Demos e kratos) governo popolare.
Viviamo oggi in una delle peggiori dittature che si conosca, in altre parole una dittatura travestita da democrazia. Non ne faccio una questione di credo o di colore ma di senso civico.
Ma in ogni caso queste parole sono solo uno sfogo
Solo fandonie fantapolitiche e tali resteranno di quest’emerito stronzo drogato.
Drogato di questa droga chiamata (Pensiero) fa tanto male e per questo in molti la condannano così aspramente
. Fingendo di pensare che qui vige la democrazia, il rispetto, la cultura quella vera, che la gente non è manipolabile dal primo gruppo di politici urlanti che appare in televisione.
Come grandi uomini di spettacolo . Gia m’immagino vedere x esempio La Russa con la sua giacca palettata mentre scende la scala del nuovo talk show di bruna vespa
Esordendo con una delle sue migliori battute:la vita di un operaio vale quanto quella di un ministro
Non voglio andare nelle piazze vestito di viola, o di rosso, o con la carriola e magari gridare al megafono che voglio vedere quest’o quel politico morto.
Aggiungo con tutto il rispetto e l’ammirazione per coloro che partecipano a tali manifestazioni
Che nessuno se n’abbia ad offendere
Non serve, guardare un programma tv Prendi (REPORT ) ed indignarsi un paio d’ore.
Reputo ( sicuramente sbagliando) queste pagliacciate inutili, fin quando il cittadino non avrà piena coscienza del suo status, fin tanto ché i cittadini che vogliano dare un contributo al funzionamento del proprio governo siano esclusi dal processo decisionale,Quando si raggiungerà la piena coscienza dei propri diritti, ma soprattutto dei propri doveri .
Il potere nel nostro Paese è rappresentato dall’economia, dai poteri occulti come la massoneria, i servizi più o meno deviati l’Opus Dei il Vaticano e la mafia. Noi non contiamo un cazzo
Con la soppressione del difensore civico diffuso in (circa novanta Paesi)dall'art 2 comma 186 lettera a) della Legge 191/2009, dal Decreto Legge 2 del 2010, convertito in Legge 42 del 2010].hanno fatto crollare un ultimo dei pochi chek point di controllo che il popolo aveva. Gia perché vigilare sul buon andamento dell’attività amministrativa e a tutelare le persone dagli abusi commessi dai funzionari pubblici a livello locale non e sicuramente cosa buona e giusta, e noi popolo di belanti
Ci siamo fatti trovare ancora una volta impreparati e disattenti Noi che ci lamentiamo del malaffare dei politici dobbiamo occuparci della politica come fosse la gestione del nostro conto in banca. Con serietà e senza pregiudizi.
Se noi avessimo il controllo sull'operato dei nostri rappresentati pensate che potrebbero ancora fare tutto quello che di più marcio esiste?
Allora non marciamo contro un politico o contro un colore ma marciamo contro il sistema
Marciamo ogni giorno non una sola volta l’anno ma non per dar spazio ad altri ladri farabutti non per portare nuovi maiali al governo marciamo affiche l’ingrasso finisca.

sabato 2 ottobre 2010

461 a.c.

Stampiamo migliaia di manifesti ed appendiamoli nei vari uffici pubblici ,nelle strade , nei pulmann, nelle case di tutti i cittadini


Pericle discorso agli Ateniesi, 461 a.C.


qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così.