Tra un po di giorni sarà il giorno in cui molte( non tutte) donne celebrano una non meglio specificata festa , senza sapere neanche perchè ò cosa festeggino
Io ho provato a scrivere qualcosa di divertente, qualcosa di irriverente, qualcosa di sconveniente ma ..................... niente continuava a rimbalzarmi tra le pieghe ormai necrotizzate di quello che una volta era il mio gia piccolo cervello la notizia di una piccola donna sarda che partì per l' algeria,per dare aiuto in un campo profughi, rinunciando alla vita comoda che avrebbe potuto avere in Italia.
Allora eccomi qua, a parlarvi di una persona che non conosco, ma credo fermamente che chiunque si prodighi per il bene di ogni essere vivente su questa terra debba essere stimato ammirato e rispettato.
LO SAPEVATE?
Le istituzioni in combutta con i pennivendoli hanno fatto calare una coltre di silenzio su questa vicenda.
Dedichiamo l’8 marzo a lei, Rossella Urru» che finalmente sembra sia stata liberata ieri sera nel territorio del Mali,in cambio della scarcerazione di un detenuto di Al Qaeda,
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Festeri%2F12_marzo_03%2Furru-liberta_a144708c-6525-11e1-8a59-8bc3a463cee3.shtml&h=uAQEGoZp-AQEnqQ0FZsNTmYtxn2kRSDY3fE_ql61RllPcrA
e adesso donne andate pure a festeggiare
nei pub , discoteche?, pizzerie o dove cavolo vi pare , ma prima fate sentire il vostro pensiero per Rossella

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