C’ho una crisi da svendere, una semplice parola che vi potrà far arricchire
venghino signori
Chi oggi si puo dire esente da questo male, chi oggi puo dire di non essere in crisi .
Una parola che sta distruggendo la vita sociale , solo una parola, nient altro ( CRISI) non c' è crisi
In crisi sono solamente i mancati introiti di loschi speculatori, è capitalisti rampanti.
In crisi ci stanno quelli che decidono se, a chi e a quali condizioni elargire prestiti, come spogliare persone e vite, senza nessuno scrupolo
con la violenza del potere e l’impunità della ancor più nuova religione , quella della dea mammona.
Tutti i governi di tutti i paesi occidentali fanno finta di affannarsi a cercare cure ,perchè ( dobbiamo guarire , dobbiamo crescere)Parlano di crescita e sforzi necessari, facendoci credere che si tratti dell'aumento del nostro benessere, invece loro intendono la crescita del loro margine di profitto.
In Italia nel 2009,si ripeteva: «La crisi? Non è così grave , oggi 22 agosto 2011 ci prospettano la catastrofe sociale . allora da che parte stà la verità?
La tensione è palpabile, la nevrosi diventa collettiva,una società sempre più disorientata.
Questo grazie ad una serie di governanti esaltati senza cervello, che si sono comportati e continuano ancora imperterriti
a comportarsi come i medici nel medioevo, ove la terapia più usata per guarire i malati gravi era il salasso,poco importava se di solito il paziente moriva.
Abbiamo bisogno di maggiore partecipazione , gridano,cerchiamo di usare la bici, di limitare condizionatori e riscaldamenti e di fare la raccolta differenziata dei rifiuti
Risparmiamo sulle vacanze, sul cinema, sulla pizza con la birra ma andatevene a curare un po le povere anime dei vostri defunti ( e cchi vve mmuort)
Comunque, nella mia ignoranza sono arrivato a questa conclusione, siate o non siate d' accordo , che crisi non esiste .
Esiste solo il frutto di una cattiva gestione è niente potrà mai cambiare finché avremo finanzieri al governo.
Una ribellione sta covando dentro i nostri animi , ma la rassegnazione , il disgusto, la paura fanno in modo che essa non trovi sbocchi.
decapitare banchieri e governanti non è giusto, ma sbatterli al fresco come ha coraggiosamente fatto e nel silenzio assoluto dei media il popolo Islandese sarebbe davvero carino, nn credete ?
https://www.ILPADRETERNOTI ASCOLTA .PAR/
l'intelligenza umana ha dei limiti,la stupidità no. considerazioni inutili di un visionario
lunedì 22 agosto 2011
AAA CEDESI CRISI CAUSA REALIZZO
martedì 16 agosto 2011
Mea culpa
Oggi l’attivismo è divenuto per lo più virtuale forse un qualcosa che somiglia molto di piu all narcisismo/egocentrismo, attivi e dissidenti, disubbidienti solo qui nello spazio di un bit
E di quanto sia efficace quest’attivismo da pc rispetto a quello da piazza non è dato sapere
Cosa muove gente come me è come tanti altri a scrivere fino a diventare “rivoluzionari del web”
forse spirito di protagonismo o solo un vuoto di idee ,uno smarrimento, e molto semplice starsene seduti a casa propria e battere i polpastrelli sulla tastiera ed emanare editti, proporre e condividere inutili gruppi e\o petizioni on lineche non servono a niente.
Allora ogni minuto nascono milioni di gruppi ,gruppo che discute dell’ultimo intervento di Travaglio ad Annozero, gruppo che vuole Fini Presidente del Consiglio, gruppo che vuole Berlusconi Presidente della Repubblica, gruppo che vuole l’estradizione di Berlusconi, gruppo contro alcuni produttori di scarpe che disboscano la foresta amazzonica, propaganda elettorale per le primarie del Pcus, gruppo contrario alle ronde, gruppo a favore della preservazione della rara specie presente solamente in Madagascar
dell' mafagno gigante dalla coda a punta, e che Dio ce ne scansi e liberi il gruppo che narra le vicende dei vostri amati tronisti.
Io che scrivo fiumi di cazzate che non servono ne a me ne a gli altri, post su post su post suppost
Scherzi a parte , ancora una volta non pensiamo ma ci lasciamo guidare da pensieri che comunque vada appartengono alla massa
Si servono di noi per promuovere i neonati movimenti di destra e di sinistra con più o meno stelle che applaudono l' uomo della provvidenza , che sa come riempirsi la bocca con tante belle parole,:
La crisi fa paura , la manovra fa schifo , incatenato anche lui come noi ad un pc .
Noi siamo i buoni, senza vere responsabilità, senza investire nulla di noi stessi, così facendo nelle piazze, nelle strade quando si scenderà?
Dopo i referedum di giugno tutti gridavano la Rete ha vinto, sembravano moti insurrezionali che non so se entreranno nelle pagine di storia
oggi faccio mea culpa
voglio fare mea culpa ed ammettere che quello che scrivo penso e dico non ha nulla a che fare con l'attivismo
politico, ... che neanche mi interessa, sono quel che sono è tale voglio restare, se scrivo e solo un illusione credendendo di difendere i miei diritti
Tutti si credono capaci di sputar sentenze tutti dicono la loro,
ladri , artisti, nani , fate meccanici, attori , cantanti, e saltimbanchi perchè non io ?
togliendomi inoltre la soddisfazione di qualche sputazzata virtuale, mi sentirò liberato
ma sicuramente non avrò salvato nè l' Italia nè gli Italiani
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venerdì 5 agosto 2011
Navigatore solitario.. Che veleggi.. Mari virtuali
... Se solo per caso ti sei trovato in questa oscura baia sappi che in questo post si parla non di marziani, ma di civiltà in cerca di regolamenti.
Sentirai parole misteriose , ed antiche , capaci di risvegliare un mondo intricato e indistinto .
Una di queste terribili parole è : PUC di Volla. ex ridente cittadina alle pendici dell Vesuvio
A Volla il P.U.C.non esiste , esistono molti PUC possibili, e non è affatto indifferente quale PUC, con quali contenuti, con quali scelte, approvare, quanti anni sono che la cittadina aspetta questo P.U.C. dieci?
Il P.U.C. non è una materia astratta proveniente e prodotto del vuoto cosmico molecolare dovrebbe essere un "semplice" regolamento urbanistico
Ora il Cetto laqualunque primo cittadino Vollese è in disputa per il numero di case da costruire , difatti lui, cetto , ne vorrebbe costrure molto di più, ed allora mi chiedo:
Per chi sono tutte queste case in più? Quasi certamente di tratterà di seconde case.
Ho usato il termine “seconde case” per abitudine e per comodità.
In realtà credo che verosimilmente sia più corretto parlare di case costruite per il mercato finanziario,
case che non servono per i bisogni sociali Vollesi non sono case per i più deboli, o per le giovani coppie, ma soltanto un gran affare per enti locali e lobbie private, oltre che serbatoio di voti
non si accordano sulla spartizioni delle cubature, questa e la verità quali lotti sono ancora da appaltare?
Almeno risparmiatevi di offendere la nostra intelligenza non prendeteci per il culo facendoci credere cosa sia meglio o peggio per noi,
In occasione delle ferie quando le città si svuotano vorrei dire ai Vollesi:
Non lasciate casa vostra, non lasciate la vostra via, la vostra piazza,Non lasciate il fruttivendolo,e persino il tramonto.
Se proprio dovete partire pregate qualcuno di dare un occhio per voi alle vostre cose.
Non lasciate incustodite le fermate dell'autobus, le piste ciclabili che non esistono le altalene del parco neanche quelle esistono , cioè ne parco ne altalene.
Potreste, tornati dal mare, non trovare più nulla. basta un pò di distrazione Perché loro sono così venderebbero anche le ruote dell auto della polizia municpale
Vollesi , voi che abitate questa piccola cittadina al prossimo giro votàteli ancora, mi raccomando.
io ne farei un uso sicuramente più proficuo di certi polici nostrani , mettendoli sdraiati per terra , usandoli come dossi, rallentatori di velocìtà che nella centralissima via Rossi , mancano
A te Navigatore solitario che dire: se passi per Volla ......................................
xazzi tua
Sentirai parole misteriose , ed antiche , capaci di risvegliare un mondo intricato e indistinto .
Una di queste terribili parole è : PUC di Volla. ex ridente cittadina alle pendici dell Vesuvio
A Volla il P.U.C.non esiste , esistono molti PUC possibili, e non è affatto indifferente quale PUC, con quali contenuti, con quali scelte, approvare, quanti anni sono che la cittadina aspetta questo P.U.C. dieci?
Il P.U.C. non è una materia astratta proveniente e prodotto del vuoto cosmico molecolare dovrebbe essere un "semplice" regolamento urbanistico
Ora il Cetto laqualunque primo cittadino Vollese è in disputa per il numero di case da costruire , difatti lui, cetto , ne vorrebbe costrure molto di più, ed allora mi chiedo:
Per chi sono tutte queste case in più? Quasi certamente di tratterà di seconde case.
Ho usato il termine “seconde case” per abitudine e per comodità.
In realtà credo che verosimilmente sia più corretto parlare di case costruite per il mercato finanziario,
case che non servono per i bisogni sociali Vollesi non sono case per i più deboli, o per le giovani coppie, ma soltanto un gran affare per enti locali e lobbie private, oltre che serbatoio di voti
non si accordano sulla spartizioni delle cubature, questa e la verità quali lotti sono ancora da appaltare?
Almeno risparmiatevi di offendere la nostra intelligenza non prendeteci per il culo facendoci credere cosa sia meglio o peggio per noi,
In occasione delle ferie quando le città si svuotano vorrei dire ai Vollesi:
Non lasciate casa vostra, non lasciate la vostra via, la vostra piazza,Non lasciate il fruttivendolo,e persino il tramonto.
Se proprio dovete partire pregate qualcuno di dare un occhio per voi alle vostre cose.
Non lasciate incustodite le fermate dell'autobus, le piste ciclabili che non esistono le altalene del parco neanche quelle esistono , cioè ne parco ne altalene.
Potreste, tornati dal mare, non trovare più nulla. basta un pò di distrazione Perché loro sono così venderebbero anche le ruote dell auto della polizia municpale
Vollesi , voi che abitate questa piccola cittadina al prossimo giro votàteli ancora, mi raccomando.
io ne farei un uso sicuramente più proficuo di certi polici nostrani , mettendoli sdraiati per terra , usandoli come dossi, rallentatori di velocìtà che nella centralissima via Rossi , mancano
A te Navigatore solitario che dire: se passi per Volla ......................................
xazzi tua
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lunedì 1 agosto 2011
Bagno Ikea
Dopo un lungo
anno ecco finalmente
arrivare le sospirate
ferie e dopo
aver tanto seminato
finalmente e giunta
l’ora di raccogliere,
ma per raccogliere
bisogna chinarsi, ed e
quello il momento
più pericoloso.
E
mentre le giornate
diventano sempre più
lunghe e faticose
oltre che calde alla cui
fine non posso fare altro che odiare l’intero mondo. E’ normale, no?
Tutti o
quasi cominciano ad
organizzare le ferie.
Dopo un
anno di duro
lavoro non ho voglia
di organizzare niente,
benvenga qualche giorno
di mare crisi
permettendo ma niente di organizzato ( dovete sapere
che io faccio
parte di quella categoria che
usufruisce di uno
stipendio detto a CIPOLLA.
lo vedi, lo prendi e piangi.)
Non dimentichiamoci
del costo benzina, ed
inoltre non
ho nessunissima voglia di diventare uno spiedino sulla Salerno
– Reggio Calabria senza mai riuscire ad
inserire la seconda. Per arrivare
dove? A PRAIA
A MARE dove
troverò circa un
milione e mezzo di
miei concittadini belligeranti
che cercano il
divertimento ad ogni
costo,
Andare in
spiaggia per poi
sostare quasi l’intera
giornata sotto l’ombrellone, bhee mi
sembra un vero
controsenso, lamentarsi del caldo, ed ogni tanto alzarsi pigramente e
andare a bagnarsi nel mare, Sarà una battaglia.
Credo fermamente che
se desista da quest’assurda
idea il
sindaco della bellissima
località marina me
ne sarà grato, sussurrando al
suo assessore: Un rompicazzo
in meno!
Cmq sta gia pensando ad
un piano B poco
dispendioso ,poco faticoso
, e di facile
attuazione
Che
consisterebbe nell’: ore 10.00 recarsi
nel reparto “lampade” dell’Idea
senza non prima d’essere essere
passato dal reparto arredo
giardino ,per una comoda
sedia
In canottiera e
bermuda , dicevo mi
porterò presso il
reparto lampade ( in
agosto nessuno si
accorgerà di me) cm
cercando di non essere
troppo sexi mi spalmerò
creme al betacarotene
con filtri solari
e cazzi vari
E con
la scusa di
guardare e scegliere
lampade lampadari ed
abat jour “ spero si
scriva così” mi esporrò
ai milioni di
watt di pannelli
solari e turbine eoliche fonti alternative più svariate
al solo scopo è nell'illusione di
diventare più bello.
Tubi semitrasparenti che racchiudono serie di lampadine
luminose creeranno un’atmosfera da abbronzatura
marziana , e sarà
allora che il
mio volto diverrà inespressivo,
immobile,
Prendendomi cura
degli occhi dalla feroce
irradiazione proteggendoli con l'ausilio occhiali da sole a specchio.
Così mentre chi
sotto il sole agostano, con 40 gradi all’ombra spergiura
e maledice ogni
suo simile che passando lo insabbia, io
me ne starò
al reparto lampade
ikea sotto una
fresca arietta condizionata.
Bisogna essere un tantino irrazionale per credere veramente che
l'abbronzatura cambi di molto la nostra estetica perché
dopo 15 giorni
saremo peggio di
prima, a chiazze
marroni oppure per credere che il "mare faccia bene"
Spero di
tornare alla presenza del
mio esimio capo
Non come
uno che sembra appena uscito da
un forno a legna, con tanto di pelle cotta e aspetto croccante la cui foto sarà esposta in bacheca.
P.S. - se state leggendo
questo post durante
l’orario di lavoro vi saranno trattenuti 4 minuti di stipendio.
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