venerdì 5 agosto 2011

Navigatore solitario.. Che veleggi.. Mari virtuali

... Se solo  per  caso  ti  sei  trovato in  questa  oscura  baia sappi   che  in  questo  post   si  parla  non  di  marziani,  ma  di  civiltà in  cerca  di  regolamenti.
Sentirai  parole  misteriose ,  ed  antiche  ,  capaci  di  risvegliare   un   mondo intricato e indistinto .
  Una  di  queste  terribili  parole  è  : PUC  di  Volla.  ex ridente  cittadina  alle  pendici  dell Vesuvio
 A Volla  il  P.U.C.non  esiste , esistono molti PUC possibili, e non è affatto indifferente quale PUC, con quali contenuti, con quali scelte, approvare,   quanti  anni  sono    che  la  cittadina  aspetta  questo  P.U.C.  dieci?
  Il  P.U.C.   non  è una  materia  astratta  proveniente  e  prodotto  del  vuoto  cosmico  molecolare  dovrebbe  essere  un  "semplice" regolamento urbanistico
Ora il Cetto laqualunque primo  cittadino  Vollese è  in  disputa  per  il  numero  di  case  da  costruire ,  difatti  lui,  cetto  , ne  vorrebbe  costrure  molto  di  più, ed  allora  mi   chiedo:
Per chi sono tutte queste case in più? Quasi certamente di tratterà di seconde case.
Ho  usato il  termine  “seconde case” per abitudine e per comodità.
 In realtà credo  che  verosimilmente  sia  più  corretto  parlare  di  case costruite per il mercato finanziario,
case che non servono  per  i  bisogni  sociali  Vollesi  non  sono  case  per  i  più deboli,  o per le giovani coppie, ma  soltanto  un  gran  affare per enti locali e lobbie private, oltre  che serbatoio  di  voti
non  si  accordano  sulla spartizioni delle  cubature, questa  e  la  verità  quali lotti sono ancora da appaltare?
 Almeno risparmiatevi  di offendere la nostra intelligenza  non  prendeteci  per  il  culo  facendoci  credere  cosa  sia  meglio  o  peggio  per  noi, 


In  occasione  delle  ferie  quando  le  città  si  svuotano  vorrei  dire  ai  Vollesi:
Non lasciate casa vostra, non lasciate la vostra via, la vostra piazza,Non lasciate il fruttivendolo,e  persino  il  tramonto.
 Se proprio  dovete  partire pregate qualcuno di dare un occhio per voi alle vostre cose.
Non lasciate incustodite le fermate dell'autobus, le piste ciclabili che non  esistono le altalene del parco neanche  quelle  esistono ,  cioè ne  parco  ne  altalene.
Potreste, tornati dal mare, non trovare più nulla. basta  un pò   di  distrazione  Perché loro sono così  venderebbero  anche  le  ruote  dell auto  della  polizia  municpale
 Vollesi , voi che abitate questa piccola  cittadina  al prossimo giro votàteli ancora, mi raccomando.
  io ne  farei  un  uso  sicuramente  più  proficuo di  certi  polici  nostrani  ,  mettendoli   sdraiati  per  terra , usandoli  come  dossi, rallentatori  di  velocìtà che  nella  centralissima  via Rossi , mancano
 A  te  Navigatore solitario che  dire:  se  passi  per  Volla ......................................

xazzi  tua

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