Cari ed eventuali lettori , qualora ci fossero, il seguente vorrebbe essere un blog di alleggerimento " palle " visto che siamo in periodo natalizio (sperando che passi presto )Cosi prima di partire per mete esotiche per spendere l' agognata tredicesima, niente pippe politiche e\o filosofiche
Quindi vi scriverò di fascismo e nazionalsocialismo a confronto.
SCHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEERZO
Oggi cercherò di affrontare l' argomento su come tentano o sperano di spendere la tredicesima mensilità gli Italiani.
L’eterna seduzione dello stipendio in più,un istituto salariale introdotta in Italia nel 1937 come gratifica che ha forti tratti di paternalismo benevolo e che nasconde una sfiducia nella capacità dei singoli lavoratori di risparmiare e spendere secondo i propri ritmi e necessità.
Un vero salvadanaio che permette a gran parte degli Italici di spacciare anche se per poco tempo la povertà come benessere dell' anima, uno sberleffo alla miseria.
trentacinque miliardi di tredicesime mensilità, forse , crisi permettendo andranno spesi sotto le
feste; gia immagino orde di uomini e donne marciare a ranghi serrati, denti stretti, occhio duro e testa bassa, all’acquisto
di ogni cosa in enormi maxi ingorghi, dimenticandosi completamente di chi per svariati motivi un Natale non potrà averlo
Compreranno panettoni,vini col bicarbonato dentro, cassette di falso cognac,prosciutti chimicamente invecchiati, palle fosforescenti che rappresentano la terra tutta , come quella che fa da sfondo a questo post, ed ancora ,cavatappi artistici
televisori, cose utili e durature e persino, udite udite , libri.
L’orgia durera circa un mese, Comprate oggi, pagherete domani.
Ma quando arriverà quell’ottimistico domani, la gente correrà di nuovo: chi a pagare le cambiali, chi a riscuotere crediti. Ci sono trentacinque miliardi da incassare, è loro ( quelli citati nell post precedente) godono fregandosi le mani brindano alla beata ignoranza.
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