lunedì 22 agosto 2011

AAA CEDESI CRISI CAUSA REALIZZO

C’ho una crisi da  svendere,  una  semplice  parola  che  vi  potrà  far  arricchire
venghino  signori
 Chi  oggi  si  puo  dire  esente  da  questo  male,  chi  oggi   puo  dire  di  non  essere  in crisi  .
 Una  parola   che  sta distruggendo la vita sociale ,  solo  una  parola, nient  altro  (  CRISI) non  c' è  crisi 
In  crisi  sono  solamente  i  mancati  introiti  di loschi speculatori, è  capitalisti  rampanti.
 In  crisi  ci  stanno quelli che decidono se, a chi e a quali condizioni elargire prestiti, come spogliare persone e vite, senza nessuno  scrupolo
con la violenza del potere e l’impunità della  ancor  più nuova religione , quella  della  dea  mammona.
 Tutti  i  governi  di  tutti  i  paesi  occidentali  fanno  finta  di  affannarsi  a  cercare  cure ,perchè ( dobbiamo  guarire , dobbiamo  crescere)Parlano di crescita  e sforzi   necessari,  facendoci  credere che si tratti dell'aumento del nostro benessere, invece loro intendono la crescita del loro margine di profitto.
In  Italia  nel 2009,si  ripeteva: «La crisi? Non è così grave , oggi 22 agosto 2011    ci  prospettano  la  catastrofe  sociale . allora  da  che  parte  stà  la  verità?
La tensione è palpabile, la  nevrosi  diventa collettiva,una società sempre più disorientata.
Questo  grazie  ad  una  serie  di  governanti esaltati senza cervello,  che  si  sono  comportati  e  continuano  ancora  imperterriti
 a  comportarsi  come  i   medici nel medioevo, ove la terapia più usata per guarire i malati gravi era il salasso,poco  importava  se  di solito il paziente moriva.
 Abbiamo  bisogno  di  maggiore  partecipazione , gridano,cerchiamo di usare la bici, di limitare condizionatori e riscaldamenti e di fare la raccolta differenziata dei rifiuti
Risparmiamo sulle vacanze, sul cinema, sulla pizza con la birra  ma    andatevene a curare  un  po  le  povere  anime  dei  vostri  defunti  (    e  cchi  vve  mmuort)
Comunque, nella mia ignoranza   sono  arrivato  a  questa  conclusione,  siate  o  non  siate  d'  accordo , che  crisi  non  esiste .
 Esiste  solo  il frutto  di  una  cattiva  gestione  è niente potrà mai cambiare finché  avremo finanzieri al governo.
Una ribellione  sta  covando  dentro  i  nostri  animi ,  ma  la rassegnazione , il disgusto, la paura fanno  in  modo  che  essa  non  trovi sbocchi.
decapitare  banchieri  e  governanti non è giusto, ma sbatterli al fresco come ha coraggiosamente fatto  e nel silenzio assoluto dei media il popolo  Islandese    sarebbe  davvero  carino,  nn  credete ?
https://www.ILPADRETERNOTI ASCOLTA .PAR/

martedì 16 agosto 2011

Mea culpa

Scrivere,  scrivere,  scrivere una  volta  si  sarebbe  detto  ( fiumi  di  inchiostro) oggi  milioni  di  bit   tutto  solamente  per  sentirsi  attivi.
Oggi l’attivismo è divenuto per lo più virtuale forse  un  qualcosa  che somiglia  molto  di  piu all narcisismo/egocentrismo,  attivi  e  dissidenti,  disubbidienti  solo  qui  nello  spazio   di  un  bit
  E di quanto sia  efficace quest’attivismo da  pc rispetto a quello da piazza  non  è  dato  sapere
  Cosa  muove  gente  come  me   è  come  tanti  altri   a  scrivere  fino  a diventare “rivoluzionari del web”
 forse   spirito di protagonismo  o solo un  vuoto di idee ,uno  smarrimento, e  molto  semplice   starsene  seduti  a  casa  propria e battere  i  polpastrelli   sulla  tastiera  ed  emanare  editti,  proporre  e  condividere inutili  gruppi e\o petizioni on lineche  non  servono a niente.
 Allora  ogni  minuto  nascono  milioni  di  gruppi ,gruppo che discute dell’ultimo intervento di Travaglio ad Annozero, gruppo che vuole Fini Presidente del Consiglio, gruppo che vuole Berlusconi Presidente della Repubblica, gruppo che vuole l’estradizione di Berlusconi, gruppo  contro alcuni produttori di scarpe che disboscano la foresta amazzonica, propaganda elettorale per le primarie del Pcus,  gruppo contrario alle ronde, gruppo a favore della preservazione della rara specie presente solamente in Madagascar
dell'  mafagno gigante dalla coda a punta,  e che  Dio  ce ne  scansi  e  liberi  il  gruppo  che  narra le vicende dei vostri amati tronisti. 




 Io  che  scrivo  fiumi  di  cazzate  che   non  servono  ne  a  me  ne  a  gli  altri, post   su  post  su  post suppost
 Scherzi  a  parte , ancora  una  volta  non  pensiamo  ma  ci  lasciamo  guidare da  pensieri  che  comunque  vada appartengono alla  massa 
 Si   servono di  noi per  promuovere i neonati movimenti  di  destra  e  di  sinistra  con  più  o  meno  stelle che  applaudono  l'  uomo  della  provvidenza , che  sa  come  riempirsi  la  bocca  con  tante  belle  parole,:
La crisi fa paura , la manovra fa schifo , incatenato anche  lui  come  noi  ad  un  pc .
Noi siamo i buoni, senza vere  responsabilità, senza investire nulla di noi stessi, così  facendo  nelle piazze, nelle strade  quando  si  scenderà?
 Dopo  i  referedum di  giugno  tutti  gridavano la Rete ha vinto, sembravano moti insurrezionali  che  non  so  se  entreranno  nelle  pagine  di  storia
oggi  faccio  mea  culpa
voglio fare mea culpa ed ammettere che  quello  che  scrivo    penso  e  dico non ha  nulla a che fare con l'attivismo
politico, ... che  neanche  mi  interessa,  sono  quel  che  sono   è tale  voglio  restare, se  scrivo e  solo un  illusione  credendendo  di      difendere  i  miei  diritti
  Tutti  si  credono   capaci  di  sputar  sentenze  tutti  dicono  la  loro,
  ladri , artisti,  nani , fate  meccanici, attori , cantanti,  e  saltimbanchi  perchè non  io ?
 togliendomi  inoltre la  soddisfazione  di  qualche  sputazzata  virtuale,  mi  sentirò  liberato 
 ma  sicuramente  non  avrò  salvato  nè l'  Italia  nè  gli  Italiani

venerdì 5 agosto 2011

Navigatore solitario.. Che veleggi.. Mari virtuali

... Se solo  per  caso  ti  sei  trovato in  questa  oscura  baia sappi   che  in  questo  post   si  parla  non  di  marziani,  ma  di  civiltà in  cerca  di  regolamenti.
Sentirai  parole  misteriose ,  ed  antiche  ,  capaci  di  risvegliare   un   mondo intricato e indistinto .
  Una  di  queste  terribili  parole  è  : PUC  di  Volla.  ex ridente  cittadina  alle  pendici  dell Vesuvio
 A Volla  il  P.U.C.non  esiste , esistono molti PUC possibili, e non è affatto indifferente quale PUC, con quali contenuti, con quali scelte, approvare,   quanti  anni  sono    che  la  cittadina  aspetta  questo  P.U.C.  dieci?
  Il  P.U.C.   non  è una  materia  astratta  proveniente  e  prodotto  del  vuoto  cosmico  molecolare  dovrebbe  essere  un  "semplice" regolamento urbanistico
Ora il Cetto laqualunque primo  cittadino  Vollese è  in  disputa  per  il  numero  di  case  da  costruire ,  difatti  lui,  cetto  , ne  vorrebbe  costrure  molto  di  più, ed  allora  mi   chiedo:
Per chi sono tutte queste case in più? Quasi certamente di tratterà di seconde case.
Ho  usato il  termine  “seconde case” per abitudine e per comodità.
 In realtà credo  che  verosimilmente  sia  più  corretto  parlare  di  case costruite per il mercato finanziario,
case che non servono  per  i  bisogni  sociali  Vollesi  non  sono  case  per  i  più deboli,  o per le giovani coppie, ma  soltanto  un  gran  affare per enti locali e lobbie private, oltre  che serbatoio  di  voti
non  si  accordano  sulla spartizioni delle  cubature, questa  e  la  verità  quali lotti sono ancora da appaltare?
 Almeno risparmiatevi  di offendere la nostra intelligenza  non  prendeteci  per  il  culo  facendoci  credere  cosa  sia  meglio  o  peggio  per  noi, 


In  occasione  delle  ferie  quando  le  città  si  svuotano  vorrei  dire  ai  Vollesi:
Non lasciate casa vostra, non lasciate la vostra via, la vostra piazza,Non lasciate il fruttivendolo,e  persino  il  tramonto.
 Se proprio  dovete  partire pregate qualcuno di dare un occhio per voi alle vostre cose.
Non lasciate incustodite le fermate dell'autobus, le piste ciclabili che non  esistono le altalene del parco neanche  quelle  esistono ,  cioè ne  parco  ne  altalene.
Potreste, tornati dal mare, non trovare più nulla. basta  un pò   di  distrazione  Perché loro sono così  venderebbero  anche  le  ruote  dell auto  della  polizia  municpale
 Vollesi , voi che abitate questa piccola  cittadina  al prossimo giro votàteli ancora, mi raccomando.
  io ne  farei  un  uso  sicuramente  più  proficuo di  certi  polici  nostrani  ,  mettendoli   sdraiati  per  terra , usandoli  come  dossi, rallentatori  di  velocìtà che  nella  centralissima  via Rossi , mancano
 A  te  Navigatore solitario che  dire:  se  passi  per  Volla ......................................

xazzi  tua

lunedì 1 agosto 2011

Bagno Ikea


Dopo  un  lungo  anno  ecco  finalmente  arrivare  le  sospirate  ferie  e  dopo  aver  tanto  seminato  finalmente  e  giunta  l’ora  di  raccogliere,  ma  per  raccogliere  bisogna  chinarsi, ed  e  quello  il  momento  più pericoloso.
  E  mentre  le  giornate  diventano  sempre  più  lunghe  e  faticose  oltre  che  calde alla  cui  fine non posso fare altro che odiare l’intero mondo. E’ normale, no?
  Tutti  o  quasi  cominciano  ad  organizzare  le  ferie.
  Dopo  un  anno  di   duro  lavoro non  ho  voglia  di  organizzare  niente,  benvenga  qualche  giorno  di  mare   crisi  permettendo  ma  niente  di organizzato ( dovete  sapere  che   io  faccio  parte  di  quella categoria  che  usufruisce  di  uno  stipendio      detto a  CIPOLLA.
lo  vedi, lo prendi e piangi.)
Non  dimentichiamoci del   costo  benzina,  ed  inoltre     non  ho  nessunissima    voglia di diventare uno spiedino sulla Salerno  – Reggio Calabria senza mai riuscire ad inserire la seconda.  Per  arrivare    dove?  A  PRAIA  A  MARE    dove  troverò  circa  un  milione  e mezzo  di  miei  concittadini  belligeranti  che  cercano  il  divertimento  ad  ogni  costo,
  Andare  in  spiaggia  per  poi  sostare  quasi  l’intera  giornata  sotto  l’ombrellone, bhee  mi  sembra  un  vero  controsenso, lamentarsi del caldo, ed ogni tanto alzarsi pigramente e andare a bagnarsi nel mare, Sarà una battaglia.
   Credo  fermamente  che  se  desista  da  quest’assurda idea    il  sindaco  della  bellissima  località  marina  me  ne  sarà  grato, sussurrando  al  suo  assessore: Un rompicazzo in meno!
Cmq     sta gia  pensando ad  un  piano  B    poco  dispendioso   ,poco  faticoso  , e  di  facile  attuazione  
Che  consisterebbe  nell’: ore  10.00 recarsi   nel reparto “lampade” dell’Idea senza  non  prima d’essere  essere  passato   dal reparto   arredo  giardino  ,per  una comoda  sedia
  In  canottiera e  bermuda ,  dicevo  mi  porterò  presso  il  reparto  lampade (  in  agosto  nessuno  si  accorgerà  di  me) cm  cercando  di  non essere  troppo  sexi mi  spalmerò  creme  al  betacarotene  con  filtri  solari      e    cazzi vari 
 E  con  la  scusa  di  guardare  e  scegliere  lampade  lampadari  ed  abat  jour “ spero  si  scriva  così” mi  esporrò    ai  milioni  di  watt  di   pannelli solari e  turbine  eoliche  fonti alternative  più svariate  al solo  scopo è nell'illusione di diventare più bello.
Tubi semitrasparenti che racchiudono serie di lampadine luminose creeranno un’atmosfera  da  abbronzatura  marziana  , e  sarà  allora  che  il  mio  volto diverrà inespressivo, immobile,  
 Prendendomi  cura  degli  occhi dalla feroce irradiazione proteggendoli con l'ausilio occhiali da sole a specchio.
Così  mentre  chi    sotto  il sole agostano,  con 40 gradi all’ombra   spergiura  e  maledice  ogni  suo  simile che  passando  lo  insabbia,  io  me  ne  starò  al  reparto  lampade  ikea  sotto  una  fresca  arietta  condizionata.
Bisogna essere  un  tantino irrazionale per credere veramente che l'abbronzatura cambi di molto la nostra estetica    perché  dopo  15  giorni  saremo  peggio  di  prima,  a  chiazze  marroni oppure per credere che il "mare faccia bene"

 Spero  di  tornare   alla presenza  del  mio  esimio  capo 
 Non  come  uno  che sembra appena uscito da un forno a legna, con tanto di pelle cotta e aspetto croccante la  cui foto sarà esposta in bacheca.
P.S. - se  state  leggendo  questo  post  durante  l’orario di lavoro vi saranno  trattenuti 4 minuti di stipendio.