Il sei ed il sette maggio in mille comuni italiani si andrà alle urne.
Così noi che abbiamo sostenuto per anni ed in silenzio i politici con le loro politiche clientelari, protagonisti della vita pubblica, ammaccati e corrotti da una pratica che gli assicurava potere e ogni sorta di guadagno avremo modo di decidere.
Questi signori dalle mille inefficienze e da moltissimi privilegi sostenuti anche da tanti silenzi dell' urna è della coscienza.
Vogliamo ancora vederli gironzolare per le nostre strade?questi nullafacenti della politica.
Ora in periodo elettorale si moltiplicano gli avvistamenti trà i capannoni ormai ridotti a detriti della civiltà industriale, ò trà qualche campo rimasto lì inedificato solo per distrazione, con pochi contadini per lo più morti di fame, si aggirano elargendo promesse , dicendo un mucchio di cose belle, sempre nella loro polingua.
Ma dove eravate?, fin ora nessuno se n’era mai accorto che esistevate, molti credevano che i vostri nomi erano solo il frutto di leggende metropolitane.
A tutti i concittadini molto umilmente desidero dire non azzuffatevi sul PD contro il PDL, per il FLI o SGHE, gli squali che hanno già ipotecato il futuro vostro e dei vostri figli vi osservano indifferenti pronti a ferirvi sempre più, confidando molto nella vostra ignoranza
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