lunedì 1 agosto 2011

Bagno Ikea


Dopo  un  lungo  anno  ecco  finalmente  arrivare  le  sospirate  ferie  e  dopo  aver  tanto  seminato  finalmente  e  giunta  l’ora  di  raccogliere,  ma  per  raccogliere  bisogna  chinarsi, ed  e  quello  il  momento  più pericoloso.
  E  mentre  le  giornate  diventano  sempre  più  lunghe  e  faticose  oltre  che  calde alla  cui  fine non posso fare altro che odiare l’intero mondo. E’ normale, no?
  Tutti  o  quasi  cominciano  ad  organizzare  le  ferie.
  Dopo  un  anno  di   duro  lavoro non  ho  voglia  di  organizzare  niente,  benvenga  qualche  giorno  di  mare   crisi  permettendo  ma  niente  di organizzato ( dovete  sapere  che   io  faccio  parte  di  quella categoria  che  usufruisce  di  uno  stipendio      detto a  CIPOLLA.
lo  vedi, lo prendi e piangi.)
Non  dimentichiamoci del   costo  benzina,  ed  inoltre     non  ho  nessunissima    voglia di diventare uno spiedino sulla Salerno  – Reggio Calabria senza mai riuscire ad inserire la seconda.  Per  arrivare    dove?  A  PRAIA  A  MARE    dove  troverò  circa  un  milione  e mezzo  di  miei  concittadini  belligeranti  che  cercano  il  divertimento  ad  ogni  costo,
  Andare  in  spiaggia  per  poi  sostare  quasi  l’intera  giornata  sotto  l’ombrellone, bhee  mi  sembra  un  vero  controsenso, lamentarsi del caldo, ed ogni tanto alzarsi pigramente e andare a bagnarsi nel mare, Sarà una battaglia.
   Credo  fermamente  che  se  desista  da  quest’assurda idea    il  sindaco  della  bellissima  località  marina  me  ne  sarà  grato, sussurrando  al  suo  assessore: Un rompicazzo in meno!
Cmq     sta gia  pensando ad  un  piano  B    poco  dispendioso   ,poco  faticoso  , e  di  facile  attuazione  
Che  consisterebbe  nell’: ore  10.00 recarsi   nel reparto “lampade” dell’Idea senza  non  prima d’essere  essere  passato   dal reparto   arredo  giardino  ,per  una comoda  sedia
  In  canottiera e  bermuda ,  dicevo  mi  porterò  presso  il  reparto  lampade (  in  agosto  nessuno  si  accorgerà  di  me) cm  cercando  di  non essere  troppo  sexi mi  spalmerò  creme  al  betacarotene  con  filtri  solari      e    cazzi vari 
 E  con  la  scusa  di  guardare  e  scegliere  lampade  lampadari  ed  abat  jour “ spero  si  scriva  così” mi  esporrò    ai  milioni  di  watt  di   pannelli solari e  turbine  eoliche  fonti alternative  più svariate  al solo  scopo è nell'illusione di diventare più bello.
Tubi semitrasparenti che racchiudono serie di lampadine luminose creeranno un’atmosfera  da  abbronzatura  marziana  , e  sarà  allora  che  il  mio  volto diverrà inespressivo, immobile,  
 Prendendomi  cura  degli  occhi dalla feroce irradiazione proteggendoli con l'ausilio occhiali da sole a specchio.
Così  mentre  chi    sotto  il sole agostano,  con 40 gradi all’ombra   spergiura  e  maledice  ogni  suo  simile che  passando  lo  insabbia,  io  me  ne  starò  al  reparto  lampade  ikea  sotto  una  fresca  arietta  condizionata.
Bisogna essere  un  tantino irrazionale per credere veramente che l'abbronzatura cambi di molto la nostra estetica    perché  dopo  15  giorni  saremo  peggio  di  prima,  a  chiazze  marroni oppure per credere che il "mare faccia bene"

 Spero  di  tornare   alla presenza  del  mio  esimio  capo 
 Non  come  uno  che sembra appena uscito da un forno a legna, con tanto di pelle cotta e aspetto croccante la  cui foto sarà esposta in bacheca.
P.S. - se  state  leggendo  questo  post  durante  l’orario di lavoro vi saranno  trattenuti 4 minuti di stipendio.

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