Dopo un lungo
anno ecco finalmente
arrivare le sospirate
ferie e dopo
aver tanto seminato
finalmente e giunta
l’ora di raccogliere,
ma per raccogliere
bisogna chinarsi, ed e
quello il momento
più pericoloso.
E
mentre le giornate
diventano sempre più
lunghe e faticose
oltre che calde alla cui
fine non posso fare altro che odiare l’intero mondo. E’ normale, no?
Tutti o
quasi cominciano ad
organizzare le ferie.
Dopo un
anno di duro
lavoro non ho voglia
di organizzare niente,
benvenga qualche giorno
di mare crisi
permettendo ma niente di organizzato ( dovete sapere
che io faccio
parte di quella categoria che
usufruisce di uno
stipendio detto a CIPOLLA.
lo vedi, lo prendi e piangi.)
Non dimentichiamoci
del costo benzina, ed
inoltre non
ho nessunissima voglia di diventare uno spiedino sulla Salerno
– Reggio Calabria senza mai riuscire ad
inserire la seconda. Per arrivare
dove? A PRAIA
A MARE dove
troverò circa un
milione e mezzo di
miei concittadini belligeranti
che cercano il
divertimento ad ogni
costo,
Andare in
spiaggia per poi
sostare quasi l’intera
giornata sotto l’ombrellone, bhee mi
sembra un vero
controsenso, lamentarsi del caldo, ed ogni tanto alzarsi pigramente e
andare a bagnarsi nel mare, Sarà una battaglia.
Credo fermamente che
se desista da quest’assurda
idea il
sindaco della bellissima
località marina me
ne sarà grato, sussurrando al
suo assessore: Un rompicazzo
in meno!
Cmq sta gia pensando ad
un piano B poco
dispendioso ,poco faticoso
, e di facile
attuazione
Che
consisterebbe nell’: ore 10.00 recarsi
nel reparto “lampade” dell’Idea
senza non prima d’essere essere
passato dal reparto arredo
giardino ,per una comoda
sedia
In canottiera e
bermuda , dicevo mi
porterò presso il
reparto lampade ( in
agosto nessuno si
accorgerà di me) cm
cercando di non essere
troppo sexi mi spalmerò
creme al betacarotene
con filtri solari
e cazzi vari
E con
la scusa di
guardare e scegliere
lampade lampadari ed
abat jour “ spero si
scriva così” mi esporrò
ai milioni di
watt di pannelli
solari e turbine eoliche fonti alternative più svariate
al solo scopo è nell'illusione di
diventare più bello.
Tubi semitrasparenti che racchiudono serie di lampadine
luminose creeranno un’atmosfera da abbronzatura
marziana , e sarà
allora che il
mio volto diverrà inespressivo,
immobile,
Prendendomi cura
degli occhi dalla feroce
irradiazione proteggendoli con l'ausilio occhiali da sole a specchio.
Così mentre chi
sotto il sole agostano, con 40 gradi all’ombra spergiura
e maledice ogni
suo simile che passando lo insabbia, io
me ne starò
al reparto lampade
ikea sotto una
fresca arietta condizionata.
Bisogna essere un tantino irrazionale per credere veramente che
l'abbronzatura cambi di molto la nostra estetica perché
dopo 15 giorni
saremo peggio di
prima, a chiazze
marroni oppure per credere che il "mare faccia bene"
Spero di
tornare alla presenza del
mio esimio capo
Non come
uno che sembra appena uscito da
un forno a legna, con tanto di pelle cotta e aspetto croccante la cui foto sarà esposta in bacheca.
P.S. - se state leggendo
questo post durante
l’orario di lavoro vi saranno trattenuti 4 minuti di stipendio.
Nessun commento:
Posta un commento