l'intelligenza umana ha dei limiti,la stupidità no. considerazioni inutili di un visionario
domenica 25 marzo 2012
La doppia faccia
Un giorno in un paese lontano una donna molto battagliera disse : basta con le solite e false promesse, disse la donna impegniamoci tutti insiemi realizziamo idee limpide e vere , e poi ancora tanti bla bla bla .
La donna poi prese a fare comizi porta a porta , nelle scuole fuori , le chiese .
Incaricò avvenenti e procaci signorine per dare volantini , ma furono cacciate.
Non tutti purtroppo, o per fortuna, capirono il significato di quel gesto. Francamente neanche io riuscii a capirlo.
Vidi la doppia faccia di una donna che annegava la coscienza, rifiutandosi di capire che il berlusconiismo era ormai cosa passata, la gente di quel lontano paese non voleva pizzi e merletti sormontati da abbondante rossetto.
la gente di quel paese voleva percorsi educativi e di crescita civica per i loro figli
Dicevano: non possiamo essere lasciati a persone che mercificano ed offendono l'animo e il corpo delle donne per i propri scopi personali .
Andare scorazzando con abiti succinti per fare propaganda elettorale per compagne, altrettanto sconcertanti quanto i loro miniabiti, questo sarebbe un ruolo dignitoso delle donne nella società che vogliono costruire?
Purtroppo la donna non seppe resistere al bisogno di farsi del male che prende tutti i politici in tempo elettorale, furono in molti a credere che la donna avrebbe attuato le cose che diceva, però questo non avvenne.
La storia purtroppo si ripete ancora, ed ancora, ed ancora,
Per strada ormai s’incontrano solo persone disgustate dalla doppiezza di quasi tutti i politici, non vedono alternative, si rassegnano e abbandonano la Politica ai politici, corruzione, cospirazioni e scandali sono diventati la norma in ogni partito
Non lasciatevi demoralizzare, non siate semplici consumatori di beni politici, non vi accontentate di quello che trovate in vetrina o sul banchetto, siate esigenti, milioni di persone credevano che il volo umano, l’atterraggio sulla luna, l’uso dell’energia nucleare, , fossero impossibili
Eppure sono accadute.
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Marzo 2012
venerdì 23 marzo 2012
ò sette e Maggio
Il sei ed il sette maggio in mille comuni italiani si andrà alle urne.
Così noi che abbiamo sostenuto per anni ed in silenzio i politici con le loro politiche clientelari, protagonisti della vita pubblica, ammaccati e corrotti da una pratica che gli assicurava potere e ogni sorta di guadagno avremo modo di decidere.
Questi signori dalle mille inefficienze e da moltissimi privilegi sostenuti anche da tanti silenzi dell' urna è della coscienza.
Vogliamo ancora vederli gironzolare per le nostre strade?questi nullafacenti della politica.
Ora in periodo elettorale si moltiplicano gli avvistamenti trà i capannoni ormai ridotti a detriti della civiltà industriale, ò trà qualche campo rimasto lì inedificato solo per distrazione, con pochi contadini per lo più morti di fame, si aggirano elargendo promesse , dicendo un mucchio di cose belle, sempre nella loro polingua.
Ma dove eravate?, fin ora nessuno se n’era mai accorto che esistevate, molti credevano che i vostri nomi erano solo il frutto di leggende metropolitane.
A tutti i concittadini molto umilmente desidero dire non azzuffatevi sul PD contro il PDL, per il FLI o SGHE, gli squali che hanno già ipotecato il futuro vostro e dei vostri figli vi osservano indifferenti pronti a ferirvi sempre più, confidando molto nella vostra ignoranza
Così noi che abbiamo sostenuto per anni ed in silenzio i politici con le loro politiche clientelari, protagonisti della vita pubblica, ammaccati e corrotti da una pratica che gli assicurava potere e ogni sorta di guadagno avremo modo di decidere.
Questi signori dalle mille inefficienze e da moltissimi privilegi sostenuti anche da tanti silenzi dell' urna è della coscienza.
Vogliamo ancora vederli gironzolare per le nostre strade?questi nullafacenti della politica.
Ora in periodo elettorale si moltiplicano gli avvistamenti trà i capannoni ormai ridotti a detriti della civiltà industriale, ò trà qualche campo rimasto lì inedificato solo per distrazione, con pochi contadini per lo più morti di fame, si aggirano elargendo promesse , dicendo un mucchio di cose belle, sempre nella loro polingua.
Ma dove eravate?, fin ora nessuno se n’era mai accorto che esistevate, molti credevano che i vostri nomi erano solo il frutto di leggende metropolitane.
A tutti i concittadini molto umilmente desidero dire non azzuffatevi sul PD contro il PDL, per il FLI o SGHE, gli squali che hanno già ipotecato il futuro vostro e dei vostri figli vi osservano indifferenti pronti a ferirvi sempre più, confidando molto nella vostra ignoranza
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Marzo 2012
giovedì 15 marzo 2012
SALTIMBANCHI DELL'ULTIMA ORA
Chi definisce i giovani cittadini che intendono attivarsi per migliorare il proprio futuro
SALTIMBANCHI DELL'ULTIMA ORA ..... non è di certo un grande statista ,ha paura che magari gli vogliano rubare le ghiande.
Signori dal naso lungo non abbiate paura a noi servono le ali per volare in alto, lontano dalla merda che siete riusciti a seminare, le vostre ghiande potete pure tenervele.
Buffoni, campate di parole senza forza , godetevi il successo, finchè dura.
Noi , siamo stufi di pagar le tasse per voi ruffiani , portaborse , politici , e quantaltro
Chiamateci pure: SALTIMBANCHI DELL'ULTIMA ORA se vi fa piacere, basta che andate via
La verità è una, parafrasando Caparezza , è che siamo eroi, perché lottiamo tutte le ore. Siamo eroi perché combattiamo per la pensione
Siamo eroi perché proteggiamo i cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Siamo eroi perché sopravviviamo al mestiere. Siamo eroi a straordinario tutte le sere
Siamo eroi e ve lo facciamo vedere. Vi mostreremo cosa possiamo fare con il nostro super potere
Siamo eroi perché vogliamo mandarvi via
AMEN
SALTIMBANCHI DELL'ULTIMA ORA ..... non è di certo un grande statista ,ha paura che magari gli vogliano rubare le ghiande.
Signori dal naso lungo non abbiate paura a noi servono le ali per volare in alto, lontano dalla merda che siete riusciti a seminare, le vostre ghiande potete pure tenervele.
Buffoni, campate di parole senza forza , godetevi il successo, finchè dura.
Noi , siamo stufi di pagar le tasse per voi ruffiani , portaborse , politici , e quantaltro
Chiamateci pure: SALTIMBANCHI DELL'ULTIMA ORA se vi fa piacere, basta che andate via
La verità è una, parafrasando Caparezza , è che siamo eroi, perché lottiamo tutte le ore. Siamo eroi perché combattiamo per la pensione
Siamo eroi perché proteggiamo i cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Siamo eroi perché sopravviviamo al mestiere. Siamo eroi a straordinario tutte le sere
Siamo eroi e ve lo facciamo vedere. Vi mostreremo cosa possiamo fare con il nostro super potere
Siamo eroi perché vogliamo mandarvi via
AMEN
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Marzo 2012
giovedì 8 marzo 2012
Egregio Sig. presidente della Repubblica
Egregio Sig. presidente della Repubblica
Sono un amministratore comunale di un piccolo paese della provincia napoletana
le scrivo per riconoscere tutte le mie colpe.
Il responsabile di quelle tragedie, di quei disservizi, di quei buchi in bilancio, sono io amministratore, cittadino italiano, nonché elettore.
Sono io amministratore quando amplio le aree edificabili e quindi autorizzo a cementificare il territorio che non è più in grado di assorbire l’ acqua piovana che così “scivola o sprofonda” altrove, per poter incassare oneri di urbanizzazione
Sono io cittadino italiano, amministratore, quando per pigrizia, disinformazione, troppa fiducia nei miei rappresentanti evito la partecipazione diretta, la cittadinanza attiva e lascio che presunte “scelte strategiche” sottraggano denaro alla manutenzione del territorio, dalle sponde di antichi fiumi ora trasformati in rigagnoli putrescenti , alla messa in sicurezza delle scuole, alle energie alternative, tutte cose che creerebbero moltissimi posti di lavoro immediati e diffusi su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto controllabili dagli enti locali e non fagocitati dalle scatole cinesi del General contractor o peggio dalla criminalità ben organizzata.
In una democrazia “imperfetta” quale la nostra, la responsabilità è sempre mia , cioè di tutti i cittadini che liberamente e senza condizionamenti dovrebbero scegliere il meglio.
La saluto cordialmente
Un cittadino comune, come lo sono io, si forma un'opinione in merito ai diversi accadimenti politici, sociali, è talvolta utopisticamente immagina che un amministratore locale della partenopea provincia possa fare un ammissione di colpa.
Purtroppo questa lettera e solo frutto della mente bacata di un povero mentecatto, non abbiate paura , mai accadrà che un amministratore locale di una qualsivoglia località ammetta le sue colpe .........................
In fondo siamo in Italia
Sono un amministratore comunale di un piccolo paese della provincia napoletana
le scrivo per riconoscere tutte le mie colpe.
Il responsabile di quelle tragedie, di quei disservizi, di quei buchi in bilancio, sono io amministratore, cittadino italiano, nonché elettore.
Sono io amministratore quando amplio le aree edificabili e quindi autorizzo a cementificare il territorio che non è più in grado di assorbire l’ acqua piovana che così “scivola o sprofonda” altrove, per poter incassare oneri di urbanizzazione
Sono io cittadino italiano, amministratore, quando per pigrizia, disinformazione, troppa fiducia nei miei rappresentanti evito la partecipazione diretta, la cittadinanza attiva e lascio che presunte “scelte strategiche” sottraggano denaro alla manutenzione del territorio, dalle sponde di antichi fiumi ora trasformati in rigagnoli putrescenti , alla messa in sicurezza delle scuole, alle energie alternative, tutte cose che creerebbero moltissimi posti di lavoro immediati e diffusi su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto controllabili dagli enti locali e non fagocitati dalle scatole cinesi del General contractor o peggio dalla criminalità ben organizzata.
In una democrazia “imperfetta” quale la nostra, la responsabilità è sempre mia , cioè di tutti i cittadini che liberamente e senza condizionamenti dovrebbero scegliere il meglio.
La saluto cordialmente
Un cittadino comune, come lo sono io, si forma un'opinione in merito ai diversi accadimenti politici, sociali, è talvolta utopisticamente immagina che un amministratore locale della partenopea provincia possa fare un ammissione di colpa.
Purtroppo questa lettera e solo frutto della mente bacata di un povero mentecatto, non abbiate paura , mai accadrà che un amministratore locale di una qualsivoglia località ammetta le sue colpe .........................
In fondo siamo in Italia
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Marzo 2012
martedì 6 marzo 2012
Le mani pulite sono ancora sporche
Sono trascorsi vent’anni dallo scoppio dell’inchiesta di “mani pulite”,inchiesta che decapitò i vertici della politica italiana e innescò la crisi irreversibile della Prima Repubblica e del sistema dei partiti.
Dopo vent' anni siamo ancora qui a parlare di corruzione, tangenti e illegalità,un cancro che continua a divorare la società italiana e a frenare l’economia del Paese.
Ancora discutiamo, ancora discutete, di come riformare la politica e i partiti ?
Nelle prossime amministrative ascolteremo ancora gli stessi discorsi edificanti, le solite vaghe e inutili promesse, da parte di chi nulla ha fatto in questi anni , se non devastare oltre il territorio anche il bene comune, la morale e le casse comunali lasciando buchi di bilancio enormi, senza capirne il come ed il perchè
Ciò che dovrebbe spaventarvi è l’impunità generalizzata, il non dover mai rispondere dei proprio comportamenti, l’idea che non esistano misure o regole sufficienti per mettere al bando chi delinque o infrange il codice della morale o tiene comportamenti pubblici inappropriati al ruolo che riveste.
La politica ufficiale, talvolta ironizza è tenta di minimizzare la nascita di movimenti come il movimento cinque stelle, ma dovrebbe invece trarne spunto per rigenerarsi e rendersi nuovamente rispettabile agli occhi dei cittadini.
La rinascita della politica, tanto invocata di questi tempi, non richiede a ben vedere uomini immacolati, coalizioni di centro,di destra, di moderati o istituzioni perfette, ma cose elementari, programmi concreti, non perdere tempo in vuote dispute ideologiche o nelle retoriche di partito, la pubblica decenza, il rispetto per il prossimo, il senso del dovere e l’osservanza delle regole, nessuno spazio per burocrazia e sovrastruttura, azione, sorpresa, leggerezza,amicizia
Sinora queste cose sono mancate o sono state considerate superflue dalla classe politica .
Il movimento cinque stelle tenendosi lontano dalle mentalità politiche e partitocratiche è con la forza dell’esempio vuole solo ripristinare cose elementari.
Dopo vent' anni siamo ancora qui a parlare di corruzione, tangenti e illegalità,un cancro che continua a divorare la società italiana e a frenare l’economia del Paese.
Ancora discutiamo, ancora discutete, di come riformare la politica e i partiti ?
Nelle prossime amministrative ascolteremo ancora gli stessi discorsi edificanti, le solite vaghe e inutili promesse, da parte di chi nulla ha fatto in questi anni , se non devastare oltre il territorio anche il bene comune, la morale e le casse comunali lasciando buchi di bilancio enormi, senza capirne il come ed il perchè
Ciò che dovrebbe spaventarvi è l’impunità generalizzata, il non dover mai rispondere dei proprio comportamenti, l’idea che non esistano misure o regole sufficienti per mettere al bando chi delinque o infrange il codice della morale o tiene comportamenti pubblici inappropriati al ruolo che riveste.
La politica ufficiale, talvolta ironizza è tenta di minimizzare la nascita di movimenti come il movimento cinque stelle, ma dovrebbe invece trarne spunto per rigenerarsi e rendersi nuovamente rispettabile agli occhi dei cittadini.
La rinascita della politica, tanto invocata di questi tempi, non richiede a ben vedere uomini immacolati, coalizioni di centro,di destra, di moderati o istituzioni perfette, ma cose elementari, programmi concreti, non perdere tempo in vuote dispute ideologiche o nelle retoriche di partito, la pubblica decenza, il rispetto per il prossimo, il senso del dovere e l’osservanza delle regole, nessuno spazio per burocrazia e sovrastruttura, azione, sorpresa, leggerezza,amicizia
Sinora queste cose sono mancate o sono state considerate superflue dalla classe politica .
Il movimento cinque stelle tenendosi lontano dalle mentalità politiche e partitocratiche è con la forza dell’esempio vuole solo ripristinare cose elementari.
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Marzo 2012
sabato 3 marzo 2012
Rossella Urru
Tra un po di giorni sarà il giorno in cui molte( non tutte) donne celebrano una non meglio specificata festa , senza sapere neanche perchè ò cosa festeggino
Io ho provato a scrivere qualcosa di divertente, qualcosa di irriverente, qualcosa di sconveniente ma ..................... niente continuava a rimbalzarmi tra le pieghe ormai necrotizzate di quello che una volta era il mio gia piccolo cervello la notizia di una piccola donna sarda che partì per l' algeria,per dare aiuto in un campo profughi, rinunciando alla vita comoda che avrebbe potuto avere in Italia.
Allora eccomi qua, a parlarvi di una persona che non conosco, ma credo fermamente che chiunque si prodighi per il bene di ogni essere vivente su questa terra debba essere stimato ammirato e rispettato.
LO SAPEVATE?
Le istituzioni in combutta con i pennivendoli hanno fatto calare una coltre di silenzio su questa vicenda.
Dedichiamo l’8 marzo a lei, Rossella Urru» che finalmente sembra sia stata liberata ieri sera nel territorio del Mali,in cambio della scarcerazione di un detenuto di Al Qaeda,
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Festeri%2F12_marzo_03%2Furru-liberta_a144708c-6525-11e1-8a59-8bc3a463cee3.shtml&h=uAQEGoZp-AQEnqQ0FZsNTmYtxn2kRSDY3fE_ql61RllPcrA
e adesso donne andate pure a festeggiare
nei pub , discoteche?, pizzerie o dove cavolo vi pare , ma prima fate sentire il vostro pensiero per Rossella
Io ho provato a scrivere qualcosa di divertente, qualcosa di irriverente, qualcosa di sconveniente ma ..................... niente continuava a rimbalzarmi tra le pieghe ormai necrotizzate di quello che una volta era il mio gia piccolo cervello la notizia di una piccola donna sarda che partì per l' algeria,per dare aiuto in un campo profughi, rinunciando alla vita comoda che avrebbe potuto avere in Italia.
Allora eccomi qua, a parlarvi di una persona che non conosco, ma credo fermamente che chiunque si prodighi per il bene di ogni essere vivente su questa terra debba essere stimato ammirato e rispettato.
LO SAPEVATE?
Le istituzioni in combutta con i pennivendoli hanno fatto calare una coltre di silenzio su questa vicenda.
Dedichiamo l’8 marzo a lei, Rossella Urru» che finalmente sembra sia stata liberata ieri sera nel territorio del Mali,in cambio della scarcerazione di un detenuto di Al Qaeda,
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Festeri%2F12_marzo_03%2Furru-liberta_a144708c-6525-11e1-8a59-8bc3a463cee3.shtml&h=uAQEGoZp-AQEnqQ0FZsNTmYtxn2kRSDY3fE_ql61RllPcrA
e adesso donne andate pure a festeggiare
nei pub , discoteche?, pizzerie o dove cavolo vi pare , ma prima fate sentire il vostro pensiero per Rossella
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