domenica 15 aprile 2012

Il g6

Questa  sera ascolteremo le solite chiacchiere elettorali dei politicanti di turno che non vergognandosi della condizione in cui versa il paese osano presentarsi con le solite promesse. Ignorando il germoglio delle nuove generazioni che disincantati sentono il bisogno di organizzarsi per gettare le basi di una nuova politica per il futuro.
 Quelli che  fino a  ieri  erano  solerti  sacerdoti  dell  oscurantismo culturale, e della devastazione ambientale oggi  promettono   e divulgano  fiumi di chiacchiere e di comunicati che annunciano progetti e  lavori da iniziare.
Mai una data precisa e mai una certezza,solo le solite promesse elettorali.
propaganda trita e ritrita con le solite chiacchiere di alleanze, strategie elettorali e menate varie, mentre  i riciclati  cercano  di  indossare nuovi abiti, copiando  quello che dicevano i movimentisti a  cinque  stelle già nell 2007
solita minestra, insomma!
La Storia è sempre la stessa, con i suoi corsi e ricorsi, anche se qualche volta si vendica di se stessa ed  il  prestigiatore  di  turno  è pronto a  tirar fuori dal cilindro, un  nuovo  P.U.C.come un coniglio, senza offesa per i conigli,  grazie all’ennesima tenzone elettorale  i  cittadini di  questo paesello   alla  periferia est di Napoli  colpiti dall’atavica sudditanza, serenamente si lasciano prendere per i fondelli, sentendosi protagonisti della Storia.
I  nuovi  vecchi , saranno i peggiori ,una volta saliti al “TRONO”, liberi di esternare la loro prosopopea, arroganza, padreternità.
La  massa che li avrà votati, credendoli dei  grandi Condottieri, dei Profeti… dei Babbi Natale dovrà tenerseli  stretti  stretti  ed allora il  gregge dei supporters acefali, sarà ricacciato nelle fogne, come meritano, avendo esaurito il proprio compito di martello pneumatico.
AMEN 

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