martedì 16 agosto 2011

Mea culpa

Scrivere,  scrivere,  scrivere una  volta  si  sarebbe  detto  ( fiumi  di  inchiostro) oggi  milioni  di  bit   tutto  solamente  per  sentirsi  attivi.
Oggi l’attivismo è divenuto per lo più virtuale forse  un  qualcosa  che somiglia  molto  di  piu all narcisismo/egocentrismo,  attivi  e  dissidenti,  disubbidienti  solo  qui  nello  spazio   di  un  bit
  E di quanto sia  efficace quest’attivismo da  pc rispetto a quello da piazza  non  è  dato  sapere
  Cosa  muove  gente  come  me   è  come  tanti  altri   a  scrivere  fino  a diventare “rivoluzionari del web”
 forse   spirito di protagonismo  o solo un  vuoto di idee ,uno  smarrimento, e  molto  semplice   starsene  seduti  a  casa  propria e battere  i  polpastrelli   sulla  tastiera  ed  emanare  editti,  proporre  e  condividere inutili  gruppi e\o petizioni on lineche  non  servono a niente.
 Allora  ogni  minuto  nascono  milioni  di  gruppi ,gruppo che discute dell’ultimo intervento di Travaglio ad Annozero, gruppo che vuole Fini Presidente del Consiglio, gruppo che vuole Berlusconi Presidente della Repubblica, gruppo che vuole l’estradizione di Berlusconi, gruppo  contro alcuni produttori di scarpe che disboscano la foresta amazzonica, propaganda elettorale per le primarie del Pcus,  gruppo contrario alle ronde, gruppo a favore della preservazione della rara specie presente solamente in Madagascar
dell'  mafagno gigante dalla coda a punta,  e che  Dio  ce ne  scansi  e  liberi  il  gruppo  che  narra le vicende dei vostri amati tronisti. 




 Io  che  scrivo  fiumi  di  cazzate  che   non  servono  ne  a  me  ne  a  gli  altri, post   su  post  su  post suppost
 Scherzi  a  parte , ancora  una  volta  non  pensiamo  ma  ci  lasciamo  guidare da  pensieri  che  comunque  vada appartengono alla  massa 
 Si   servono di  noi per  promuovere i neonati movimenti  di  destra  e  di  sinistra  con  più  o  meno  stelle che  applaudono  l'  uomo  della  provvidenza , che  sa  come  riempirsi  la  bocca  con  tante  belle  parole,:
La crisi fa paura , la manovra fa schifo , incatenato anche  lui  come  noi  ad  un  pc .
Noi siamo i buoni, senza vere  responsabilità, senza investire nulla di noi stessi, così  facendo  nelle piazze, nelle strade  quando  si  scenderà?
 Dopo  i  referedum di  giugno  tutti  gridavano la Rete ha vinto, sembravano moti insurrezionali  che  non  so  se  entreranno  nelle  pagine  di  storia
oggi  faccio  mea  culpa
voglio fare mea culpa ed ammettere che  quello  che  scrivo    penso  e  dico non ha  nulla a che fare con l'attivismo
politico, ... che  neanche  mi  interessa,  sono  quel  che  sono   è tale  voglio  restare, se  scrivo e  solo un  illusione  credendendo  di      difendere  i  miei  diritti
  Tutti  si  credono   capaci  di  sputar  sentenze  tutti  dicono  la  loro,
  ladri , artisti,  nani , fate  meccanici, attori , cantanti,  e  saltimbanchi  perchè non  io ?
 togliendomi  inoltre la  soddisfazione  di  qualche  sputazzata  virtuale,  mi  sentirò  liberato 
 ma  sicuramente  non  avrò  salvato  nè l'  Italia  nè  gli  Italiani

1 commento:

  1. Appello: la manovra finanziaria di Ferragosto 2011 è incostituzionale
    http://www.siacquapubblica.it/index.php?...
    SiAcquaPubblica! Dalla battaglia sull'acqua alla costruzione della sostenibilità

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