domenica 22 maggio 2011

S bal lottiamo la gerontocrazia

I  salvatori   di  Napoli  erano  qua  ,  erano  in  città  e  nessuno  se  ne  era  mai  accorto.
 Di  chi  parlo?
Salvatore  numero uno
Colui  che  vuole  togliermi  il  posto   di  infangatore  ufficiale  della  lingua  italica.
Colui  che  disconosce  i  congiuntivi, mortificando  la  sintassi,il  guaio  è  che  nemmeno  se ne  accorge,  al  contrario  di me.
l’uomo della provvidenza, che pulirà gli esiti delle brutte e cattive amministrazioni   passate,ha  un nome  ed  un cognome  non  è  Osama bin laden  ed  il  suo   partito  politico non è di  certo
al-qaeda  bensì   vi  parlo  di  lettieri  giovanni  candidato  a sindaco  di  Napoli, che  a  Napoli  e  nato,nel 1957 lo  stesso  anno  in  cui  nascevano  beppe  Lanzetta ,Francesco  Paoloantoni, Peppe  Vessicchio, Lucio Ciotola, Nino D'Angelo ,Silvio Orlando ,Vincenzo Salemme.
Peccato  poteva essere  una  grande annata.
 Al  festival  di  Napoli Giacomo Rondinella e Claudio Villa cantavano Nun t'addurmì
mentre  nello  stesso  festival Tullio Pane e Tonina Torrielli cantavano Adduormete

 ma  vinsero  i  centristi    Aurelio Fierro e Grazia Gresi con Guaglione.
 Cresciuto operaio e diventato ricco, padre di tre figli, nonno di due nipoti
nel 1974 dopo aver conseguito il diploma di geometra si iscrive senza successo alla facoltà di Economia laurea che  conseguirà moooolto  più tardi (laurea honoris causa in amministrazione d’impresa)ad un  affarista specializzato in fallimenti, licenziamenti e speculazioni immobiliari bhaaaaaaaaaaa cmq conferitagli dall'  universita  privata Parthenope  n.b. preside della Facoltà, Federico Alvino
componente del Collegio sindacale della Mcm Holding S.p.A.  di  cui  lettieri e presidente e  candidato  nelle  liste pdl  per le  amministrative 2011
 Ma nel  frattempo  Lettieri   si  da  da  fare,  lavora, lui infatti  invita  il reverendissimo  arcivescovo  di  napoli  crescenzio a  benedire  la  sede  della  sua  società  finanziaria
Meridie spa e  l  arcivescovo    ben  contento   giulivo  e saltellante  tra  fumo d’ incenso   e  sghizzi  di  acqua  santa    benedice.



 Non  si  preoccupa  affatto  che  una  parte  di  questa  appartiene  a  tal sergio pezzati che sembri  essere  il  fiduciario  di  un  clan  calabrese  ,tanto da essere tratto in  arresto a new york, non  si  preoccupa affatto  che  un  altro  dei  soci (condannato in appello)per aggiotaggio,  associazione a delinquere e appropriazione indebita.(  Giovanni  Consorte)
 Neanche  si preoccupa  il  monsignore, che  Lettieri Attualmente sia sotto  processo  per  truffa insieme a  De luca sindaco  di  Salerno  vedi  anche  (Salerno invest)
Probabilmente sarà l’ amicizia di  Lettieri  con Gianni  Letta che in passato ha compiuto “miracoli” nel ricucire i rapporti con il Vaticano e la Chiesa italiana. A non  fare  far  caso  al reverendissimo  padre dei  rappoti  di Lettieri  con  Cesaro & Cosentino(C&C)
quali  erano è sono   i  rapporti di  questo  signore  con  la  politica e la  chiesa
come   e  quali  sono le  origini  della  sua  fortuna  imprenditoriale.
Domande  che  probabilmente  resteranno  senza  risposta.
Salvatore numero due
Altro  salvatore  delle  sorti dell’ antica sirena è Luigi de Magistris  europarlamentare dell'Idv e candidato 'indipendente' del centro sinistra a Napoli e  persona    cui  molti  non avrebbero  voluto  incontrare  sulla  loro  strada,tra  cui: generale Cretella Lombardo, che comanda la Scuola di polizia tributaria delle Fiamme gialle, il segretario dell'UDC Lorenzo Cesa, il senatore Giancarlo  Pittelli, di Forza Italia Antonio Saladino, ex presidente della compagnia delle opere, Clemente Mastella,
procuratore generale di Potenza Vincenzo Tufano, e tanti  altri
 Magistrato che  si  è  venduto  allo  stesso  sistema partitico che  ha  fatto  di  tutto  per  distruggerlo
 E  io  dico  meno  male  che  questa  volta hanno  usato  la linea  morbida, forse  in  altri momenti storici il magistrato  De Magistris non sarebbe  stato  trasferito……..
Ebbene  sulle  pagine  dei  quotidiani  non si  fa  altro  che  leggere   delle continue  battaglie  che i  due contendenti salvatori fanno  nella pubblica  arena, come  due  galli  cedroni una  volta  e  spennato l’uno  una  volta  l’  altro.
Ma promesse  elettorali  a  parte , che  si  sà  son  come  quelle dei marinai, nessuno  dei  due adottera politiche per il  futuro  dei  giovani, dato  che si  stanno  scannando se  sia  più conveniente  rifare  uno  stadio  nuovo,  o tenere  quello  vecchio  , spendendoci  qualche manciata di  milioni  di  euro potrebbe  tornare come  nuovo.
Problematiche  queste  sicuramente  di  vitale importanza per la vita sociale,pensando  solamente  a trasformare  le  risorse in  investimenti(per le proprie tasche)o  per le  varie  lobby  di  turno



sperando  di non  ricevere  tirate  di  orecchie  dal  mio  guru Giuseppe Piero Grillo da  genova

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