venerdì 22 ottobre 2010

chi ha deciso ke le regole dell’Italiano, debbano essere immutabili

Diversi amici mi riferiscono di aver molto apprezzato i post da me pubblicati. Senza mancare di rilevare i miei errori grammaticali. Mi scuso per eventuali errori grammaticali o di stesura, ma lo staff di questo blog é composto da persone comuni e non professioniste.(io) Io violentatore dell’italico idioma, Io omicida seriale dei congiuntivi. Mi cospargo il capo di cenere e faccio ammenda, Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa. Considerando poi che la mia non è certamente una cultura superiore né tanto meno pari alla media Dei frequentatori del blog, sicuramente non riuscirei a costruire frasi in un Italiano degno di un poeta, Ma perlomeno cerco, con creativa lungimiranza, di (comporre) gli scritti in una sequenza più o meno comprensibile, senza contare che la spontaneità del linguaggio, ( qualcuno dice vongole)trasmette le emozioni di chi scrive. Preferisco di gran lunghi scritti con qualche errore grammaticale, se rivelatori di un modo di pensare diciamo, più sostanzioso. La grammatica e per me materia ostica e astratta, Considero la punteggiatura una specie d’acne Seppur credendo fermamente che è una cosa seria da usare con discernimento, Essa non solo serve alla chiarezza del discorso, ma dà anche un tono alla pagina scritta. Ma a me non mi piace!!! . non andrebbe detto, forse inteso come un rafforzativo e si può usare. Ritengo sicuramente a torto che la buona scrittura, la scrittura brillante, bella, sono tutte cose non necessarie nella creazione di grandi contenuti per il web, gli ammiccanti aggettivi da romanzo rosa revisionati con tanta cura non mi affascinano, non mi incantano, non mi seducono. Su questo potente mezzo di comunicazione la scrittura è solo un veicolo d’idee interessanti, utili, forse pratiche. Ringrazio sicuramente questi amici che sollevandomi questi amletici dubbi(grammaticalmente parlando) mi danno modo oltre che comporre questo post "sicuramente pieno d’errori", capire che talvolta ci si scopre più ignoranti di quanto non ci si credesse già da prima Forse un giorno si scriverà “ke” anziché “che”, perché in effetti si tratta di due doppioni ortografici ( e descrivono lo stesso suono) in fondo, chi ha deciso ke le regole dell’Italiano debbano essere immutabili

2 commenti:

  1. [23.13.27] haii niziato parlando di errori gramamticali,poi all'improvviso hai spsotato il discorso sul contenuto,ma i due piani nn si incontrano.....insomma hai ammescato un pò il tutto,x dirla SPONTANEAMENTE

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  2. lo staff di questo blog é composto da persone comuni e non professioniste.(io) Io violentatore dell’italico idioma, omicida di congiuntivi. Faccio ammenda, Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa

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